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Verticalizzazione, sindacati alla Provincia: "Sospendete tutto"

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Verticalizzazione nelle scuole. Cigil, Cisl e Uil scrivono una lettera-appello all’assessore provinciale Paola Orini per chiedere alla Provincia “di non procedere alla realizzazione di quanto previsto dalla delibera regionale dell11/7/2012 e che si sospenda quindi il previsto dispositivo da doversi assumere entro il 30 novembre prossimo, per approvare un nuovo piano di riduzione dell’offerta formativa”. Ecco la lettera completa.

All’Assessore Provinciale Dott.ssa Paola Orini,

A seguito delle operazioni relative alla legge 111/11, Regione Lombardia per l’anno scolastico 2012/13 ha provveduto, con proprie deliberazioni, a sopprimere 58 istituzioni scolastiche autonome, contro le 24 programmate in sede MIUR, definendo tale operazione un esempio di “virtuosità”.

Ma la scuola non può essere letta solo come situazione di spreco! Non ci si può vantare di essere virtuosi tagliando l’offerta formativa e limitandola nella sua qualità, perché questo significa incidere sul futuro delle nuove generazioni e più in generale sullo sviluppo del nostro Paese.

A conferma di quanto fossero errate le misure governative in proposito al dimensionamento scolastico, nel corso dell’estate è intervenuta la Corte Costituzionale attraverso la produzione, in data 7. 6 .2012, della Sentenza 147 ritenendo incostituzionale l’intero comma 4 dell’art. 19 della legge 111/2011, ovvero, la fissazione ad almeno mille alunni, o cinquecento per i comuni montani, degli istituti comprensivi, pena la perdita dell’autonomia scolastica.

In ragione anche del fatto che le determinazioni della Corte hanno “obbligato” gli esiti dei lavori della VII Commissione del Senato che in data 10/7/2012 ha proposto un documento che impegna il Governo a rivedere il processo di dimensionamento nel rispetto della sentenza della Corte e ad attestare il nuovo dimensionamento su un parametro medio regionale di 900 alunni, le OO.SS. CGIL, CISL, UIL e FLC CGIL, CISL SCUOLA e UIL SCUOLA di Cremona ribadiscono i contenuti del proprio documento del 18 ottobre 2011, e in considerazione del pesante stato di crisi amministrativa e politica nel quale versa l’istituzione Regione Lombardia, crisi che le rende oggettivamente impossibile operare nei previsti passaggi di legge, chiedono all’Ente Provincia di Cremona di non procedere alla realizzazione di quanto previsto dalla delibera regionale dell11/7/2012 e che si sospenda quindi il previsto dispositivo da doversi assumere entro il 30 novembre prossimo, per approvare un nuovo piano di riduzione dell’offerta formativa.

Le OO.SS. non intendono comunque interferire rispetto ad eventuali decisioni autonome e condivise, assunte dagli EE.LL. in accordo con gli Organi Collegiali (Consiglio di Circolo/Istituto e Collegio Docenti), volte a scelte organizzativo-didattiche di tipo verticale per l’anno scolastico 2013/14.

CGIL (Donata Bertoletti)
CISL (Monica Manfredini)
UIL (Guglielmo Reali)
FLC CGIL (Maria Teresa Perin)
CISL Scuola (Salvatore Militello)
UIL Scuola (Mauro Calafato)

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