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Senza fissa dimora, riapre il Rifugio notturno di viale Trento Trieste

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Mercoledì 17 ottobre, in occasione della “Giornata mondiale di lotta alla povertà” promossa dall’ONU, la Caritas cremonese promuove la nona edizione della “Notte dei senza fissa dimora”. Dalle 20 alle 23, presso la Casa dell’Accoglienza di via S. Antonio del Fuoco, si terrà una castagnata benefica durante la quale si potrà conoscere meglio il fenomeno dei “senza casa” a Cremona e le attività del Rifugio notturno.

«Ancora una volta – si legge in un comunicato della Caritas – con questa iniziativa intendiamo richiamare l’attenzione verso il mondo degli ultimi: le persone senza dimora, appunto, siano esse profughi, barboni, disoccupati, etilisti, tutte persone con diritti previsti dalla Costituzione e a livello internazionale. È difficile accettare e interiorizzare il monito: “Nessuno ha diritto al superfluo fino a quando ad uno solo mancherà il necessario” ma è proprio quanto diverse persone anche italiane, anche cremonesi, stanno vivendo in questi ultimi tempi di grave crisi, non solo economica ma anche valoriale».

Per la Caritas Cremonese la manifestazione rappresenta ancora una volta un collegamento diretto con l’attività del Rifugio notturno di Viale Trento e Trieste 37 che inizierà l’attività invernale proprio nei giorni immediatamente successivi alla “Notte”. Per questo servizio la Caritas è alla ricerca di nuovi volontari e di materiale da distribuire alle persone senza dimora (coperte, sacchi a pelo, giacconi ecc.). Chi desidera sostenere le attività in favore dei senza dimora potrà inoltre acquistare delle coperte di pile colorate.

A fianco della Caritas ancora una volta vi saranno l’Unità di Strada Interventi di Riduzione del danno e rischi connessi all’uso di sostanze stupefacenti e la Conferenza centrale della San Vincenzo de’ Paoli.

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