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Scuola e mondo produttivo, presentato il progetto zero/18

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E’ iniziato nel pomeriggio il lungo ed impegnativo percorso della terza edizione del Progetto ZERO/18, promosso dall’Assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia, il cui obiettivo è  mettere in relazione la scuola e il mondo produttivo e pone al centro dell’attenzione i rapporti tra sistema economico e territorio attraverso forme sempre nuove e stimolanti.

Nella Saletta Mercanti della Camera di Commercio il progetto, nella versione 2012-2013, è stato presentato ai dirigenti scolastici, agli insegnanti delle scuole cittadine di ogni ordine e grado, ai rappresentanti delle associazioni di categoria, di enti e società dall’assessore alle Politiche Educative Jane Alquati, dalla responsabile del Servizio Politiche Educative Silvia Toninelli, da Lina Stefanini, responsabile del Servizio Pedagogico del Settore Politiche Educative, e dal consulente Amilcare Acerbi. Erano presenti il sindaco Oreste Perri, il presidente della Camera di Commercio Giandomenico Auricchio, e Francesca Bianchessi, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale che hanno portato il loro saluto sottolineando come sia fondamentale, soprattutto nell’attuale congiuntura economica, un sempre più stretto rapporto tra il mondo della scuola e quello del lavoro.

Come ha spiegato nel suo intervento l’assessore Alquati, l’idea che sottintende il progetto è che la conoscenza del territorio e delle sue dinamiche facilita la formazione dell’identità personale, sociale e culturale dei giovani e fornisce competenze a cui ciascuno può ispirarsi per elaborare un proprio percorso di lavoro e di vita.

Il progetto ZERO/18 sollecita i vari soggetti della comunità cittadina a incontrare gli studenti e le loro famiglie per creare un dialogo tra scuola e territorio e costruire così una rete di collegamenti che favorisca l’incontro e sia di stimolo a nuovi indirizzi e innovazioni. Si tratta di un’opportunità che sostiene la scuola nel compito di far conoscere il territorio, così come previsto nei programmi, e aiutare i genitori nella scelta degli studi dei propri figli e del loro progetto di vita

Il progetto ZERO/18, già dalla sua prima edizione nell’anno scolastico 2010/2011, ha suscitato un vivo interesse da parte delle categorie economiche e produttive della città che hanno partecipato con entusiasmo a tutte le fasi insieme alle numerose classi coinvolte di tutti gli ordini di scuola. Nell’aprile 2012, alcune esperienze significative delle scuole, realizzate nell’ambito del progetto ZERO/18, sono state presentate a Soderhamn (Svezia) durante un convegno internazionale relativo alle pratiche educative all’insegna della creatività e dell’innovazione. Questi i numeri dell’edizione dello scorso anno: 63 classi coinvolte fra tutte le scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado della città, 21 sezioni di scuole infanzia, 11 classi scuola primaria, 11 classi scuola secondaria di 1° grado, 20 classi scuola secondaria di 2° grado, 71 aziende aderenti, 23 tra associazioni e istituzioni proponenti, 2.000 studenti coinvolti e 124 insegnanti impegnati.

Tra le novità di questa terza edizione, da segnalare la possibilità per le classi coinvolte nel progetto di raccontare il lavoro svolto ad altre classi in visita Salone dello Studente Junior (21 e 22 novembre 2012), quindi la possibilità di  prendere visione, nella sede dell’Assessorato, di quanto realizzato dalle altre classi nei due anni precedenti.

Le adesioni al progetto vanno fatte entro il 25 ottobre prossimo, dal 6 al 14 novembre si terranno incontri di approfondimento con staff per insegnanti e ditte su prenotazione, nel mese di febbraio vi sarà un monitoraggio intermedio di andamento del percorso, sempre con staff ed insegnanti, in aprile vi sarà un momento riservato alla preparazione della restituzione del lavoro svolto, la settimana compresa tra il 27 maggio ed il 1° giugno sarà dedicata alla restituzione dei lavori ad altre classi e agli insegnanti; infine, la prima settimana di giugno avverrà la premiazione delle classi, delle aziende, delle associazione e degli enti che hanno partecipato a questa esperienza.

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