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Scritte sui muri, l'Unione Consumatori: "Suggeriamo telecamere e vernici con diossido di titanio"

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Muri sporchi. Di scritte, di segni, di disegni. Da piazza Sant Agostino, gioiello degradato a due passi dal Duomo accanto all’omonima chiesa che risale al XIV secolo e ospita un dipinto del Perugino del 1494, a Piazza Sant Antonio Maria Zaccaria, splendido spazio attraversato dai turisti che compiono il giro della Cattedrale, ridotto ad un ammasso di sigle e di slogan. Dal Comitato di Cremona dell’Unione Consumatori un suggerimento: istallare una telecamera in piazza Sant Agostino, vista la presenza della scuola Capra Plasio, e utilizzare tinture con diossido di titanio, un fotocatalizzatore, un composto che se esposto al Sole è in grado di accelerare enormemente alcune reazioni chimiche presenti in natura, come la naturale degradazione delle sostanze inquinanti.
Il “furto” del brevetto al regno vegetale avviene nel 1972 per mano di due scienziati giapponesi che cercano di dividere l’acqua in idrogeno e ossigeno con la luce del Sole, proprio come fanno le piante: l’esperienza non riesce, ma il vero dato interessante è che una particolare miscela di composti del titanio (Anatasio e Rutilo) è capace di promuovere come nessun altro questa reazione chimica. Quando una particella di inquinante tocca il diossido di titanio invecchia così velocemente che si trasforma in pochi minuti in anidride carbonica, azoto e qualche sale (che verrà poi lavato via dalla pioggia).
L’azione fotocatalitica permette di distruggere i diversi agenti inquinanti organici atmosferici (scarichi di automobili, fumi di riscaldamento, fumi industriali, pesticidi, graffiti…) che vengono a contatto con le superfici cementizie, ossidandoli e facilitando il distacco: in questo modo l’aspetto estetico della struttura si conserva nel tempo, riducendo al minimo le operazioni di manutenzione.
“Questo tipo di vernice – dice Matteo Tomasoni dell’Unione Consumatori – su cui si è espresso anche il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio, è già stato applicato agli uffici delle Ferrovie dello Stato a Bologna, Casalecchio di Reno, Chiesa “Dives in Misericordia” a Roma, tunnel di via Porpora (zona Lambrate a Milano). All’Amministrazione comunale, suggerisco l’utilizzo di queste pitture per migliorare spazi diventati davvero indecorosi”.

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Commenti
  • Luca Burgazzi

    La magia delle nuove lenti a contatto mi ha offerto la possibilità di nuove letture sociali. Come d’incanto, le grinfie strette e avide del partito democratico sono crollate alla vista di queste bellissime e spensierate scritte creative. La vita ristretta dalla diplomazia politica e dalle leccate di culo che ogni giorno ero costretto a fare, mi aveva imglobato nella mengogna esistenziale fortificata e giustificvata dai soldi sporchi di sangue offerti dalla poltrona parlamentare.

    Ma ora basta!
    Finalmento le catene si sono spezzate e nessun giornalista potrà inibrire i profondi significati del vandalismo notturno; nessun politico potrà più diffamare la pulsione soggettiva in favore dell’oggettivazione di senso; nessuna telecamerà funzionerà da meccanismo intimidatorio, ma anzi, non farà che accrescere la gioia di attaccare l’autorità psicogeografica.

    AVANTI TUTTA PITTORI INDOMABILI, LA LIBERTà BRILLA SUI MURI!

  • MURI PULITI

    Sa il diavolo, magari il Comune di Cremona supera la fama di Mani Pulite. Non c’è un muro appena dipinto che non sia sporcato dai ceffi dei centri sociali. E’ vero, manca una prova valida in Tribunale, ma non ce n’è bisogno, non propongo un processo, ma una soluzione. I ceffi si riuniscono in sedi di proprietà del Comune concesse a prezzi d’amico, senza che ci sia un obbligo particolare, è solo un’usanza. Il Comune, oltre a intimare l’Imu ai proprietari, provvede a pulire i muri, il conto ai ceffi.
    Non pagano? Fuori dalle palle, si cerchino una tana a prezzo di mercato.

    Cremona 23 06 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • federica

      Mi spiace per te, ma gli spazi a cui fai riferimento sono gli unici effettivamente vissuti -e non semplicemente utilizzati- da un pubblico sotto i 50anni nel territorio cremonese.
      Un’altra brutta notizia e che in questi posti l’affito è regolarmente pagato, e un’altra ancora e che se togli loro la sede occuperanno casa tua.

      • enrico

        Centri sociali che pagano l’affitto??? Se sei così informata dimmi un pò a quanto ammonta il canone , così ci rendiamo conto di cosa parliamo e ci facciamo due risate.

  • libero

    Certo che collegare il commento del Sig. Luca Burgazzi al degrado dei muri di Cremona imbrattati da pseudo artisti, ed al suggerimento di ripulirli con il fotocatalizzatore al diossido di titanio risulta alquanto difficile.
    Se il suo è un problema -politico- lo indirizzi a chi di dovere, e si astenga dal raccontare cavolate incomprensibili per chi ha la sfortuna di non essere dotati di altissimo intelletto come Lu.

  • Marco Rezzi

    Possibile che nessuno riesca ad elevarsi dalla trita ed anacronistica diatriba tra destra e sinistra che da anni affossa ed immobilizza l’Italia? Nessuno riesce ad entrare nel merito della proposta dicendo semplicemente se la ritiene opportuna o meno, specificando se possibile i motivi della propria opinione? Nessuno riesce ad avere una idea indipendente dal tifo politico? Secondo me qualcuno, non tutti per carità sarebbe troppo bello, sforzandosi potrebbe ingaggiare un serio dibattito e magari, addirittura, portare delle idee serie utilizzando internet nella maniera migliore. Ma forse chiedo troppo.

  • giovannino baldesio jr.

    ah quindi volete pulire i muri con delle splendide vernici altamente inquinanti? su una scuola? e i bambini?
    ah già, le persone in carne ed ossa sono semplici automi.

    invece che promuovere spazi si pensa a reprimere il creato. pd-l