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Quasi 400mila euro in due mesi a Km La spesa del trasporto pubblico in attesa del bando in città e provincia

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Quasi 400 mila euro in due mesi. Questa la cifra corrisposta dal Comune di Cremona alla KM S.p.a. per lo svolgimento del servizio del trasporto pubblico locale effettuato a luglio e agosto 2012. Precisamente 395.052,75 euro. La spesa è contenuta nella determina pubblicata sul sito del Comune. Dalla classifica del Sole24ore sulle voci da tagliare con la spending review, il trasporto pubblico vedeva Cremona in 38esima posizione: a 100 cremonesi il servizio costa in un anno 4.351 euro. Tutto ciò, in attesa del bando. Il 4 luglio 2011, infatti, è scaduto il contratto di servizio sottoscritto con KM nel 2004 che regolava la gestione del trasporto pubblico su gomma urbano di area urbana. Il Comune ha allora avviato l’iter per la predisposizione degli atti necessari all’assegnazione del servizio mediante concorso in una gara congiunta su un bacino comprendente Comune e Provincia di Cremona e Comune di Crema.
La Giunta nel frattempo ha prorogato il contratto di servizio al 31 dicembre e poi ancora al 31 agosto, data entro la quale si dovrebbe chiudere la partita.
Su questo tema, il Pd ha lamentato una scarsa condivisione dell’iter: “In merito al futuro del trasporto pubblico a Cremona – ha detto Alessia Manfredini – sono stati fatti solo due semplici passaggi: uno, nella seduta della commissione mobilità del 14 febbraio in cui sono stati esaminati gli indirizzi della mobilità e l’impianto della gara a livello provinciale per l’assegnazione del servizio di trasporto pubblico locale e un altro passaggio veloce nella commissione del 2 maggio dove c’è stata una comunicazione in ordine al processo di riforma del trasporto pubblico in Lombardia da parte dell’Assessore Zanibelli. Visto che, entro fine agosto si entrà nel vivo del bando di gara che assegnerà il servizio del trasporto pubblico a Cremona, chiediamo di esaminare in commissione i dettagli dell’intera operazione e il capitolato di gara. Vogliamo capire le scelte che verranno compiute della giunta Perri e quali servizi saranno a disposizione dei cittadini”.
“Da mesi stiamo aspettando il nuovo piano della sosta – ha proseguito la consigliera democratica – l’arrivo dei quattro nuovi bus a metano acquistati con il contributo regionale, alcune scelte sui parcheggi del centro storico e in tema di piste ciclabili e di aree pedonali, ci auguriamo che la giunta Perri, prima della pubblicazione del bando, si voglia confrontare con la minoranza, senza dover ricorrere alle otto firme necessarie per l’autoconvocazione della seduta”.

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