12 Commenti

Salini ha fretta di vendere il patrimonio Caserme dei carabinieri, provveditorato, sede in corso Vittorio Emanuele e azioni

salini-sede

Vendere tutto in fretta per restare nel patto di stabilità. E’ questo il nuovo ritornello della Giunta Salini in Provincia, nel momento del riordino territoriale. Una corsa contro il tempo per recuperare 16 milioni di euro entro il 27 dicembre, tanto sarebbe lo sbilancio rispetto ai tetti fissati dal governo. La soluzione che oggi (mercoledì 3 ottobre) il presidente Massimiliano Salini ha portato in Giunta non è quella di una vendita diretta del patrimonio ma la partecipazione ad un fondo gestito da una Sgr, una società di gestione del risparmio che potrà anticipare all’Amministrazione provinciale al più presto parte di quanto conferito in conto vendita.
Per fare questo la Provincia si avvarrà di un advisor, la Ambromobiliare Spa. L’Advisor che avrà un incarico di 39mila euro è stato scelto senza alcuna gara. Al di là dei giri di parole e delle alchimie contabili e finanziarie, resterà però il dato di fatto: Salini venderà tutto quanto ancora rimane alla Provincia e sarà costretto, in futuro, a pagare canoni d’affitto per gli immobili eventualmente utilizzati. In poche parole, pur di restare nel patto di stabilità, la Provincia resterà “in mutande”. Su questa operazione è stranamente silente l’opposizione del Pd. E’ vero, come sostiene Salini, che la stessa operazione è stata portata avanti dal Comune di Torino, ma il capoluogo piemontese si è trovato esposto in seguito alle Olimpiadi invernali, alle manifestazioni del 150° dell’unità d’Italia, a mostre ed altro. Ma cosa ha fatto la Provincia di Cremona? Come ha inciso sul territorio? L’unico intervento davvero oneroso per l’ente è stata la scelta di concludere il cantiere sulla Paullese. Il resto è davvero poca cosa.

Salini e la sua Giunta hanno deciso di mettere tutto sul piatto: l’antico Monastero di Santa Monica-ex caserma Goito (valore 6.443.000 euro), la sede del Provveditorato agli Studi (4.350.000 euro), la Caserma Santa Lucia sede del comando provinciale dei Carabinieri di viale Trento e Trieste (3.312.942 euro con destinazione appartamenti), l’attuale sede della Provincia (21.592.000 euro, con destinazione ad uffici), la Caserma dei Carabinieri di Soncino (case), quella dei carabinieri di Casalmaggiore , la Casa Cantoniera di Soncino. Ed ancora la sede della Provincia di Crema, quella di Casalmaggiore, l’aeroporto del Migliaro, l’area adiacente l’ex Aselli di via Milano, il complesso immobiliare di Borno, quello di Toscolano Maderno, e tanto altro. Sul mercato anche le partecipazione azionarie detenute dalla Provincia (Tirreno-Brennero; Cisa; Autostrade Lombarde, Autostrade Centropadane).

“Il Casalasco registra il tramonto di ogni chance futura – dice Giuseppe Torchio, capolista della Lista Torchio in Provincia- Perde la presenza nella Ti-Bre ferroviaria (galleria di valico Pontremolese e lavori di raddoppio Fornovo-Spezia). Perderà la presenza in Autocisa grazie alla vendita del 90% delle azioni prima che venga realizzato il Ti-Bre autostradale con la gronda di Casalmaggiore-Viadana, le Circonvallazioni di S.Giovanni e Calvatone e l’intervento di compensazione ambientale a Villa Medici del Vascello. Nel complesso per ricavare 700 mila euro si mettono a rischio 30 milioni di investimenti.  Inoltre si cede la sede della Compagnia dei Carabinieri di Casalmaggiore (che arriva fino a Stagno e Bonemerse) e la sede della provincia di Casalmaggiore. A questo si aggiunge la cessione della Caserma Santa Lucia, sede del Comando Provinciale dell’Arma. Il tutto per farne del residenziale in una situazione cittadina di 1500 appartamenti sfitti….e in barba a precisi patti e protocolli provinciali per la sicurezza sottoscritti con prefettura e l’allora ministro Maroni”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • MARIO

    come mai …….?
    chi glielo ha detto…………….?
    e perchè………………………………….??

    • Ciellinucolo

      Aspetta di vedere quale Compagnia comprerà i pezzi più pregiati, ovviamente a prezzo di favore, ed avrai le tue risposte…

  • roby27

    vende anche la sua nuova scrivania da 6mila euro o l auto coi vetri anneriti?

  • roberto

    acccc…….Salini non và più bene.
    Nessun accenno a quello che Monti decide e di conseguenza uno deve fare.
    Cosa sarà mai successo?
    mmmmmmm ….sarà impazzito?
    Conoscendolo non credo proprio….piuttosto scrivere un articolo di questo genere senza mettere nella premessa i lacci e lacciuoli che il governo Monti impone ……. induce a pensare che il ns presidente abbia completamente perso la testa…….e se questo non corrisponde alla verità, allora così facendo si fa solo del male alle persone.

    • Zamzam

      Beh ma visto che lo giustifichi, se riuscisse a vendere la sede istituzionale della provincia, dove andrebbe a finire la sede della nuova provincia crmeona-lodi con capoluogo cremona? A Lodi?

      • roberto

        Ciao ZamZam.
        Io non giustifico nessuno. Dico solo che scrivendo in questo modo, si cerca sempre lo scontro e di costruttivo non esce nulla. Credo sia arrivato il momento di costruire non di animare la gente sia pro che contro. Tutto qui. Poi, fosse per me, abolirei le province. Ma questo è impossibile suppongo……dal momento che centinaia di migliaia di persone si troverebbero in mezzo alla strada.
        Alla ns generazione quindi il compito di pagare la sciagurata politica di sessant’anni di storia

  • pico

    … e ridurre le spese…. no eh? (magari piantando a casa un po’ di fanigottoni)

  • Paolo Torriani

    L’amicone di forminchioni portano solo abiti da 5000 euro in su cravatte da 600 euro e se ne fregano dei cittadini, ma fino a quando trovano chi li vota allora dico che fanno bene, chi è causa del suo mal pianga se stesso

  • !!!

    Il “buco” è dato dai soldi che devono essere pagati all’Azienda che sta costruendo la Paullese, in attesa che arrivi il finanziamento della Regione nel 2013.
    La scelta è: pagare l’Azienda che sta costruendo la Paullese e uscire dal Patto di Stabilità o non pagare l’Azienda e aspettare i soldi della Regione che arriveranno nel 2013 (con l’alta probabilità che l’Azienda fallisca!).
    Cosa fare?
    Come superare il vincolo del Patto di Stabilità? Con una mossa di finanza “creativa”, attraverso la costituzione di un Fondo Immobiliare nel quale immettere tutti i beni immobili della Provincia.

    • valerio

      e secondo te hanno affidato i lavori senza la copertura finanziaria?

      • !!!

        Quando son stati affidati i lavori, la copertura finanziaria c’era, ma i tagli del Governo l’hanno fatta saltare.

  • mario

    Ma si vende il contenitore insieme al contenuto………………..??