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Ennesima brutta avventura dei pendolari, a Cremona con un'ora e venti di ritardo per un guasto sulla Milano-Mantova

pendolari

I pendolari sono tornati dalle ferie e ricominciano ad affollare le carrozze. E puntuali (quelli sì) ricominciano anche i disagi. E’ la brutta avventura dei viaggiatori che nel pomeriggio di mercoledì sono rientrati da Milano con il treno 2661 delle 18.20 diretto a Mantova. Il convoglio è partito da Centrale con 23 minuti di ritardo. Poi, l’annuncio di Trenord su Twitter: “linea momentaneamente interrotta a causa di un guasto agli impianti di Tavazzano”. Intorno alle 18, infatti, un problema dovuto all’elevata escursione termica ha mandato in tilt la linea. Risultato? Il 2661 è arrivato lentamente nella stazione di Cremona poco prima delle 21 (anziché alle 19.30) con 80 minuti di ritardo, un’ora e venti. Problemi anche per il 2664 (da Mantova alle 20.50 a Milano alle 22.40) che a mezzanotte si trovava poco dopo Lodi con oltre 110 minuti di ritardo.

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Commenti
  • st jimmy

    Fanno schifo, non ci sono scuse che tengano.

  • il profeta

    cremonesi pecoroni imparate dai meridionali che per i disservizi bloccano le stazioni ,sono 25 anni che vi prendono per il culo e voi nonostante i disservizi e i continui aumenti del prezzo dei biglietti, non sapete reagire-

    • st jimmy

      se vabbè, si vede come funzionano bene i treni al sud invece, tutta un’altra cosa …

    • kunta

      infatti si vede come funzionano bene i treni del sud e che efficienza svizzera hanno. stazioni pulite, treni impeccabili…grazie del consiglio, cremona ha proprio bisogno di gente come te e dei tuoi consigli.

      ma lassa leee….

  • il profeta

    purtroppo non c’è più sordo di chi non vuole sentire non ho detto che i treni in meridione sono puliti,ho detto che i meridionali quando i treni ritardano al massimo pazientano una o due volte, non 25 anni come i cremonesi poi bloccano le stazioni se l’ho scritto significa che l’ho visto fare con i miei occhi diverse volte visto che ho viaggiato con i treni per oltre 10 anni in campania basilicata ,calabria puglia ecc . quindi se non avete capito il senso della mia osservazione non so cosa farci la prossima volta lo scriverò in cinese.

    • st jimmy

      A me sembra che quello che non vuol sentire sia proprio tu, a dire il vero.
      Quello che t’abbiamo scritto io e kunta, a cui dovresti rispondere, è: cosa hanno risolto al meridione rispetto a noi, facendo “le rivolte”?
      A me pare una sega.

      • il profeta

        visto il solito pregiudizio razzistico verso i meridionali, per me il dicorso è chiuso…. ti auguro buona fortuna e viaggi sempre più in ritardo, treni nord sa di che pasta siete fatti e pertanto continuerà a prendervi per il culo.

        • st jimmy

          Pregiudizio razzista, il mio? Detto da quello che ha definito “Pecoroni” i cremonesi nei commenti qua sotto fa un pò ridere 😀
          Comunque nessun pregiudizio. Quello che sto cercando di far capire è che purtroppo con trenitalia/trenord anche a bloccare i binari non si cambia molto: sempre uno schifo rimane.

          • il profeta

            guarda che pecoroni è una frase che è stata usata molte volte dai lettori nei confronti dei pendolari cremonesi …che non hanno il coraggio di bloccare per almeno una volta i binari ,tutto li… non so se sei un pendolare ,ma il sottoscritto ripeto ha sempre visto lamentele al nord e azioni di blocco al sud. adesso sono circa 2 anni che non viaggio più al centro sud ma un mio collega di taranto mi ha detto che i ritardi dei treni dopo i ripetuti blocchi si sono ridiotti al massimo ad 15- 20 minuti.

        • kunta

          Mi sembra che il ‘terrone’ (cosi’ ti accontento) non capisca proprio un tubo arvediano. Il razzismo non c’entra nulla, come non serve a nulla occupare e binari.

          • il profeta

            ok continuate a farvi prendere per il culo da treni Italia, auguri da un terrone doc