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Dal 3 settembre il permesso per costruire si richiede on-line

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Prosegue l’opera di semplificazione amministrativa e di dematerializzazione delle procedure edilizie. Da lunedì 3 settembre infatti sarà attiva la richiesta di permesso di costruire accedendo al sito web del Comune (www.comune.cremona.it) nella sezione riservata alle pratiche edilizie. Si ricorda che dal 3 settembre la presentazione online della richiesta di permesso di costruire è opzionale rispetto alla modalità cartacea, mentre dal 1° ottobre prossimo la presentazione telematica sarà l’unica modalità possibile di presentazione.

Come tutte le altre procedure edilizie già operative in modalità online, l’accesso al portale telematico è riservato ai tecnici professionisti abilitati muniti di firma digitale che abbiano ottenuto incarico formale all’attivazione della procedura da parte del committente.

Il pagamento della marca da bollo (assolta in modo virtuale) e dei diritti di segreteria potrà essere effettuato, oltre che attraverso i metodi correntemente in uso (bonifico, bollettino postale, ecc.),  con carta di credito direttamente all’interno del portale telematico riservato alle procedure edilizie.

Si ricorda inoltre che dopo l’entrata in vigore a titolo definitivo della procedura telematica del Permesso di Costruire inizierà la fase di sperimentazione delle ultime due procedure: il certificato di agibilità e l’autorizzazione paesaggistica così da concludere il processo di dematerializzazione entro il 31 dicembre 2012.

Il Comune di Cremona è la prima amministrazione pubblica in Italia a digitalizzare la procedura più complessa, il permesso di costruire, che va ad aggiungersi ad altre procedure online attivate già da tempo: DIA, SCIA, CIA asseverata e CIA.

Un lavoro tutt’altro che semplice dematerializzare la procedura di Permesso di Costruire in quanto si tratta di un percorso alquanto complesso ed articolato. Infatti rispetto alle altre procedure già digitalizzate ed ormai consolidate da oltre un anno, che si sostanziano in una sorta di autocertificazione dell’intervento edilizio depositato in Comune che provvede attraverso i propri uffici alle opportune verifiche, il Permesso di Costruire presuppone il coinvolgimento di altri soggetti sia interni al Comune (Ecologia, Verde, Mobilità, Lavori Pubblici, Patrimonio ecc.) che esterni (ASL, ARPA, Vigili del Fuoco, Soprintendenza, ecc.) tra i quali deve avvenire uno scambio di documenti, pareri, lettere. Approntare un sistema telematico in grado di soddisfare in modo efficace queste necessità ha richiesto almeno un anno di intenso lavoro.

“Grazie alla preziosa collaborazione di tutti gli enti coinvolti, degli ordini professionali e dei professionisti cremonesi – dichiara il vice sindaco ed assessore all’Urbanistica Carlo Malvezzi – stiamo attuando uno dei punti più qualificanti del nostro programma di governo, la semplificazione delle procedure e la dematerializzazione che possono contribuire a rendere più competitivo il nostro territorio. Il permesso di costruire online rappresenta un ulteriore importante tassello di questa impresa. E’ un  impegno che abbiamo assunto nei confronti dei cittadini, delle famiglie e delle imprese e che, grazie al paziente e non facile lavoro che stannno svolgendo i competenti uffici comunali, stiamo rispettando”.

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Commenti
  • Stefano Bocci

    Cara Cremona, diverrai una distesa di cemento, e niente altro. Con i tempi che hanno le pubbliche amministrazioni, si può credere che controlleranno qualcosa?
    Ognuno farà quello che vuole!
    “Il Comune di Cremona è la prima amministrazione pubblica in Italia a digitalizzare la procedura più complessa, il permesso di costruire,…”; ah, c’è da esserne fieri! Abbiamo duemila e passa abitazioni vuote, ma si facilita la costruzione di altre! Magari, come nel caso del PII Morbasco sud, anche con la scusa dell’ambiente!
    “…impegno che abbiamo assunto nei confronti dei cittadini, delle famiglie e delle imprese”; dei cittadini? delle famiglie? siamo tutti qui ad aspettare di costruire qualcosa? Balle, tutte balle! Nei confronti delle imprese, sì, ma solo nei loro confronti! Vicesindaco, non raccontare balle!
    E le autorizzazioni pertinenti alla Provincia, adesso che la Provincia dovrebbe sparire, chi le assolverà? A questo avete pensato?
    “la fase di sperimentazione delle ultime due procedure: il certificato di agibilità e l’autorizzazione paesaggistica…”; non capisco, l’autorizzazione paesaggistica sarà una autocertificazione? Se uno vuole costruire un casermone di cemento armato gigantesco e orrendo, è possibile che autocertifichi che farà schifo al paesaggio?
    E’ davvero incredibile, non vi fermate davanti a niente!
    Potreste riempire e cingere Cremona di alberi e parchi, mentre avete aperto la strada (peraltro già ampiamente aperta da quella vomitatoria sinistra che c’è stata a Cremona prima di voi, vedi piazza Cavour/Stradivari, piazzale davanti alla stazione)a gigantesche colate di cemento, allo stravolgimento della città, sia del centro che delle periferie; farete la strada sud, e riempirete anche quella di cemento!
    Ormai non c’è più limite!

  • il profeta

    ne vedremo delle belle…