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La Lega sbuffa ma il Celeste rimane "La Giunta regionale è azzerata"

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Il giorno più lungo di Roberto Formigoni non finisce con le dimissioni, ma con la creazione di un nuovo governo. La decisione è uscita dall’incontro romano tra il governatore, il segretario del Pdl Angelino Alfano e il segretario della Lega Roberto Maroni, dopo il caos scoppiato in regione a seguito dell’arresto dell’assessore Domenico Zambetti per voto di scambio con la ‘ndrangheta. “Dopo le gravissime accuse – ha detto il governatore in conferenza stampa – intendo fare un gesto di discontinuità per tranquillizzare i cittadini. Questa intenzione si concretizza così: ho preso atto delle dimissioni dei consiglieri leghisti e ho preso atto della disponibilità degli assessori di fare un passo indietro. La Giunta è azzerrata. Provvederò nei prossimi giorni a creare una Giunta nuova, all’altezza della sfida di governare in questo momento difficile per la regione e caratterizzata da un programma rinnovao che presenterà riforme su sanità, welfare e macro-regione del Nord”.
“Abbiamo ottenuto quello che volevamo – ha dichiarato Roberto Maroni – ossia l’azzeramento della Giunta. Ora intendiamo onorare gli impegni presi. La vicenda di Zambetti è molto grave. Entro Natale ci sarà l’approvazione della nuova legge elettorale regionale”.
“Non si manda a casa un’amministrazione che funziona bene – ha proseguito il segretario Pdl Angelino Alfano -. Non si può fare di tutta l’erba un fascio. Per quanto riguarda la questione Zambetti, c’è tolleranza zero per chi macchia la nostra bandiera. Non c’è mai stata nessuna minaccia per Veneto e Piemonte”.

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Commenti
  • lega

    Ora sappiamo di che pasta è fatta la Lega (ma non è una novità). Non è cambiato nulla da Bossi che rubava. I consiglieri aspettano insieme alla Minetti il 21 ottobre per prendere il vitalizio. Fate veramente ribrezzo, ma prima o poi arriverà il giudizio anche per voi.

  • sandra

    Se la lega pensa di essersi rifatta la verginita’ nell ‘ arco di sei mesi si sbaglia di grosso!
    E ‘ impressionante la spudoratezza di Salvini. Ha ragione chi dice che oggi l’ unica cosa che gli rimane da difendere sono lo stipendio e il vitalizio. Perche ‘ la dignita’ invece l’ hanno persa da un pezzo.

  • Dario

    La Lega si è ormai specializzata in PENULTIMATUM.
    Minacciano, minacciano, minacciano, sbarrano gli occhi, digrignano i denti …. e poi …. rientrano alla svelta nei ranghi. Magari perché, in qualche stanza segreta, sono riusciti a strappare un accordo…… segreto…..

  • Rinalda

    Ma non è un po’ strano che la crisi della regione Lombardia venga affrontata dal Presidente della Lombardia e dal segretario della Lega Nord …. a ROMA??!! Parlate per anni di federalismo e poi…. andate a Roma per decidere sulle cose lombarde??!! Bah…..

  • don pizzarro

    Fantastica, questa Lega di pasta frolla. Salvini (ieri): “Voto ad aprile”, o giù di lì. Oggi. Formigoni: azzero la giunta. La Lega: ok, va bene. La filosofia di vita del cane da riporto. Da compagnia. Avevo scritto (incautamente) in un altro post che la Lega era pronta a rifarsi una verginità. Beh, mi sbagliavo. Non ci ha nemmeno provato. Diceva un tipo: sii gentile con tutti, non sai mai chi ci sarà nella giuria.

  • danilo

    La Lega sbuffa ? La Lega si frega le mani per la gioia ! Perchè se si torna a votare in Lombardia col cavolo che siedono ancora in Giunta !

  • ROSSI DI IPOCRISIA
    Al Pirellone ne stanno succedendo d’ogni colore. E nel gioco politico ci sta tanto, ma che a sinistra spaccino le proprie eventuali dimissioni come un sacrificio per il bene comune…..

    Cremona 12 10 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • Alessandro

    LOMBARDIA: SALVINI, PER NOI SI VOTA IN PRIMAVERA
    (ANSA) – MILANO, 11 OTT, ORE 22.00- ‘Formigoni probabilmente ancora non se n’e’ fatto una ragione, ma se la fara’. E’ finita un’era di buona gestione’. Tuttavia, ‘per quanto ci riguarda non si arriva a fine mandato e si vota in primavera’. Lo ha detto il segretario della Lega Lombarda, Matteo Salvini, a una manifestazione della Lega a Milano. ‘Fortunatamente …- ha anche osservato Salvini, arrivando ad un incontro in cui era previsto anche Maroni – abbiamo una base che e’ sempre piu’ allergica al Pdl e lo capisco. Il ragionamento e’ unicamente di utilita’ per la Lombardia: serve far saltare il tavolo adesso?’. Il segretario della Lega Lombarda si e’ subito dato una risposta: ‘siamo dispostissimi a farlo. E se qualcuno ci dicesse che saltano anche Piemonte e Veneto, chi se ne frega’.
    Salvini ha quindi ricordato che la decisione finale della Lega sul futuro della Giunta Formigoni spetta al Consiglio Federale di sabato, infatti ‘e’ in corso un ragionamento che continueremo sabato mattina’. Non escludendo, ha concluso, che il Federale ‘decida di far saltare il tavolo, quindi a governare la Lombardia saranno i commissari’.

    (DIRE) Roma, 11 ott. – In Lombardia si torna alle urne gia’ ad
    aprile? “Su quando si votera’, facciamo prima la nuova legge
    elettorale entro dicembre…”

    Allora, due conferme per la fine anticipata (prossima primavera) di Formigoni: la prima, le parole di Salvini di ieri sera, la seconda le parole di mMroni riguardo la nuova legge elettorale in Lombardia.
    Perchè si chiede la nuova legge elettorale entro dicembre? Se uno non vuole andare a votare, la legge elettorale diventa l’ultimo dei problemi.
    L’alternativa era far saltare subito Formigoni e lasciare la Regione in mano solo a lui da oggi fino alla prossima primavera, libero di fare quello che voleva senza nessun controllo.
    Allora meglio tenerlo a bagnomaria fino a gennaio e poi andare a votare ad Aprile. Nel frattempo, con la piccola Giunta (max 8 Assessori) che verrà creata, si impone al “celeste” di fare alcune cose, x es l’abolizione dei ticket sulla sanità sotto i 20000 euro…

    • Alessandro

      Da libero:
      “Gli ultimi 100 giorni di Formigoni” – D’idea leggermente diversa è la Lega. Il segretario regionale Matteo Salvini, che per primo mercoledì sera aveva posto l’aut aut al Celeste, assicura: “Per quanto ci riguarda, non si arriva a fine mandato e si vota in primavera”. Lo steso Maroni, che domani sabato 13 ottobre presiederà il consiglio federale del partito per decidere quali altre cond…izioni porre al governatore – avrebbe dato al presidente altri 100 giorni per sistemare gli ultimi provvedimenti e formulare la legge elettorale regionale, che non dovrà più prevedere il listino bloccato. Anche Roberto Calderoli è chiaro: “Formigoni non deve dimettersi ora, ma è auspicabile che si dimetta in tempo utile per andare al rinnovo della Regione in contemporanea con le politiche”. L’obiettivo, dunque, è aprile 2013.

  • Angelico

    Tanto tuonò ma poi….non piovve…..

  • giovanni

    La Lega: vergognosa dimostrazione di attaccamento alla poltrona ed alle prebende. Avanti di questo passo, alla prossima tornata elettorale, non avrà neppure un consigliere. Partito fatto solo di slogan (alcuni anche di cattivo gusto) ai quali non segue un logico comportamento. La Lega se non è uguale è peggio degli altri partiti: l’importante è continuare mangiare, mangiare e mangiare e resistere ad oltranza sulle poltrone. Ma Maroni non aveva portato le scope? Ora le ha rimesse in cantina?.

  • Fras

    Lega ladra, razzista, baciapoltrona, proCL e collusa con ndrangheta e mafia.
    Per fortuna che siete all’1%, come il fascismo e lo stalinismo la storia vi spazzerà via e i vostri rigurgiti padani saranno solo una menzogna in questo mondo marcio.

    A casa tutti, nessuno escluso.

    • mat

      Guarda che hai scritto stalinismo, ma forse volevi scrivere comunismo…

  • Alessandro

    Lega di qui, Lega di lì, Lega di la! Formigoni ad Aprile va a casa (alla faccia che siamo legati alle poltrone),a quando il voto in Emilia e Puglia (40% di consiglieri regionali indagati)?
    Immagino che i poltronai del PD non muovano un dito! A quando le elezioni a Rho, dove i voti della ‘ndrangheta (rifiutati dalla Lega) sono serviti al PD per vincere le elezioni amministrative?