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Statua di Rostropovich senza una piazza, il Pd interroga il sindaco

rostropovic

Nel 2002 Cremona ha dato la cittadinanza all’artista russo Mstislav Leopoldovich Rostropovich. La sua figura contribuisce a valorizzare la tradizione musicale e liutaria della città, diffondendone nel mondo il nome e l’immagine, era la motivazione. Da quattro anni la statua che lo ritrae cerca una piazza (leggi l’articolo) e la questione arriva sul tavolo del sindaco. I consiglieri PD Annamaria Abbate e Gian Carlo Corada, infatti, interrogano il Sindaco per sapere quali sono i termini della proposta di Leonidas Raffaelian, a che punto di avanzamento è il lavoro dell’artista da lui incaricato Vladimir Fedorchenco, e chi sono gli artisti legati a Rostropovich che sponsorizzerebbero l’operazione.

Il testo dell’interrogazione.

Preso atto che il liutaio Leonidas Rafaelian si è fatto promotore dell’encomiabile iniziativa di dedicare una statua al celebre violoncellista Mstislav Leopoldovich Rostropovich

Considerato

Che  Il 22 ottobre 2002 Cremona ha dato la cittadinanza all’artista russo con la seguente motivazione:”Conferendo la cittadinanza onoraria al maestro Mstislav Rostropovich, Cremona, che ha dato i natali a Claudio Monteverdi e ai più grandi maestri liutai di tutti i tempi, riconosce in lui non solo un eccellente interprete, ma anche una persona dotata di grande umanità, che crede nella musica come strumento utile allo sviluppo della pace tra i popoli. Con le sue esibizioni egli contribuisce a valorizzare la tradizione musicale e liutaria che appartiene a Cremona, diffondendone nel mondo il nome e l’immagine.”

Che la Facoltà di Scienze Politiche di Bologna il 9 marzo 2006 ha conferito la laurea ad honorem con la seguente motivazione”Ciò che rende la sua figura unica nel mondo artistico e culturale contemporaneo è il fatto che la passione e il talento per la musica hanno continuamente interagito con la passione per la libertà e per i diritti dell’ uomo.” A Bologna, Rostropovich aveva già ricevuto  il Sigillo d’ onore e  la Medaglia d’Oro della Città

Che Cremona, culla della liuteria classica italiana e ancora oggi protagonista grazie alla rinomata Scuola internazionale di liuteria e alla presenza attiva di circa 150 botteghe liutarie, ambisce a competere nel mondo con le altre “città della musica” con le sue rassegne internazionali e il nuovo Museo del violino.

Si interroga il Sindaco e l’assessore competente per sapere quali sono i termini della proposta di Leonidas Raffaelian, a che punto di avanzamento è il lavoro dell’artista da lui incaricato Vladimir Fedorchenco, e chi sono gli artisti legati a Rostropovich che sponsorizzerebbero l’operazione.

I consiglieri

Annamaria Abbate
Gian Carlo Corada

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Commenti
  • MARIO

    ERA ORA !
    Negli anni cinquanta ho avuto la fortuna di assistere ad un concerto del grande Maestro, al Ponchielli.

    Eravano circa in circa 50 persone a presenziare alla magistrale esecuzione del Maestro.

    A quel tempo forse si poteva provare a capire anche se non giustificare.
    Ma i tempi della insipienza sono tornati a favore dell’andazzo che tutti vediamo.

    Sarà bene non meravigliarsi più di tanto SE non ci saranno risvolti positivi.

  • bè,se questi sono i problemi di cremona secondo quelli del pd..siamo davvero messi male!cè gente senza lavoro,che fa fatica ad arrivare a fine mese,che ha problemi di casa,ecc ecc..e questi fanno un interrogazione x il posizionamento di una statua?mah!!!!!!!

    • mario

      il problema non sorgerà quando si tratterà di posizionare la sua.

  • Laura Carlino

    Cremona sembra avere parecchi problemi con le sculture degli uomini che l’hanno fatta grande. Non che siano facili da trattare, ma quando i casi si moltiplicano non si può continuare a far finta di nulla e a rimandare la questione.Forse è giunto il momento di prendere veramente in mano questo tema, che tanto ha a che fare con l’altro – delicatissimo – del decoro urbano. Non c’è una scultura, in centro a Cremona, che sia sistemata adeguatamente. Le due statue di Stradivari: lasciando perdere le battute sullo Stradivari di destra e quello di sinistra, che possono far sorridere al momento ma non portano da nessuna parte, è chiaro che andrebbero entrambe ricollocate. Quella di Bodini in piazza Stradivari annega nella vastità del nulla, sostenuta da un basamento del tutto inadatto per altezza e dimensioni; quella di Paulli, scura di suo, quasi non si vede nell’angolo sacrificato di fianco all’entrata del comune in Cortile Federico II. In piazza Lodi languisce la bellissima statua di Monteverdi realizzata da Priori per piazza Cavour e lì spostata senza cura all’epoca della realizzazione di piazza Stradivari.
    Ora questa statua di Rostropovich, da anni in cerca di collocazione. Perché non cogliere l’occasione per affrontare in modo globale la questione? Invece di cercare (sempre che lo si stia cercando) un posticino purchessia, che finirebbe per scontentare tutti e mortificare il Maestro e chi si è dato tanto da fare per mantenerne vivo il ricordo anche a Cremona, sarebbe opportuno affidare ad un esperto (!) il compito di dare una sistemazione filologicamente corretta, urbanisticamente rispettosa e finalmente dignitosa a queste sculture che, al di là del gusto personale di ciascuno, costituiscono comunque un patrimonio artistico, culturale e di memoria che appartiene a Cremona e ai Cremonesi. E contribuirebbe al tempo stesso ad abbellire (e ce n’è gran bisogno!) il nostro centro cittadino.

    • mario

      Gentile signora. il suo scritto è sensato e da spazio alla interlocuzione.
      E’ da tenere in considerazione che , anche più di prima , l’aspetto della città riflette la concezione della “cascina allargata”.

    • Cara Laura Carlino, la ringrazio vivamente del commento che trovo utile e costruttivo perchè pensato con la mente e con il cuore. Concordo pienamente con le sue riflessioni ed è per questa ragione che ho ritenuto opportuno sollecitare l’amministrazione a verificare a fondo i termini della proposta di Leonidas Rafaelian, come certo non le sarà sfuggito leggendo quesiti dell’interrogazione. Purtroppo temo che ci sia molto da lavorare per far capire il valore del ritorno d’immagine e le sue ricadute sul turismo e il commercio soprattutto in vista di Expo 2015 per una città che potrebbe ambire ad inserirsi ai più alti livelli del circuito delle città d’arte del mondo. Ma l’interlocuzione con persone attente e preparate come lei fa ben sperare.
      Annamaria Abbate

      • Giovanni Baldesio

        E’ gia’.
        E’ facile discorrere e colloquiare tra persone di rango.
        Immagino (ripeto immagino, stavolta non ho notizie certe) che la Dott. Prof. Carlino sia anch’essa discendente di nobile famiglia dove nobile in tempo di decadenza del sangue blu deve intendersi come potenza del censo.
        Vi capite, vi intendete perche’ mai vi siete immersi in apnea nel mare di PUPU’ (siete donne e me lo ricordo, anche i cafoni hanno un’anima!) che avete prodotto e contribuite a far permanere.
        E che sommiistrate a grandii dosi, ma solo agli altri.
        Pensare che una statua incoraggi il turismo e’ follia: vorrei sapere quanti sono andati a Milano SOLO per vedere UNA pieta’ di Michelangelo. Nessuno. Qualcuno passando per il Castello ne approfitta e va a vederLA, ma andare apposta e’ folle. E non succede. Questo per Michelangelo figuriamoci per una statua di modesta fattura.
        L’EXPO , poi, e’ un bluff di dimensioni planetarie. L’argomento e’ il cibo, la pappatoria e i problemi per mantenere una massa di persone che la Terra NON puo’ piu’ mantenere. Tranquilli che all’EXPO si parlera’ di bruciare i libri, gli spartiti e i violini per produrre energia al fine di mantenere gli zombie che popoleranno il povero pianeta Terra. Quando la pancia e’ vuota la cultura langue, voi non lo sapete per fortune varie, chi vive nelle PUPU’ lo sa.
        Taccio, siete donne!, sul circuito delle citta’ d’Arte: Cremona non lo e’ piu: non e’ rimasto praticamente nulla di artistico. ci possiamo riciclare come il paese delle cooperative. Del resto i liutai finanziare la campagna elettorale di un candidato io non l’ho mai visto, le cooperative finanziare la campagna elettorale di un deputato io lo ho visto.

        Con osservanza

        • Caro Baldesio, tralascio per carità di patria di commentare l’ulteriore valanga di veleno che ha ritenuto di riversare su questo blog. Desidero solo tornare su un passaggio della mia argomentazione che forse merita un chiarimento. Quando parlo di ritorno turistico e commerciale non intendo affatto avanzare l’ipotesi che amanti dell’arte vengano apposta solo ad ammirare la statua in questione. Molto più modestamente, immagino che “raccontare” Cremona anche come la città di Rostropovich,sarebbe un elemento di attrazione in più per i tour operator internazionali che in questo periodo fanno affari d’oro con i nuovi ricchi russi. La tradizione musicale, la liuteria, le rassegne, il museo del violino farebbero tutto il resto…

          • Giovanni Baldesio

            Prendo atto che non conosce le politiche dei tour operator internazionali e soprattutto non conosce i TURISTI russi.
            Giusto per informazione: vada a vedersi i commenti (anonimi o con nickname o con nomi che non si sa se sono veri) sugli alberghi cremonesi, finestre rotte, poca cortesia e altre vicende squalificanti.
            Anzi, magari ci faccia un giro, senza farsi riconoscere, pero’!
            L’unica cosa antica di Cremona rimasta e la “classe dirigente”.

            Ossequi.

        • mario

          Mi sembra di capire che lei sa tutto su tutto e su tutti.
          Personaggi come lei hanno già avuto in mano i destini del Paese per un primo XXennio ed un secondo di recente.
          Gli effetti li abbiamo visti.
          Bastano e avanzano
          E come se NON bastasse NON ha il senso della misura.
          Non ci resta che chiedere la protezione di tutti i Santi del calendario.

          • st jimmy

            Applausi per il buon Mario!

          • mario

            troppo buono Lei !!

  • Francesco Capelletti

    mettetele tutte al cimitero, nel viale dei cremonesi illustri…

    • mario

      Lì non ci sarà mai la sua.

      • Francesco Capelletti

        Sono cremonese, ma, purtroppo non illustre. Forse non mi sono spiegato bene: io mi riferivo alle statue e non ai personaggi,tutti degnissimi (in particolare di Rostropovich ricordo il suono del suo violoncello che accompagnava la caduta del muro di Berlino). Ribadisco, quindi, vista l’arte funebre che caratterizza le statue che vengano collocate tutte al cimitero. Cremona è bellissima senza questi interventi da arredo urbano ispirato da amministratori incolti e ignoranti che non conoscono la differenza tra un artista vero ed un vetrinista…

  • Giovanni Baldesio

    Sulla statua quello che dovevo scrivere l’ho gia’ scritto.
    L’argomento e’ “vecchio” ma probabilmente quando il liutaio greco si faceva ricevere dal Sindaco o quando qui si dibatteva della cosa, i consiglieri erano impegnati nello svolgimento, faticoso, delle loro vacanze.
    Il dibattito qui, tra l’altro, e’ migliore di quello in consiglio comunale: c’e’ piu’ democrazia 5 minuti primi qui che in un’intera “seduta” del Consiglio.
    Tale errore, di scelta di tempo, che quando si parla di musica e’ particolarmente grave, trova motivazione nel mettersi in mostra, nel farsi notare, altrimenti non si spiega.
    Da stigmatizzare anche il fatto che il PD, nel tentativo di copiare una opposizione che gli hahno fatto per tanti anni ripropone tutti i vizi della pessima politica da vetrina: se ne parli bene, se ne parli male, purche’ se ne parli.
    C’e’ questo fatto, fastidioso, dei nomi ricorrenti e della pubblicita’ ai medesimi: interpellanze, domande retoriche, questioni assurde firmate da piu’ consiglieri, scontenti della posizione di minoranza, che sperano in qualcosa di piu’ la prossima volta, le prossime elezioni.
    Cose tanto brutte da evocare la canzone di Cocciante, Bella senz’anima:

    “…
    Povero diavolo che pena mi fai,
    e quando alle elezioni lui ti chiedera’ di piu’
    tu lo RIvoterai perche tu fai cosi’
    come sa fingere se gli fa comodo.
    …”

    La realta’ e’ che a loro non interessa niente che non sia il loro prestigio, la loro posizione. Loro il pezzo pregiato in centro scacchiera e te il pedone a sostenerli.
    Concludendo prima della discussione 8discussione? i consiglieri si riterrano soddisfatti della risposta?):
    domada assurda e pretestuosa fuori tempo massimo.
    Non ci son altre domande da fare?
    Piu’ interessanti?
    E di che potreste parlare in Consiglio Comunale?
    Ecco, chiedete a me che di argomenti ne ho.
    Dell’Exsindaco Corada ho gia’ scritto, non e’ educato dirglielo ma e’ vecchio, come politico e’ decrepito. Non se ne puo’ piu’. Anche se capisco che facendo cosi’ suscita un po’ di simpatia per la posizione scomoda nel quale si e’ messo… basta! Che si ritiri ai suoi studi, che scriva finalmente un romanzo storico degno di questo nome e pubblicato con Casa Editrice importante, e non di certo con quella del suo sodale. Ha avuto molto, se ne faccia una ragione. Ha forzato la mano alle elezioni di sindaco ha perso, ha forzato le primarie per la regione ha perso. Basta!
    Perche’ continuare?

    E l’altra?
    La signora Abbate Ariano e’ caso da domanda di un cittadino al Consiglio Comunale.
    Al cittadino che la statua di Rostropovich, con senso pratica, la collocherebbe nel giardino di Palazzo Grasselli da usare per ambientazioni musicali, magari raccogliere il fondo Cesari e cose cosi’, interessa sapere perche’ la citta’ e’ in mano ad oligarchie che dalla citta’ hanno avuto tanto. Troppo. e soprattuto non si schiodano dalle posizioni di vertice.
    La signora Abbate, ai vertici del Pd e li’ in Comune a cofirmare interrogazioni, e’ la gentile consorte del dott. Ariano, nipote del Provveditore storico di Cremona e poi giudice di Pace, stella di prima grandezza del proscenio cremonese per decenni.
    il dott. Ariano, marito della cofirmataria, laureato nell’81 e specializzato nell’84, sempre a Napoli, nello stesso anno cominciava a lavorare all’Ospedale di Cremona (militeassolto?) Luminare della scienza medica riesce a prendere una seconda specializzazione a Parma, diventa dirigente Medico sempre a Cremona e poi nel 1999 consilgiere delle IPPAB. Un luminare rubato alla scienza medica che deve condividere l’impegno con attivita comunali. Nel 2000 diventa consigliere dell’AFM, nientemeno, l’azienda farmaceutica municipalizzata e l’anno dopo, Bodini lo nomina Presidente AFM.
    Nel 2003 si da’ alla politica nella Margherita di Campagnolo e Baldani nel 2004 e’ ancora Presidente di AFM con stipendi annuali di 12000 euro e nel 2006 Corada, lo stesso che firma interrogazioni con la moglie lo nomina ancora Presidente AFM. Bella carrira tra ospedale e municipalizzate.
    La gente normale fatica a fare una carriera e questi ne fanno piu’ di una.
    Insomma in lassi di tempo di quasi trent’anni e un numero di persone di 70000 abitanti e son sempre quei quattro gatti, parenti, affini che ballano e che a noi fanno fare la fine del sorcio.
    BASTA!
    Ah, voi direte e…. la moglie?
    Pubblicista, si occupa di volontariato e formazione politica.
    Fortunata. La vita della gente NORMALE e’ profondamente diversa.
    Quello che non ho capito e’ perche’ la gente NORMALE continui a votarvi perpetuando la vostra condizione di PRIVILEGIATI.

    Mi son mangiato tutto il fegato: chiudo. Tranqui! domani sara’ gia’ rigenerato. Noi, le pecore da tosare, siam fatti cosi’. La triste fine e’ quella della pecora quando non e’ puo’ buona per la lana.

    • Gentile Giovanni Baldesio, il suo lungo e veemente commento non ha alcuna valenza politica, nessuna dignità costruttiva, trasuda solo malevolenza e livore fine a se stesso. Non la conosco personalmente, non so chi lei sia né cosa abbia fatto o faccia nella vita. So però che si permette di dare giudizi molto pesanti su persone specchiate di cui lei, per quanto spulci e rimesti nelle loro biografie, non riuscirà mai a trovare un solo elemento negativo. Di gente che invece di argomentare concetti usa attaccare le persone, purtroppo è pieno il mondo e bisogna farsene una ragione. Peccato per il loro fegato, che ahimè sig Baldesio, fa il sangue cattivo solo a loro stessi.
      con cordialità
      Annamaria Abbate
      Consigliera comunale eletta con 235 preferenze

      PS
      Le biografie mia, di mio marito e del compianto provveditore Ariano, sono pubbliche e alla luce del sole. Il curriculum professionale di mio marito, nel caso fosse in grado di leggerlo e comprenderlo, è consultabile presso l’Azienda ospedaliera di Cremona.

      • Girolamo Amati

        La tua figuraccia l’hai gia fatta presentando questa mozione, preoccupati di cose serie e non di una statua o vogliamo ricordare qualche cosa di quello che ci avete lasciato: il buco di piazza Marconi, o via Dande, o la bellissima pensilina….MA MI FACCIA IL PIACERE!

        • mario

          poi pensi anche a quelle che stanno facendo i suoi amici: gli errori degli altri NON giustificano i propri.
          E ce ne sono da vendere.

          • Girolamo Amati

            Ho messo il dito nella piaga, anzi piaghe. Piaghe per cui si son perse le elezioni.

        • Caro Girolamo Amati, legga meglio, non è una mozione ma un’interrogazione con quesiti molto specifici che se soddisfatti potrebbero essere un buon inizio per un’operazione utile ala città anche in termini di ritorno turistico e quindi economico. Ma a quanto pare il livore appanna la vista, annebbia il cervello ed espone a figuracce…

          • mario

            EFFETTO “3p”

          • Girolamo Amati

            Interrogazione o mozione la sostanza non cambia, ripeto interessatevi di cose più importanti.

    • mario

      S.O.S.

  • ANONIMO

    METTETELA IN CORSO GARIBALDI POTREBBE STARE BENE

  • st jimmy

    Parlo da giovane (sotto i trenta) di Cremona: davvero triste non conoscere nulla di questo grande personaggio, dover andare a leggere su wikipedia la sua storia, dover “imbattersi” per caso in una figura del genere.
    Forse se avessi visto la statua, nel centro di Cremona, mi sarei informato prima.

    • Arnaldo Amati

      Ma Lei e Corada circolate ancora, sinceramente provo vergogna nel vedere un ex Sindaco e per due volte Presidente della Provincia, che sta a disquisire su questi effimeri temi.
      La vera notizia politica di novità sarebbe quella che Lei Signor ex ex si dimetta e faccia andare avanti quelle persone che dovrebbero prendere in futuro il suo posto, anche i primi non eletti.
      Che senso ha che Lei stia li…..
      Lo dico come elettore del PD e mi vergogno che non si voglia investire sul futuro, continuando a far parlare queste persone che ormai rappresentano un modo di far politica diverso e passato.
      Quante elezioni dobbiamo perdere per capire questo elementare concetto….?
      Quanto tempo ci vuole per iniziare ad investire sul futuro….? (teniamo presente che le politiche sono a primavera e le amministrative tra un anno e otto mesiù).
      Al posto di parlare di statue parliamo di azioni concrete; al posto di cambiare i posti di alcuni giovani consiglierie andare a comunicarlo alla stampa, non era meglio che qualche ex Assessore o ex Sindaco rassegnasse dignitose dimissioni per far entrare nuove persone…
      Ecco quando si inizieranno a fare queste cose allora si potrà iniziare a parlare di politica concreta e realistica.

      Arnaldo Amati
      Cremona

      • Giovanni Baldesio

        Se Lei e’ un elettore del PD deve cominciare a preoccuparsi.
        Non tanto del vecchio: la campagna di eliminazione, anche con metodi staliniani e’ gia’ partita… come crede che si trovino tanti documenti a buon mercato e a disposizione del “pubblico”?
        Anzi, questa esposizione fai da te di Exsindaci, ExAssessori con associazioni di supporto aventi Statuti mai ben chiariti (e che dovranno per forza essere chiariti!) Consiglieri “coi speru'” gente che si arrabatta per sopravvivere e’ prorpio giustificata dal fatto che sono stati sacrificati all’oblio.
        Quelli che si son fatti da parte e’ solo perche’ stanno spingendo le SECONDE GENERAZIONI e dunque deve essere dimenticato il loro pessimo lavoro. Bisogna poi ben vedere quanto le SECONDE generazioni siano indipendenti dalle PRIME.
        E nonostante tutto deve preoccuparsi lo stesso.
        Il nuovo che avanza e’ il Dott. Giovanni Battista Magnoli Bocchi, persona di cultura stratosferica, pubblicista con Agenzia di Stampa in proprio… Cremonese nato nella culla di velluto, ottime frequentazioni, scuole di prim’ordine e incarichi politici importanti (il nuovo e’ gia’ stato segretario di un ministro! alla faccia del nuovo!)
        E soprattutto viene a governare un luogo fatto dal quartiere Po, quartiere Zaist, quartiere Cambonino, Cascinetto, Campo nomadi all’Ospizio e al Po, gente che dorme sulle panchine.
        Ignoranza e incivilta’ diffusa. furti, Rapine, Omicidi. Cacca puzzolente ovunque. Discariche in iogni dove.
        Il tutto in onore all’Art. 3 della NOSTRA Costituzione.
        Inapplicata, disapplicata.

        Auguri, buon voto.

        • mario

          Lei pensi a votare per chi le pare.
          Altri faranno altrettanto.
          Le lezioni servono all’insegnate ed all’allievo.
          Se sono lezioni e non facili grillate.

          • Giovanni Baldesio

            No. Non ci siamo.
            Il “voti per chi le pare” (basta che voti!) e’ la causa stessa del MALE.
            Io non voto. E’ essenzialmente diverso.
            Si sono inventati la palla (sono Zaneen, solo che la palla e’ di oro di Boulagna!) del diritto-dovere senza ricordarsi che citare i diritti e i doveri nello Stato (delle cose, che idee non ce n’e piu’) odierno e’ miserevole e ipocrita e funzionale proprio alla sollecitazione a mettere croci su un foglio PRESTAMPATO con la matita copiativa.
            Prima il voto era cosa preziosa, i galeotti, i reietti, i falliti non votavano ma adesso… ale’ tutti a votare… anche gente che passa di qui per caso.
            Svilito il voto, svilito l’elettore.
            Ho citato numeri: ci sono Consiglieri Comunali che frequentano gli scranni avendo avuto una trentina di preferenze, cioe’ godono della fiducia di una trentina di persona. il TOP dei Consiglieri si vanta per 230 e rotti preferenze, 230 in una citta da 70000 persone, diciamo 50000 elettori.
            E’ semplicemente un assurdo.
            Taccio poi del consilgiere quello che non dice mai niente tranne in discorso iniziale e un’interrogazione su una ciclabile e che e’ stato affiancato da un comitato per fare le funzioni perche’ e’ come sparare sulla Croce Rossa.
            La legge elettorale per l’elezione del Parlamento, quella con le liste bloccate, quella che tutti chiamano porcata, ma poi non fanno niente per cambiare e’ stata congegnata proprio per eliminare l’assurdo che si produce nelle elezioni con preferenze: un numero spaventosamente piccolo di consensi produce l’elezione.
            E’ la sconfitta della democrazia dove deve esserci una maggioranza e una minoranza non tutte minoranze, anzi NULLANZE, ma la piu’ grande vince!
            Quella che si e’ prodotta si chiama oligarchia. Evito di trattare come si producono i numeri di voti necessari alla elezione perche’ se lo trattassi in modo scientifico avrei i Carabinieri alla porta in un deltaT pari a zero. e comunque mi dichiaro, si chiaro, PRIGIONIERO POLITICO.
            Queste non son lezioni, e’ stato tutto ormai scritto e divulgato, basterebbe che la gente investisse il proprio tempo in modo migliore rispetto a quello che fa e le grillate vengono confezionate con un nome e cognome da votare al prossimo giro, cosa che non ho essendo Giovanni Baldesio uno spirito piu’ che una persona un atto piu’ che un fatto. Serve, per le grilalte, anche un movimento di persone: Giovanni e’ solo, ostinatamente solo. e non vuole nessuno vicino!

          • mario

            Non penserà, per caso ,che legga tutta la GRILLATA !!??
            Si presenti al popolo in 3d insieme al 3p !!!
            bye bye

      • mario

        Si proponga lei e dica cosa vuole fare.
        Poi chieda il voto.
        Sarebbe bello vederla in 3d e avere a che fare con il 3p.

  • Arnalda

    Tutto qui il problema? Piazzatela in una di quelle belle rotonde a far da sostegno all’edera rampicante… Siamo sommersi da mille problemi e pensate alla statua? A quando una mozione sul posizionamento di un’idea intelligente che vada a favore di tutti i cittadini?

    • mario

      STAREBBE MEGLIO LEI !!!!!!!!!

      • Arnalda

        Magari insieme alla sua, faremmo una bella coppia, esimio. Davanti ci piazziamo pure il violinista e magari i sette nani. Poi si ricordi che la netiquette del web prevede che non si scriva tutto in maiuscolo. E’ tipico degli urlatori. Ho scritto un parere, come tanti altri, e come tanti poco interessato alle sorti di una statua.Se proprio ci tiene, se la piazzi magari nel giardino di casa. Continuo a pensare che i problemi di Cremona siano mille altri, e non un totem piazzato da qualche parte di cui si può fare – per me – volentieri a meno. Poi faccia lei. Di certo non è urlando che mi fa cambiare idea.

        • MARIO

          lo spazio occupato è molto meno del suo : i nani vanno bene per il suo “giardino”..!