Un commento

L'Azienda ospedaliera: Oglio Po strategico, no depotenziamenti

Ospedale

Rossi, Mariani e Beretta (foto Sessa)

Dopo le polemiche nell’area casalasca su presunti rischi di un impattante ridimensionamento, con dismissione di servizi, del presidio ospedaliero Oglio Po, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Simona Mariani è intervenuta direttamente attraverso una conferenza stampa – affiancata dal direttore sanitario Camillo Rossi e dal direttore amministrativo Ida Beretta – organizzata per smentire categoricamente questi pericoli. Il messaggio: l’Ospedale Oglio Po è una struttura strategica, nessuna intenzione di depotenziamento. Quanto al Laboratorio analisi, no privatizzazione, in progetto la centralizzazione dell’attività di routine presso il Maggiore di Cremona, per ottimizzare le risorse evitando ‘doppioni’ (ad esempio nel caso di macchinari e reagenti). Ma resterà il punto di prelievo all’Oglio Po e sempre all’Oglio Po sarà possibile ritirare i risultati, senza alcun tipo di ritardo assicura l’Azienda ospedaliera.

Questi i punti toccati in conferenza stampa e affidati a una nota ufficiale sulla questione

L’Ospedale Oglio Po è una struttura strategica, nessuna intenzione di depotenziamento
– Per l’Azienda Ospedaliera di Cremona l’Ospedale Oglio Po è una struttura strategica. Non c’è mai stata e mai ci sarà l’intenzione o la volontà di depotenziarla. In alcun modo viene messo in discussione il fatto che il Presidio Ospedaliero di Oglio sia un Ospedale per acuti.  Non solo. L’Ospedale Oglio Po è una struttura antisismica e ciò è una ulteriore garanzia per il territorio.
– Si sta progettando una riorganizzazione dell’Ospedale per intensità di cura (suddivisa in area medica,  area chirurgica e area dell’emergenza) che consentirà di ottimizzare i percorsi  ponendo al centro il paziente, ottimizzando le risorse e con una maggiore appropriatezza delle cure.
– Relativamente  alla mancata copertura di posizioni apicali si specifica che si sta iniziando l’attività per la predisposizione del nuovo Piano di Organizzazione Aziendale (POA) per il quale si attendono linee guida regionali. Si ricorda inoltre la DGR n. 2633 del 6.12.2011 che prevede per la riorganizzazione la riduzione del 10% delle strutture complesse, delle strutture semplici a valenza dipartimentale e delle strutture semplici, peraltro in linea con le linee guida nazionali.

Investimenti
– Le risorse economiche a disposizione per gli investimenti, che sono di per sè ridotte, vengono  proporzionate in Azienda secondo le necessità/priorità.  Per quanto riguarda gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria si sottolinea che ogni richiesta di intervento proveniente dal Presidio Ospedaliero Oglio Po viene evasa dalla U.O. Tecnico Patrimoniale.

Laboratorio Analisi: SI’ alla razionalizzazione NO alla privatizzazione
-E’ stato predisposto un progetto (come da DGR n.  2633  del 6.12.2011) di riorganizzazione dei Laboratori dell’Azienda, che sarà trasmesso in Regione, necessario per una sostanziale razionalizzazione nell’uso delle risorse umane sia mediche che tecniche e dei costi conseguenti che prevede fra l’altro la centralizzazione presso il Presidio Ospedaliero di Cremona dell’attività di routine del Laboratorio Analisi ora eseguita anche presso altre U.O./Servizi o dal Laboratorio del Presidio Ospedaliero Oglio Po.
– Si prevede che il Laboratorio del Presidio Ospedaliero Oglio Po sia organizzato in attività d’urgenza (h 12 con personale in reperibilità oppure h 24). In relazione alle ricadute sul personale si stanno valutando con le Organizzazioni Sindacali le modalità e la tempistica di attivazione di tale progettualità che è comunque la soluzione ottimale sia dal punto di vista della efficienza organizzativa cha  dal punto di vista del mantenimento del servizio al cittadino.
– Sia chiaro: il Laboratorio Analisi dell’Azienda Ospedaliera di Cremona non è in vendita. La riorganizzazione non prevede alcuna privatizzazione e gli operatori (medici, infermieri, tecnici di laboratorio, ecc) continueranno ad essere dipendenti dell’Azienda Ospedaliera di Cremona

Presa in carico Poliambulatorio di Viadana, istituzione letti sub acuti e riorganizzazione territoriale Neuropsichiatria Infantile
-E’ stata trasmessa in Regione in data 30 maggio 2012 una proposta tecnica sottoscritta dai Direttori Generali dell’A.O. di  Cremona, dell’ASL di Cremona, dell’AO di Mantova e dell’ASL di Mantova per il trasferimento del Poliambulatorio di Viadana, comprensiva delle attività specialistiche attualmente accreditate all’A.O. Carlo Poma e delle cure fisiche, all’A.O. di Cremona.
– Per poter dar corso a quanto indicato è necessario attendere un provvedimento regionale autorizzativo perché trattasi di accordo interprovinciale che va a modificare le afferenze gestionali delle aziende.

Neuropsichiatria Infantile
– L’attività continua ad essere erogata dall’equipe dell’Azienda Ospedaliera di MANTOVA all’interno del Presidio Ospedaliero di Oglio Po.

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Commenti
  • Giuseppe Torchio

    Se il sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla, notoriamente equilibrato ed istituzionalmente corretto, è stato velatamente sospettato di “terrorismo”dalla Direttrice Generale dell’Azienda Ospedaliera di Cremona, che dovrebbe dire della posizione del Pdl casalese che ha promesso la più dura delle lotte e delle proteste? Chiedera’ di censurare il partito di riferimento? O si tratta di una preoccupazione legittima per chi, fino a prova contraria, ci ha dato la prova di prenderci per le terga? O dobbiamo bloccare le strade ed i ponti…etc.?