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Province, Piacenza più vicina La Cassazione ammette il referendum

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Mentre sul riordino delle province lombarde si deve ancora esprimere il Consiglio regionale (che ha rinviato la questione alla luce dei più urgenti problemi legati alla legislatura), nella vicina Emilia si procede a passi veloci. L’ultima notizia: è stato ammesso dalla Cassazione il referendum presentato dalla Provincia di Piacenza per chiedere l’annessione alla Lombardia. “E’ una buona notizia”, è stato il commento di Trespidi.

Dopo l’approvazione a maggioranza da parte del consiglio Provinciale di Piacenza della delibera necessaria per l’indizione del referendum popolare per l’aggregazione alla Lombardia, il 27 settembre scorso Filippo Bertolini (PDL) e Thomas Pagani Lambri (Lega Nord) avevano depositato la richiesta di referendum presso la cancelleria della Corte di Cassazione a Roma.

Ora devono trascorrere altri 90 giorni d’attesa per il decreto presidenziale e infine altri 90 in cui la camera potrà procedere con la creazione della legge ordinaria per indire il referendum. Possibile votazione in concomitanza con le elezioni politiche, tempi burocratici permettendo.

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Commenti
  • Stefano

    Se si fa la provincia del Po, Piacenza se ne andrà con Pavia in quanto la prima sarebbe già troppo grande!

  • NOI DI CREMONA
    siamo dei paesani, e lo facciamo capire come apriamo bocca. Su qualsiasi argomento. Province. Invenzione sbagliata del Professor Grattugia, che si ferma a metà del guado. Nelle unioni forzate che ne risultano, ovvio che tutti cerchino di fare il marito, Cremona nella sua pochezza, più che piccolezza, rischia sempre di fare la moglie. Nel momento in cui sembra saltare tutto, ecco Piacenza che vuole unirsi a noi, uscendo dall’Emilia. Finalmente! Nella certezza paesana che i neolombardi accettino di far la moglie di Cremona………

    Cremona 21 10 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info