13 Commenti

Pasticcio permessi, 6 consiglieri del Pd li restituiscono

perm

Il pasticcio della Giunta Perri sulla vicenda permessi si sta complicando sempre di più. All’Ufficio permessi di Aemcom stanno arrivando telefonate di protesta per l’anticipo delle scadenze di quelli vecchi. Ma quello che sta suscitando maggiori polemiche è la scelta di mantenere tutta una serie di privilegi per assessori e consiglieri comunali e provinciali che, pagando cento euro, potranno parcheggiare ovunque, anche in divieto di sosta, nelle linee blu e persino negli stalli riservati ai residenti. Una mossa che allontana ancora di più il palazzo dalla gente. Il consigliere comunale Giancarlo Schifano (Italia dei Valori) – come avevamo preannunciato – alle 14,30 ha riconsegnato il suo permesso. Altri sei consiglieri comunali del Pd, in segno di protesta per come è stata gestita la vicenda permessi, hanno annunciato analogo provvedimento. Tra questi anche l’ex sindaco Giancarlo Corada, e gli ex assessori Berneri e Caterina Ruggeri, la capogruppo Maura Ruggeri. Gli altri sono Alessia Manfredini e Alessandro Corradi.  Agli assessori della Giunta Perri è stata intanto consegnata la lettera che Claudio Pugnoli, presidente Ascom a nome dei propri associati, ha inviato alla Giunta stigmatizzando le scelte dell’Amministrazione Perri. “Da diversi giorni giungono, molteplici, le lamentele di associati e di semplici cittadini che portano alla nostra attenzione l’inattesa ed, allo stato, inspiegabile decisione, recentemente assunta dal Comune di Cremona, di rendere onerosa l’autorizzazione dei permessi di accesso alle zone interdette al normale traffico veicolare a motore. – afferma, tra l’altro, l’Ascom nella lettera del suo presidente inviata alla Giunta -, Non si vuole innescare né accentuare alcuna (peraltro a nostro parere legittima) polemica sulla decisione predetta che, tuttavia, giunge in un momento storico di estrema crisi per il commercio, in particolare per quello cremonese che, negli ultimi anni, ha sofferto a causa di scelte amministrative miopi ed avventate che si sono rivelate ingiustamente punitive ed afflittive (innumerevoli centri commerciali, cantieri interminabili, etc.). Quest’ultima, anziché, indirizzarsi su di un percorso di sostegno ed aiuto al commercio cittadino pare rivelare, se non una volontà vessatoria, quantomeno, un mortificante e grave disinteresse per lo stesso…”. Ed ancora si aggiunge:  “ Il “traguardo”, cui si mira, di “aumentare l’utilizzo di autorimesse domestiche”, suona, quasi, come una provocazione: quale agente di commercio, incaricato allo scarico di preziosi, installatore, manutentore, fotoreporter, medico di base dispone, infatti, di autonoma autorimessa domestica disponibile al bisogno, a seconda della chiamata del momento o del programmato percorso di affari? L’intento di “incentivare l’utilizzo dei mezzi alternativi ai veicoli a motore” pare essere impresa di difficile realizzazione per l’agente di commercio che deve muoversi con un voluminoso campionario, per l’incaricato allo scarico di preziosi (un portavalori che si sposta in velocipede si traduce in un ideale bersaglio per qualsiasi bandito), per l’installatore che deve trasportare ed allestire una pesante apparecchiatura, per il fotoreporter chiamato a “fissare con la propria macchina un significativo, ma momentaneo, avvenimento di cronaca, per il medico di base che deve completare un lungo percorso di visite ai propri assistiti”. L’Ascom dice ancora “ che nessun serio tentativo di realizzare un’organica programmazione di aree pedonali attrezzate è mai stata progettata per Cremona; viceversa, si sono susseguiti innumerevoli interventi che, se da una parte miravano ad evitare la violenza della cultura dell’automobile ai cittadini, dall’altra hanno, in modo deteriore, compresso l’attitudine degli stessi all’incontro, alla solidarietà, allo scambio sociale e commerciale, alla creatività sia a livello individuale che a livello collettivo, tutti tasselli, questi che, vicendevolmente, interagiscono con il buon funzionamento della struttura civile di una città e del suo tessuto commerciale, come la storia insegna (o dovrebbe fare). I momenti più fulgidi della storia umana hanno, infatti, vista la partecipazione politica, del dialogo e del commercio negli spazi centrali pedonali dell’agorà e degli spazi attigui, come avveniva nel periodo ellenico che, non a caso, è stato la culla della civiltà occidentale. La partecipazione politica e commerciale va incentivata e non mortificata con iniziative che seppur risultino di bassa incisività, sotto un mero profilo economico, appaiono enormemente significative sotto altri aspetti, quali, ad esempio, quello della tutela, da parte della P.A., di una specifica categoria di consociati. La condotta, seppur involontaria da parte della P.A., atta alla creazione di ostacoli alle attività commerciali (anche, come nel caso in esame, una semplice scelta che viene, però, letta come “segnale” indirizzato a deprimere l’iniziativa e l’impeto commerciale) comporta il concreto rischio di affliggere l’ineludibile (per la città) scambio commerciale e concorre, enormemente, a trasformare Cremona in una città di soli abitanti e non di autentici cittadini.

Nella lettera si evidenzia poi ” come la decisione di rendere oneroso il traffico veicolare, con la delibera del 18.06.2012, non solo non centrerà alcuno degli obbiettivi che l’amministrazione locale si prefiggeva raggiungere, ma si tradurrà unicamente in un acutizzazione della difficoltà di relazioni tra la P.A. ed il settore del commercio, che “legge” tale scelta come ingiusta, immotivata ed indebitamente sanzionatoria”.

Dopo aver acquisito il parere di un legale, l’Ascom stigmatizza poi l’assurda scelta di revocate tutti i permessi sinora rilasciati, prima della loro scadenza. Secondo l’avvocato dell’associazione si tratta di un atto senza giustificazione nè plausibile motivo (se non la necessità di far cassa) e pertanto facilmente contrastabile con un ricorso al Tar.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Blah

    Tempo scaduto cari compagni, i buoi dalla stalla sono già scappati da un bel pezzo….

    • EttoreCl

      Vergognatevi…….
      Solo sei approfittatori, ecco cosa siete.
      Sicuramente la grande idea sarà venuta alla
      capitana del gruppo, che non è la Maura Ruggeri,
      ma udite udite, sembra ormai essere la cara
      Manfredini Alessia, che dal suo ruolo regionale,
      calato dall’alto, dispensa il sapere solo a questi sei.
      Grazie cari Cons. del Pd, Grazie di vero cuore,
      solo la vostra bella faccia di “tolla”, come si dice
      da noi a Cremona, farà rivincere ancora noi che sosteniamo
      il nostro Oreste.

      EttoreCl

      • Blah

        Rileggiamolo ancora pero’, senza “se” e senza “ma”, senno’ questi tornano e ci rimangono ancora per i prossimi 50 anni o forse anche di piu’

  • Mario

    Caro Perri e compagnia,
    ma non vi rendete conto che fomentate l’antipolitica? Ma vi credete proprio sopra tutto e tutti? Potete parcheggiare dove volete e per tutto il tempo che vi fa comodo? Io voglio proprio sbagliarmi ma le vostre autovetture saranno usate tutti i giorni da mogli, fidanzate, figli, nipoti, cugini e parenti sino all’8° grado per fare shopping, commissioni varie e quanto necessita. Alla faccia di noi cittadini che, tanto per ricordarvelo, siamo i vostri datori di lavoro ed ai quali dovete rendere conto. Al vostro posto avrei consigliato a tutta l’amministrazione l’uso della bicicletta che non inquina e fa bene alla salute. Ma tant’è. Questo vale per gli altri in quanto le vostre automobili non inquinano e godete tutti di ottima salute. Ci ricorderemo alla prossima tornata elettorale.

    • kunta

      Si, bravo mario ricordati allà prox passata elettorale di votare … Chi? Il PD. Sei patetico e ridicolo, praticamente perfetto per votare o tuoi compagni…

      • ABC

        So mia chi se pol vuta la prosima tûrnada …. Certo che daghe el voto amó a chi lur cun le comiche chi gâ fat e i farà amó le da ignurant !

      • kintino

        Invece ad aver votato questi qui lei ha dimostrato acume e intelligenza! Ma si rende conto?

  • VERGOGNA

    Il “Circo Perri” non smette mai di dare spettacolo, quale sarà il prossimo appuntamento?
    A casa, subito!

  • L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO
    Non ho voglia di rovistare nel mio archivio, ma Giancarlo Schifano, consigliere Idv, la proposta che i politici riconsegnassero semplicemente tutti i permessi l’aveva fatta in Commissione un anno fa, quando il casino non era ancora scoppiato: ero presente, i colleghi non risposero né sì né no. Andarono avanti a parlare d’altro.
    E’ nota invece la risposta ufficiale e pubblica della sinistra, da sempre: ci penseremo quando la Giunta avrà presentato un piano generale e credibile del traffico e della sosta nell’intera città. Cioè mai, come durante i precedenti vent’anni di Giunte rosse.
    Adesso che Schifano ha confermato il gesto, dagli all’opportunista; i sei democratici che aspettano fino all’ultimo per cavalcare l’onda, sono invece democratici insigni.

    Cremona 11 09 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • don pizzarro

      Beau geste sì, ma assolutamente fuori tempo massimo. Poteva rinunciare allo stesso (al pass) al tempo, quando avrebbe voluto eliminarlo per tutti. Esempio di scuola: voglio fare una legge che abolisca il vitalizio, intanto rinuncio al mio. Poi, qualora la legge non passasse almeno posso sempre dire: io ho rinunciato al privilegio, voi stronzi no. E ho tutto il diritto di dare dello stronzo.
      Io non darei mai dell’opportunista a Schifano, ma di colui che compie un gesto assolutamente tardivo, sbagliando i tempi, sì, questo sì.

    • kunta

      Complimenti Flaminio, come al solito centri il problema.

      Quindi ricapitoliamo:

      Il consigliere IDV restituisce il pass e quindi è un demagogo.

      I consiglieri ‘democratici’ restituiscono il pass e… passano per il nuovo che avanza.

      Di fronte ad una giunta barzelletta sponsorizzata dai poteri forti, abbiamo un’opposizione sciacquetta anch’essa sponsorizzata dai poteri forti (o non è così, caro ex dipendente Libera Torchio?). Caso unico in Italia in cui destra e sinistra pappano dallo stesso piatto.

  • nbc

    Ma è vero che comunque i permessi avrebbero dovuto essere consegnati a breve , immagino perchè in scadenza?

  • roberto

    Dopo vent’anni di sinistra con permessi gratuiti per vent’anni , oggi assistiamo alla restituzione dei pass dei consiglieri.
    E’ davvero un mondo strano quello dei politici: siccome Grillo riempie le piazze di anti-politica (come dargli torto)………….. tutti coloro che della “cosa pubblica” ne hanno fatto l’unico motivo di vita per anni, ora diventano i puri, le verginelle che danno dell’untore al sindaco ed alla sua giunta.
    Aprisse il sindaco una volta per tutte ” l’armadio” ….solo allora si potrà capire come le battaglie della sinistra di questi mesi ……..tamoil, permessi, patrimonio etc…. servono solo al tentativo libero, ma discutibile di certa parte poliica di riconquistare un territorio che da loro si è allontanato.
    Poi discutiamo degli errori di questa amministrazione…..tanti, tantissimi, troppi…..sarà il cittadino a giudicare, ma per poter giudicare è giusto che possa vedere come si è amministrato e come si sta amministrando.
    Con questi gesti plateali stanno aiutando Grillo (evviva GRILLO) a riempire le città di gente incazzata (giustamente) che protesta….ma purtroppo senza prospettiva per il futuro…………consegnando così il paese al nuovo “salvatore” e decretandone così la definitiva morte perchè alzare la voce e sbraitare è facile…….governare credo sia un’altra cosa.