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A Cremona l'Unità Pastorale di Boschetto e Migliaro

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La festa patronale che domenica 9 settembre si è celebrata al Migliaro, per la comunità di S. Maria Nascente – ma non solo – ha segnato una nuova pagina di storia: l’Eucaristia presieduta in mattinata dal vescovo Lafranconi ha decretato infatti la nascita dell’unità pastorale delle parrocchie di Boschetto e Migliaro (la seconda in città, dopo S. Agata e S. Ilario) e l’insediamento di una fraternità di sacerdoti (un’altra sorgerà presto a Vescovato). Accanto al Vescovo erano presenti don Antonio Mascaretti, parroco moderatore; don Gian Pietro Rossetti, parroco in solido e don Franco Morandi, che ha recentemente assunto il ruolo di responsabile diocesano del Segretariato per le Attività Ecumeniche e con l’incarico per il clero anziano e ammalato.

In tanti hanno voluto essere presenti a questa importante giornata. Non solo i fedeli del Migliaro e del Boschetto, ma anche i parrocchiani di S. Francesco allo Zaist, che hanno accompagnato don Morandi e quelli di Pessina Cremonese, che ancora ricordano con affetto don Rossetti, loro parroco dal 2002 al 2011.

Diversi i sacerdoti concelebranti: il vicario zonale don Gianpaolo Maccagni, don Antonio Pezzetti, don Giampaolo Rossoni, don Carlo Rodolfi e don Dario Calonghi. In processione con i ministranti della parrocchia (piccoli e grandi) e il diacono permanente Eliseo Galli, i sacerdoti hanno lasciato la canonica per raggiungere il piccolo sagrato dove li attendeva l’assessore Luigi Amore, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale.

A Caratterizzare quindi la celebrazione eucaristica, animata dal coro del Migliaro, la lettura del decreto di nomina da parte del vicario zonale, cui è seguito il saluto del presidente del Consiglio parrocchiale Diego Negrotti. Nelle sue parole il grazie per aver risposto alle esigenze di “piccola ma viva comunità” che, pur dopo un tempo di attesa, può di nuovo contare sulla presenza di un sacerdote. “L’unità pastorale – ha continuato – permetterà di allargarsi a un orizzonte più ampio”. Infine l’auspicio che la fraternità sacerdotale ospitata nella canonica possa contagiare positivamente le due parrocchie.

Parrocchie che il Vescovo ha voluto affidare a due sacerdoti originari di Caravaggio che ora si trovano a guidare due comunità intitolate alla Vergine: S. Maria Nascente al Migliaro e S. Maria Annunciata al Boschetto. Il cammino della nuova unità pastorale nasce dunque già con tanti elementi in comune, come ha sottolineato anche il Vescovo nell’omelia, ricordando il legame tra la nascita di Madonna e l’Annunciazione. Quindi, prendendo spunto dalle letture, due termini a fare da fil rouge e augurio: “gioia” e “sorpresa”. La gioia espressa dalla presenza di una fraternità sacerdotale che saprà essere segno e esempio per tutti; l’atteggiamento della sorpresa da mantenere sempre viva cercando di rispondere al meglio alla propria vocazione.

Al termine della Messa il saluto commosso da parte di don Rossetti che ha anche ricordato il 50esimo di matrimonio dei propri genitori, presenti nei primi banchi.

Dopo la liturgia un momento di festa in oratorio. Nel pomeriggio il Vespro con la processione con l’effigie di Maria Bambina; al termine torta fritta per tutti in oratorio.

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Commenti
  • PANCIA IN DENTRO, PETTO IN FUORI….CHE FATICA!

    Pancia in dentro e petto in fuori, questo militaresco slogan della postura perfetta sarebbe la ricetta miracolosa di una buona autostima. Pancia piatta e tonica: magari! Ma l’assessore Luigi Amore sembrerebbe non curarsene. Tanto più che con quelle sue camicie da cowboy (tipo alla far west)…se le sogna: la linea perfetta….l’abito da ordinanza. Può esserci anche Sua Eccellenza il Vescovo Dante, tanto lui, il Luigi professore, se ne fa due baffi “così” del decoro…”urbano”. Vabbene così, assessore Luigi, l’importante è riuscire ad essere ancora rappresentativo dell’Amministrazione Comunale “IN SOLIDO”.

    giorgino carnevali