Commenta

Accorpamento tribunali: riunito il Consiglio, promesse dal Comune

ordine-avvocati-tribunali

Nella foto in alto, la riunione indetta dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati (foto Francesco Sessa)

Lo striscione appeso davanti al Comune di Crema con l'appello a salvare il tribunale cremasco

Si è tenuta nel pomeriggio di oggi la riunione convocata dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Cremona per valutare la questione dell’accorpamento del tribunale di Crema a quello di Cremona. Presenti, oltre al Consiglio dell’Ordine, anche i rappresentanti della Camera Civile, Penale ed Amministrativa, dell’Aiga, Associazione italiana giovani avvocati, e dell’Aiaf, Associazione italiana degli avvocati per la Famiglia e per i minori. Sul tavolo, le dichiarazioni del presidente Carlo Maria Grillo, secondo il quale a Cremona non ci sono gli spazi adeguati per accogliere giudici e personale in arrivo da Crema (una cinquantina), e di Ermete Aiello, presidente dell’Ordine degli avvocati di Crema, che ha sempre guardato all’accorpamento con Treviglio.

“In relazione alla soppressione del tribunale di Crema ed agli interventi che si sono succeduti in questi giorni”, scrive, in un comunicato congiunto, Anna Salvalaggio, presidente dell’Ordine degli avvocati di Cremona, “intendo sottolineare che gli avvocati di Cremona  hanno sempre ritenuto, così come il Consiglio nazionale forense, che la soppressione indiscriminata dei tribunali non avrebbe comportato e non comporterà la riduzione dei costi tanto ‘sventolata’ dal Ministero”. “La nostra opinione non è cambiata”, si legge, “ma nel momento in cui la soppressione del tribunale di Crema diviene una realtà, l’accorpamento con il tribunale di Cremona appare la logica e naturale conseguenza. Non c’è problema pratico che non possa essere risolto e a nostro avviso non sussistono nemmeno i paventati ‘problemi di spazio’ che impedirebbero l’accorpamento”.
Nella nota, la Salvalaggio ha ricordato l’incontro tenutosi questa mattina in Comune con il sindaco Oreste Perri, il vice Carlo Malvezzi e l’assessore Roberto Nolli. “Il sindaco”, ha riferito il presidente dell’Ordine, “ci ha dato ampie rassicurazioni sull’impegno del Comune ad intervenire con tutto quanto sarà necessario per accogliere magistrati e personale del tribunale di Crema, rassicurandoci sul fatto che da subito verrà convocato un tavolo tecnico con tutte le categorie interessate per realizzare dal punto di vista tecnico l’accorpamento”. “Mi spiace”, ha continuato la Salvalaggio, “che l’amico Aiello parli di ‘avvoltoi’, ma posso comprendere il suo stato d’animo per la soppressione del tribunale. Devo però ricordargli che mai l’avvocatura cremonese è intervenuta per sollecitare la soppressione dell’ufficio giudiziario cremasco:  sta semplicemente prendendo atto di scelte effettuate da altri. Ciò posto auspichiamo che nell’ottica di una collaborazione di tutti i soggetti istituzionali coinvolti, anche i colleghi cremaschi apportino il loro contributo per rendere sempre più efficiente l’amministrazione della Giustizia”.

Quello di stamattina in Comune, ha dichiarato il vice sindaco Carlo Malvezzi, “è stato un incontro positivo sul quale l’amministrazione sta ponendo la massima attenzione. Stiamo seguendo dalle cronache e dai provvedimenti del governo la possibile soppressione del tribunale di Crema. Noi come amministratori ci auguriamo possa essere scongiurata, ma nel caso in cui tale ipotesi diventasse realtà, il Comune di Cremona da subito si mette a disposizione per favorire questa operazione di accorpamento e attiverà nei prossimi giorni le strutture tecniche per verificare tutti gli aspetti logistici legati ad un possibile accorpamento”. “Faremo la nostra parte”, ha ribadito Malvezzi. “E’ intenzione dell’amministrazione organizzare a breve un incontro con tutti i protagonisti istituzionali e i rappresentanti delle categorie interessate per monitorare l’evoluzione della situazione e affrontare congiuntamente e tempestivamente al meglio le possibili criticità nell’esclusivo interesse dei cittadini”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti