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Prostituzione 2.0, a Cremona il business ora sfrutta internet

prostituzione

Un esempio di annuncio su Twitter

E’ la nuova frontiera del business del sesso: la prostituzione adesso sfrutta internet per fare affari e il boom di questo nuovo sistema investe in pieno Cremona. E’ il social network Twitter il mezzo più utilizzato per attirare clienti e guadagnare. Bastano semplici ricerche tramite parole-chiave per far emergere una lunghissima lista di ‘offerte’: annunci riguardanti il nostro territorio, dal Cremasco all’area di Casalmaggiore, passando per la città del Torrazzo, vengono pubblicati di continuo – talvolta appoggiandosi a bacheche online di incontri – allegando fotografie e numeri di cellulare. C’è chi ‘esercita’ direttamente qui, chi prova ad ampliare la propria ‘clientela’ cercando in tutto il sud-Lombardia, e c’è anche chi, a pochi chilometri dai confini cremonesi, ‘pubblicizza’ centri massaggi con toni ammiccanti.

In tutti i casi, ragazze di ogni nazionalità. Nessun accenno a tariffe o pagamenti fino al momento delle telefonate: solo a quel punto viene lasciato intendere qualcosa. Alcune preferiscono addirittura utilizzare esclusivamente messaggi via web. Contorni poco chiari, ovviamente, attorno a tutto ciò. E’ possibile che dietro diversi annunci ci siano cosiddette ‘appartamentiste’ autonome. Il pericolo racket è però sempre dietro l’angolo. Per qualcuno potrebbe non essere difficile organizzarsi in modo più ‘raffinato’ e gestire una ragnatela di affari sfruttando queste frontiere del mercato del sesso, la ‘prostituzione 2.0’. Cremona non è nuova a cose del genere. Un’indagine a luglio ha già toccato questi fili (leggi l’articolo).

Michele Ferro

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Commenti
  • loreza

    beh gli annunci sul quotidiano agricolo dove li cataloghiamo????

    • e le ragazze in via mantova??!!!
      basta rientrare dall’iper dopo aver cenato al risto’ e lo spettacolo alle 21.00 e’ gia completo.
      eppure basterebbe poco per mandarle via.
      speriamo solo che cremona non diventi piacenza o brescia ma che presto ci sia un rimedio.
      in strada e’ veramente squallido e scusate ma anche sul giornale non e’ da meno.
      quando un bambino di 7 anni legge la provincia vede questo:
      bella e giovane mulatta 5 misura offresi per momenti piccanti. piedini dorati.
      vagli a spiegare che fa’ la t…

      • Pinokio

        Sì, gli annunci ci sono anche sul giornale degli agricoltori. Ma di quelli non si può parlare, mai, come non si può parlare di tante cose che avvengono in quel giornale (invece quello che succedeva in altri giornali poteva essere sbandierato ai quattro venti)… L’immagine del “maggior quotidiano di Cremona” dev’essere quella recentemente data dall’attuale direttore: un giornale ben strutturato e ben oliato…

  • cittadino

    Caro Mario, si rende conto di cio’ che scrive? secondo le statitistiche milioni di italiani vanno con le prostitute,e’ l’unico mestiere che non va in crisi. E nei paesi intelligenti come la Germania , ed altri europei, viene regolamentata e regolarmente tassata .. da noi neanche a parlarne sia mai che il bigotto contadino e il vaticano si offendano. SVEGLIA se la citta’ pullula di prostitute in strada e negli appartamenti e’ perche’ ci va la gente , i nostri figli padri nonni e pure i preti. E vai di business per la malavita , schiavitu’ ecc ecc .. Per quanto ruiguarda i figli.. io spieghero’ ai miei che quelle ragazze anziche’ puttaneggiare nei locali fashon come fanno le nostre , o sperare nel concorso veline , si vendono per strada perche’ costrette . E chi va con le schiave per strada ? gli ufo ? o forse la nostra gente? Ce le abbiamo le palle per scacciarle queste povere indifese a calci nel culo o scacciamo prima chi le sfrutta o chi ci va o la classe politica che ammorba l’italia? a me fa piu’ schifo quest’ultima o le baldracche che vedo in tv ogni giorno che queste poveracce.

    • hai ragione anch’io sono per dei quartieri o case dove siano controllate e paghino le tasse. ma c’e’ il vaticano in italia e non credo lo permettera’ mai.
      comunque in strada non ci devono stare !
      poi sulla televisione e’ tutto un’altro argomento, sono consenzienti ,non fanno poi cosi’ schifo come 4 t…. in via mantova.

  • alby

    Ma, io mi preoccuperei di cose serie, come il fatto che non c’è lavoro, le ditte fanno lavorare chi vogliono, e i posti belli ce li hanno sempre le stesse facce da happy hour cn automobili ultima moda…e le tax aumentano a dismisura senza logica !! x quanto riguarda le bagashe, io ritengo siano una sorta di assistenza sociale, sarebbe molto pericoloso toglierle, ma si evolverebbero in un latro modo , è un utopia ! Cmq, a me personalmente non danno fastidio, e poi, cosa ci fate voi a quell’ora in posti cme quelli..? Non sono del torrazzo, sono stato bambino anch io, ma non ho mai fatto certe domande ai miei genitori , non mi sn mai scandalizzato e abbiamo sempre convissuto con questa fauna metropolitana, e poi in tv, tra spot a doppio senso, film espliciti e tutto il resto, be , spegnamo tv, internet, chiudiamoci in casa ed evitiamo tutto e tutti, il mondo va avanti lo stesso !

    • Pinokio

      In effetti è il mestiere più antico del mondo. Ma proprio per questo concordo con Cittadino: se il fenomeno non si può eliminare, cercare di incanalarlo e legalizzarlo con regolare tassazione e tramite stretti controlli per evitare racket e sfruttamento. Un caso in più, oltre alla Germania: Amsterdam. Può sembrare banale ma non è così. Nella città olandese, come per le droghe leggere, la prostituzione è ammessa. E lo è con regole ferree e controlli frequenti e strettissimi. Cose non impossibili come si può vedere, anzi.
      Quindi, di pari passo con Cittadino, c’è da chiedersi: a chi interessa che la prostituzione vada avanti così com’è? La risposta non è così difficile…