Cronaca
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Corso Garibaldi e violini, gran folla in centro Funziona l’animazione fai da te e la qualità dei concerti

Non poteva chiudere meglio il programma di eventi presentato da un gruppo di liutai sotto il nome di “Stradivariazioni”, in sinergia con i negozianti di Corso Garibaldi che hanno provveduto ad organizzare l’animazione, particolarmente rivolta al pubblico giovane, col programma “Stradi…variando”: domenica pomeriggio infatti il Corso si è particolarmente animato con i negozi aperti ed i molti punti dove giovani della scuola di chitarra di Casalbuttano o di violino di Pescarolo, o musicisti del Liceo Stradivari, di Musicologia o di Pontesound si esibivano.

Già la sera di sabato la chiesa di S.Agata aveva ospitato la prima esecuzione pubblica in assoluto di musiche del giovanissimo compositore Luca Natali Stradivari che ha affrontato il numeroso pubblico presente, con tre brani eseguiti dal bravo quintetto d’archi, l’Ensemble Freude, felicemente messo assieme per l’occasione: Daniela Sangalli ed Enrico Mazzucca al violino, Laura Riccardi alla viola, Fausto Solci al violoncello e Massimiliano Confalonieri al contrabbasso.

Il pubblico ha calorosamente accolto l’esecuzione dei brani “Aquila d’oro”, “Orlando Furioso” e “Primavera”, chiedendo la replica come bis dell’ultimo, un riuscito omaggio al musicista preferito dall’autore, Vivaldi: nel complesso la sfida verso se stesso di Luca Natali ha avuto buon esito, presentando musica gradevole e di facile impatto.

Tornando alla giornata di ieri, vogliamo segnalare particolarmente il laboratorio espressivo di piazza S.Agata, che ha saputo coinvolgere molti bambini sia per l’ascolto di favole che per la preparazione di lavoretti con tema il violino, e gli allievi della scuola di chitarra di Casalbuttano che hanno deliziato a lungo un buon pubblico con le loro esecuzioni.

Infine alla sera la conclusione al meglio: di fronte ad un pubblico entusiasta che affollava il Corso di fronte a Casa Stradivari, il complesso degli “Archimia”, presentato come il “meno classico dei quartetti d’archi”, ha coinvolto i presenti con una prima parte dedicata a famosi brani jazz, pop, rock, hard rock, metal e classica ritmata, per chiudere la serata accompagnando l’attore, cantante e poeta Cristiano Godano, del gruppo “Marlene Kuntz”, nella lettura delle bellissime poesie che sono i testi delle sue canzoni.

Giorgio Bonali (Testo e foto)

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