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Festa della Madonna di Brancere, arrivata la statua dell'Assunta

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Sulle sponde del Po è già entrata nel vivo la preparazione della festa dell’Assunta che il 15 agosto, come tradizione, sarà caratterizzata dalla processione sul fiume della statua della Madonna di Brancere, regina e patrona del Po. Nel pomeriggio di sabato 4 agosto la statua della Vergine è stata trasferita nella chiesa del Bosco ex Parmigiano per la Novena. Mercoledì 15, alle 10.30, la Messa solenne, poi il trasferimento presso la canottieri Flora da dove prenderà il via la processione fluviale; quindi al Sales il clou della manifestazione mariana, tra spiritualità e folklore, tutto all’insegna della tradizione pur con qualche novità.

La Novena al Bosco ex Parmigiano

Mancavano pochi minuti alle 17 di sabato 4 agosto quando la statua della Madonna di Brancere, lasciata la parrocchiale della frazione di Stagno Lombardo, ha raggiunto la chiesa di Bosco ex Parmigiano. Come tradizione impone lo spostamento è avvenuto a bordo della carrozza della famiglia Baronchelli della cascina Farisenga: trainata da due cavalli, l’effigie della Vergine, dopo aver percorso gli argini della periferia di Cremona, è giusta lella frazione di Gerre de’ Caprioli. Qui il parroco di Brancere, don Aldo Grechi, l’ha affidata a don Alberto Mangili, dallo scorso novembre alla guida dalla comunità di S. Gioacchino. Parecchi i fedeli presenti e non mancava neppure il primo cittadino di Gerre, Silvio Guereschi.

È ormai da parecchio tempo che la festa della Madonna di Brancere è preparata in una delle chiese del territorio dove, a rotazione, la statua della Vergine è temporaneamente portata per la Novena.

L’effigie rimarrà al Bosco fino alla mattina del giorno di Ferragosto. Nei giorni di permanenza ogni pomeriggio alle 17.30 è in programma la recita del Rosario cui seguirà, alle 18, la celebrazione dell’l’Eucaristia.

Mercoledì 15 agosto alle 10.30 sarà celebrata la Messa solenne dell’Assunta: al termine della liturgia la statua della Madonna salirà nuovamente in carrozza per il trasferimento in riva al Po.

Le celebrazioni di Ferragosto sul Po

Lasciata la parrocchia di S. Gioacchino, al Bosco ex Parmigiano (Gerre de’ Caprioli – CR), la statua della Madonna sarà trasferita alla canottieri Flora dove intorno alle 15.30 sarà imbarcata sul natante della protezione civile di San Daniele Po (di cui la Madonna di Brancere dal 2001 è patrona). Prenderà quindi avvio la processione fluviale che, a favore di corrente, porterà al Sales. Ad accompagnare la statua ci sarà una suggestiva processione di barche, a remi e a motore. Durante la “discesa”, al passaggio di fronte alla società canottieri e motonautiche, sarà impartita la benedizione ai tanti che anche quest’anno seguiranno il passaggio della processione dalla riva: a impartirla sarà fra Mauro, francescano che opera come cappellano agli Ospedali Riuniti di Bergamo.

L’arrivo dell’immagine mariana al Sales è previsto per le 16.30. Il programma celebrativo rispetterà lo schema ormai tradizionale, pur con un’importante novità. La statua non attraccherà nel consueto punto, ma più a valle e con l’ausilio di una gru messa a disposizione proprio per l’occasione della ditta Eurotecno. Portata a spalla dai “pescatori scalzi” e accompagnata della banda di Canneto sull’Oglio diretta dal maestro Giuliano Volpi, la Madonna di Brancere, percorsa processionalmente la via Alzaia, giungerà quindi al  luogo predisposto per l’Eucaristia.

La liturgia sarà celebrata da diversi sacerdoti: oltre a don Greghi hanno già confermato la propria presenza il vicario zonale don Antonio Censori, don Alberto Mangili, don Giancarlo Lazzarinetti (che come sempre animerà il tempo d’attesa con la recita del Rosario), don Giuseppe Galbignani, parroco di Stagno Lombardo e don Alfredo Assandri, già vicario di Castelverde e da poche settimane neo parroco di Vicoboneghisio, Caminata e Cappella di Casalmaggiore. Anche quest’anno sarà presente don Gianni Regolani, parroco di Zibello, in diocesi di Fidenza, legato da grande affetto a mons. Maurizio Galli che per tanti anni ha presieduto questo importante gesto di fede che richiama sempre migliaia di persone.

La liturgia sarà animata dalla schola cantorum della clinica “Figlie di San Camillo” diretta dal maestro Giovanni Galli. Oltre alle suore camilliane non mancheranno neppure quelle dell’istituto Beata Vergine di Cremona a cui da anni è affidata l’animazione dell’offertorio, con il pane e il vino portati all’altare con una  processione caratterizzata da balli tipici della tradizione africana.

Prevista la partecipazione delle autorità civili cremonesi e dei comuni rivieraschi di Piacentino e Parmense, così come dei gruppi di Protezione civile e i corpi delle Forze dell’ordine.

Al termine la statua della Madonna di Brancere scenderà ancora sul Po per raggiungere il luogo dove sorgeva l’antica chiesa, il cimitero e l’abitato di Brancere (distrutti dall’inondazione del 1756): lì sarà gettata in acqua una corona di fiori e sarà impartita la benedizione. Un momento di festa che avrà come cornice il lancio in cielo di palloncini colorati e una dimostrazione di aeromobili ultraleggeri.

La conclusione dell’intenso pomeriggio mariano avrà luogo quindi presso la santella della Regina del Po (opera di Graziano Bertoldi inaugurata per il Giubileo del 2000), con la recita di affidamento a Maria.

Trentaquattro anni sono ormai passati da quel lontano 1978 in cui don Grechi diede vita a questa processione mariana lungo la via Alzaia: un’occasione di aggregazione per le famiglie della zona diventata con il passare gli anni un evento di grande devozione mariana che ha assunto addirittura un carattere extradiocesano.

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