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I guastatori di Cremona in Libano: brillate 41 mine antiuomo

sminatore

Oggi gli sminatori dell’Ariete hanno terminato la bonifica di due corridoi situati all’interno di campi minati antiuomo e anticarro in Libano. I corridoi sminati consentiranno il posizionamento dei segnali necessari a demarcare la linea di separazione tra Libano e Israele. L’attività di sminamento ha visto alternarsi per oltre 3 mesi i guastatori del 10° Reggimento Genio di Cremona, impiegati in Libano per la terza volta dall’inizio della missione UNIFIL, e ha portato al ritrovamento e il successivo brillamento di ben 41 mine antiuomo e 5 anticarro. Il brillamento delle mine anticarro è avvenuto presso la zona di demolizione realizzata dai guastatori in un’area controllata. L’Operazione “Leonte”, nata nell’agosto del 2006, in seguito all’approvazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU della Risoluzione 1701, ha contribuito a potenziare il contingente militare della United Nations Interim Force in Lebanon già presente in Libano dal 1978 e attualmente guidato dal generale italiano Paolo Serra.

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Commenti
  • ezio corradi

    Complimenti vivissimi agli sminatori dell’Ariete ed ai Guastatori del 10° Reggimento del Genio Guastatori di Cremona. Intanto perchè hanno porato a casa la “pellaccia loro” in un “mestiere/lavoro usurante” (che ne pensa, Ministro Fornero: possono andare in pensione prima? o a 75 anni se resistono?) e senza danni: professionalità certa e fortuna dovuta a coloro che osano…
    Una proposta: forse non sarebbe meglio ribattezzarli “Genio Aggiustatori” con il lavoro che fanno, i rischi che corrono, di fatto rappresentano una “professionalità italiana nel mondo, diversa ed umana”: salvano, sminano, anzichè distruggere cose o “annichilire” il nemico come altri comuni militari anche di altre nazioni… Meglio di quanto ci rappresenta nel mondo l’ENI come ad esempio nei pozzi di metano in Kazahkistan o nel delta del Niger…
    Poi due domande. La prima è: quanto costano 41 mine antiuomo e 5 mine anticarro e quanto costa la missione per disinnescarle? La seconda domanda è: si può sapere la ditta che le ha costruite ed il Paese di provenienza di quelle mine?
    Assieme a napoletanissimi scongiuri, rinnovati complimenti al lavoro dei militari del “Genio Aggiustatori” di Cremona in Libano: l’unica missione di pace che mi sento di approvare e di sostenere con le mie tasse…
    Ezio Corradi