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Precipitano nel dirupo e muoiono 37 pecore di un pastore cremonese

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Erano di proprietà di un pastore cremonese che pratica l’allevamento per passione, i 37 capi di bestiame, tra pecore e agnelli, morti dopo essere precipitati in un dirupo che si trova ai piedi della Sega d’Arno, sotto il Passo di Campo, nel bresciano. È successo al lago d’Arno, in alta Val Saviore, a circa 1.900 metri di quota. A causare la morte degli animali sarebbe stato il violento temporale che si è abbattuto in quota, sorprendendo il gregge che era stato visto al Passo Ignaga: fulmini, tuoni e pioggia hanno scatenato la fuga degli animali trasformandola in un suicidio di massa. La prima segnalazione è arrivata al centralino del Comune di Cevo. Grazie all’elicottero della Regione i tecnici sono riusciti a salire in quota e ad individuare decine di carcasse di pecore e agnelli sparpagliati attorno alla Pozza d’Arno. Gli animali erano custoditi in una baita in Val Daone, sul versante trentino della montagna e, come ogni giorno sono stati liberati per il pascolo.

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Commenti
  • porelle!!ma chi le pascolava?un cieco?

  • Gerolamo Amati

    Come al solito una notizia interessante, ne ho una anche io, ieri sera mentre tornavo a casa, ho spiaccicato sul parabrezza quattro moscerini, non ne conosco il proprietario però!