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Cremona per archi, il concerto di tredici giovani strumentisti da tutto il mondo

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Tutto pronto per il concerto finale di ‘Cremona per archi’, iniziativa organizzata dai due Rotary Club cremonesi – Cremona e Cremona Po, in stretta collaborazione con il Distretto 2050 del Rotary International, e con la partecipazione del Rotary Club Cremona Monteverdi. E’ il secondo Camp biennale, dal 17 al 29 giugno, rivolto a giovani strumentisti ad arco (di età compresa fra i 18 e i 24 anni) provenienti da tutti i Paesi del mondo, desiderosi di vivere un breve ma significativo periodo di perfezionamento a Cremona, sotto la guida di docenti di fama internazionale. Lo scopo? Formare almeno tre gruppi cameristici (dal trio all’ottetto), che saranno costituiti dopo più giorni di lezioni individuali e d’insieme e che avranno l’opportunità di esibirsi, al termine del Camp, in due concerti pubblici. Quello finale è in programma venerdì 29 giugno (ore 21) nel Cortile del Museo Civico Ala Ponzone.

I docenti sono di fama internazionale: Eszter HAFFNER (Austria), Manrico PADOVANI (Svizzera), Giovanni GNOCCHI (Italia), Anna SEROVA (Russia); direttore artistico M° Paolo ROSSINI.

I partecipanti al Camp sono:

Cedric ALLARD – violino – Belgio
Robert Peter JACK CAMPKIN – violino – Gran Bretagna
Lydia MARSHALL – violino – Gran Bretagna
Nikita PLETNEV – violino – Russia
Andrea NIKOLIC – violino – Croazia
Lyudmila KHARITONOVA – violino – Russia
Lena YOKOYAMA – violino – Giappone
Alla Aleksandrovna SVERCHKOVA – viola – Russia
Petr PAVLOV – viola – Russia
Lorenzo BONINSEGNA – viola – Italia
Dylan BARALDI – violoncello – Italia
Jacopo CESARATTO – violoncello – Italia
Elia MOFFA – violoncello – Italia

Le lezioni di strumento e di preparazione all’esecuzione in ensemble si svolgono al mattino presso i locali messi a disposizione dalla Camera di Commercio, mentre le lezioni teorico-culturali al pomeriggio da docenti della facoltà di Musicologia (Stefano LA VIA, Michela GARDA, Angela ROMAGNOLI, Gianmario BORIO, Ingrid PUSTIJANAC).

Gli strumenti sono forniti in comodato per tutta la durata del Camp dalla collezione privata di proprietà della Fondazione Stradivari “La Triennale” (strumenti cremonesi vincitori delle passate edizioni del Concorso Internazionale).

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