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A21, la Provincia: "Sì ai privati, ma in gara con Centropadane"

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Partita su Centropadane. La Provincia rinuncia ad esercitare il diritto di prelazione sulle quote di Centropadane e, con una mozione incidentale del Pdl, impegna Gavio a non partecipare da sola alla gara per il rinnovo della concessione. “Il consiglio provinciale – si legge nella mozione del Gruppo consigliare Pdl approvata – impegna il presidente della Provincia ad adoperarsi affinché nei patti di acquisto delle azioni ordinarie di Centropadane da parte della società Itinera S.p.a., si specifichi l’impegno, da parte di Itinera e/o del Gruppo Societario cui appartiene, a non partecipare alla gara di ‘Affidamento in concessione dell’attività di costruzione, gestione e manutenzione della A21 PC-CR-BS’ in autonomia rispetto a Centropadane”.
“Per disponibilità economica, ma soprattutto per strategia, la Giunta chiede di non esercitare il diritto di prelazione”, ha chiesto il presidente Massimiliano Salini all’inizio della discussione.
“Con il movimento in corso delle quote di Centropadane – ha commentato il consigliere Giuseppe Torchio (Lista Torchio) – si sta andando molto vicini alla maggioranza di azioni societarie in mano ai privati. Sarà possibile con questa situazione, realizzare le opere che servono al territorio?”. In questo quadro, l’emendamento del consigliere alla mozione del Pdl con cui si sottolinea la “necessità di impegnare i soggetti della partita alla realizzazione del tratto in comune dell’autostrada con Tibre per favorire la costruzione e la funzionalità della Cremona-Mantova”.
“Il bando per la gestione dell’A21 – ha concluso Salini – ha escluso Centropadane perché non ha i requisiti in merito a capitale sociale e fatturato. E’ assurdo che la società che ha costruito l’autostrada e l’ha gestita per 40 anni ora non possa partecipare al bando. Il Cda di Centropadane ha notificato il ricorso al Tar e in questi giorni verrà depositato. Ben venga la sollecitazione dell’accordo tra la società che rileverà le quote di Centropadane e Centropadane stessa. La provincia di Cremona – ha sottolineato il presidente – è l’unico ente che non solo non ha messo in vendita le quote, ma che non le ha inserite nemmeno nel piano delle alienazioni. Questo perché è il momento di Cremona sulle opere pubbliche. Giocheremo una partita senza soldi in tasca, ma con ben presenti le priorità: terzo ponte, gestione A21 e Cremona-Mantova”. Approvati emendamento, mozione e oggetto.

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