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Dopo il 'no' del Comune alla mostra la figuraccia diventa internazionale Messaggio anche dalla 'Casa degli artisti' di Vienna per 'L'Arte e il Torchio'

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Non si ferma la protesta contro la sospensione della grande manifestazione internazionale di incisione ‘L’Arte e il Torchio’ a causa della marcia indietro del Comune di Cremona, che ha prima promesso un modesto contributo (12mila euro) e poi lo ha negato a preparativi ormai iniziati. 300 opere, 200 artisti da tutta Europa e un flusso turistico importante (attesi dai 3000 ai 5000 visitatori). Tutto saltato, niente più rassegna culturale. I messaggi, successivamente all’appello lanciato sul web in favore della mostra, arrivano agli organizzatori in lingue diverse, da gente comune, da artisti e da personaggi illustri. Dopo quelli già pubblicati nel precedente articolo (clicca qui), molti altri ne sono arrivati. Come ad esempio, in inglese quello di Georg Lebzelter, direttore della celebre Künstlerhaus di Vienna, la storica ‘Casa degli artisti’, che ospita iniziative di cultura tra le più importanti d’Europa, in spagnolo quello di Marylin C. Bronfman, artista di Santiago de Chile, e in francese (dal Belgio) quello di Hugo U. Besard, “artiste et curateur”.

Apprendo con tristezza questa cattiva notizia (la sospensione della rassegna di Cremona, ndr) e vi auguro tutto il meglio e successi in altri progetti!
Georg Lebzelter
Director of the Künstlerhaus, Wien

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Questa è una notizia molto, molto triste.
Ho davvero apprezzato quello che avete fatto per l’arte grafica e per “L’Arte e il Torchio” in passato.
Hugo U. Besard
Artiste et curateur, Belgique

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Abbiamo appreso con rammarico che qualcuno sta sabotando una manifestazione di interesse internazionale che valorizza l’arte incisoria in Italia e all’estero.
Speriamo che la cosa rientri.
Auguri.
Adalberto Sartori, Direttore della Raccolta delle Stampe Adalberto Sartori di Mantova
Arianna Sartori, Direttrice del Mensile d’Arte ARCHIVIO e della Galleria d’Arte omonima
Prof.ssa Maria Gabriella Savoia, critico d’arte

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E’ un vero peccato che questa manifestazione non possa proseguire.
Ing. Stefano Bosi (collezionista di Mantova)

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Che tristezza dover rinviare la Biennale. Sono d’accordo che far qualcosa che abbassi il livello dell’Arte e il Torchio non è una opzione, e che ogni volta fu un evento molto importante nell’organizzazione, sul piano estetico e nei cataloghi che rimangono come testimonianza. M’immagino l’amarezza e la disillusione di non far affidamento sull’appoggio di sempre. Mi dispiace veramente molto. Cordialmente.
Marylin C. Bronfman,
Artista, Santiago de Chile

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e delusione! Un appuntamento tanto atteso che sfuma per una questione di soldi; ma è proprio così vero che non riescono a trovare qualche euro per una manifestazione di tale portata nazionale ed internazionale? Mah! io non ci credo mica tanto e il sindaco non mi convince molto con quelle belle parole che vorrebbero fare di lui il “buon padre di famiglia”. Ma come? Prima spendono e sperperano e poi fanno come qui a Brescia, dove oggi l’amministrazione comunale (città virtuosa con 28 milioni di euro a disposizione) si ritrova a non avere più un soldo nemmeno per dare l’acqua alle fioriere e ha chiesto ai cittadini di provvedervi loro stessi! Ed ha sospeso perfino il contributo badanti (istituito una decina di anni fa dalla giunta di sinistra) per coloro che, come me, decidono di provvedere a curare direttamente a casa (e non in una casa di riposo) un loro congiunto. E allora i soldi dove sono andati a finire? Nelle allegre festicciole, nelle sagre della salsiccia, nelle scriteriate mostre ad artisti locali “mostri e morti”  (e se non lo sono ancora poco ci manca…). Certo tutto il mondo è paese, ma questo non giustifica una decisione come questa che impedisce la realizzazione di una manifestazione che è momento di incontro, di confronto, di studio, di approfondimento e di accrescimento per studiosi, critici, artisti e comuni visitatori del mondo dell’incisione e che ha fatto della città di Cremona un fiore all’occhiello nell’ambito della calcografia e non solo.
Diglielo al sindaco che ha gli occhi puntati addosso, da parte di tutti!
Sono molto amareggiato.
Riccardo Prevosti, Brescia

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Auspico il ripensamento dell’Amministrazione per consentire la realizzazione anche della prossima edizione.
Auguri.
Giorgio Negri, Accademia di Belle Arti di Macerata

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Commenti
  • IL TALENTUOSO PIVETTI
    A http://www.cremonaoggi.it sono prevenuti, se non in malafede: il sindaco di quasi tutti i cittadini rende famosa Cremona nel mondo dell’arte, e senza impegnarsi troppo, con un semplice: NO, paragonabile come effetti, speciali, a un: fiat lux, e loro ci scrivono sopra il solito servizio di critica……..
    E poi, detto in soldoni, finanzia l’Arte, dai soldi al Torchio, e che ti capita: ti affibbiano un Apic che non te lo togli più fin che campi.

    Cremona 15 09 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • bis raner

    Quando si dice due pesi due misure…
    A Publia Eventi sono stati elargiti, con facilità, 130.000 euro, di cui 100.000 per il Festival di Mezza estate e 30.000 per Le Corde dell’anima. Non entro nel dettaglio sulla qualità dei due eventi, le corde dell’anima non hanno certo lasciato il segno in città, mentre il cartellone del Festival è incommentabile!
    L’unico risultato visibile è stato un cambio di atteggiamento del “giornale” La Provincia nei confronti dell’amministrazione. Improvvisamente sono diventati molto bravi…
    Peccato che i nostri amministratori non abbiano ancora capito che quel “giornale” lo leggono ormai in pochi, e con un’età media molto elevata. Più viene usato in questo modo, per tutelare gli interessi di qualcuno, più lettori perde. Ormai non fa più opinione, le persone si informano in altro modo.