Cronaca
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Parte Polide, laboratorio politico di via Palestro Lunedì sulla cultura

Partirà lunedì 8 ottobre alle ore 21, la nuova stagione del laboratorio politico di via Palestro. Tante le novità a partire dal nome: Polide. Infatti la stanza di via Palestro, che ospita diversi sportelli di associazioni a carattere sociale si è data un nome proprio ed ha aperto un sito. Anima dell’iniziativa è Roberto Vitali che spiega: “Polide è tutti coloro che vogliono essere cittadini attivi, informati, consapevoli che le loro scelte e il loro impegno determinano il futuro della comunità in cui vivono. Polide è un luogo fisico e virtuale, uno spazio di confronto, un laboratorio sociale che si prefigge di rilanciare una visione positiva della politica ispirandosi ai principi di democrazia e di solidarietà. Polide è l’opposto di apolide: è il primato della cittadinanza”.

Come l’anno scorso saranno due i cicli che partiranno a Cremona: “Scomporre la storia per ricomporre la politica” e “Cremona 2020, un programma per il futuro”. La novità è rappresentata da un terzo ciclo che si terrà nel teatro di a S.Giovanni in Croce ed avrà come obiettivo il territorio piadenese e casalasco.

Il primo  appuntamento, legato alla cultura, turismo e commercio,  è fissato per lunedì 8 ottobre alle ore 21 in via Palestro 42 a Cremona. Nel presentare il primo incontro Vitali afferma: “Desideriamo discutere ed avviare un percorso virtuoso che si prefigge l’obbiettivo di creare una base di lavoro, una sorta di strategia per i prossimi anni. Caratteristiche, tipicità, asset, priorità del nostro territorio: proviamo ad elaborare, con i rappresentanti dei soggetti e delle realtà culturali, un documento che possa risultare di stimolo. Un tavolo spontaneo, senza “cappello politico” ma organizzato in modo sistematico”.
Quest’estate lanciando l’idea del “tavolo di lavoro” Vitali aveva proposto Giacomo Zaffanella, già Consiglire incaricato dal sindaco Perri di per gli eventi, come coordinatore. Lo stesso Zaffannella raccoglie l’invito e spiega: “Un incontro aperto a tutti i soggetti portatori di interessi o promotori di eventi per ragionare circa una progettualità diffusa e condivisa. Non si parlerà di sagre e sfilate ma di come dare vita ad una serie di progetti con un filo conduttore e non eventi a spot.

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