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Il Ministro diserta la Fiera del Bovino Protesta degli allevatori: lettera al premier Monti

bovino

Polemiche alla Fiera del Bovino di Cremona nella giornata del taglio del nastro ufficiale della manifestazione alla presenza di Paolo De Castro, presidente della Commissione agricoltura del Parlamento Europeo, e Giuseppe Elias, assessore regionale. Assente illustre il Ministro dell’Agricoltura Mario Catania. Deluso il presidente di CremonaFiera e Libera Agricoltori,  Antonio Piva, scrive una lettera aperta al Presidente del Consiglio Mario Monti. “Gli allevatori si aspettavano un tangibile segnale di attenzione e l’apertura di un reale confronto con il massimo referente istituzionale vista l’urgenza dei problemi e la gravità della situazione in cui versa il settore. Ci è stata negata questa opportunità”. Ecco la lettera spedita al primo ministro.

Sen. Prof. Mario Monti,
Presidente del  Consiglio dei Ministri

Egregio Presidente,

 

Le scrivo dalla Fiera di Cremona dove è in corso la 67° Fiera Internazionale del Bovino, una Rassegna che costituisce un appuntamento obbligato degli allevatori italiani ed esteri.

Anche quest’anno nei padiglioni e nelle sale-convegno, si sono incontrati migliaia di produttori. Al centro del confronto, ovviamente, i temi della gravissima, drammatica crisi in cui versa la zootecnia, dovuta certo alla più generale contingenza economica, ma anche a specifiche e peculiari difficoltà del comparto.

Gli allevatori, in questa occasione, si aspettavano un tangibile segnale di attenzione e l’apertura di un reale confronto con il massimo referente istituzionale vista l’urgenza dei problemi e la gravità della situazione in cui versa il settore.

Ci è stata negata questa opportunità.

Evidentemente non si ritengono meritevoli di attenzione i 40.000 imprenditori che operano in un comparto fondamentale, quello lattiero caseario, che rappresenta una quota rilevante di quei 32 miliardi di euro che l’agroalimentare italiano immette sui mercati mondiali (un terzo delle esportazioni dell’intera UE). Produzioni di eccellenza che sono l’orgoglio del “Sistema-Italia”.

Il mercato sta dando segnali che devono essere valutati con attenzione: mentre aumentano le esportazioni, l’industria di trasformazione (che è sempre meno Italiana) umilia gli imprenditori zootecnici con prezzi ben al di sotto dei costi di produzione.

Signor Presidente, le domande che avrei voluto rivolgere al Ministro possono riassumersi, alla fin fine, in un unico quesito: come può un produttore coprire i maggiori costi dovuti agli aumenti energetici, al rincaro dei mangimi, dei mezzi tecnici, della manodopera a fronte di un prezzo alla stalla inferiore a quello dello scorso anno?

Il rischio, effettivo, è la morte di un comparto che produce e diffonde nel mondo la qualità e il prestigio italiano e che vede messa a repentaglio la propria sopravvivenza.

Queste domande, questo vero e proprio grido di allarme, sono destinate a restare senza risposta?

È vero, il Ministro Passera, che pure ha competenze marginali in materia, ha dato segnali di disponibilità. Lo ringraziamo sinceramente. Ci saremmo aspettati la presenza del Ministro per le Politiche Agricole. Non c’è stata. Per questa assenza non posso esimermi dal manifestare la mia delusione profonda e condivisa dalla stragrande maggioranza del mondo allevatoriale. Una delusione che diventa sconforto se si considera che il Ministro ha preferito, anziché sottostare a un confronto serrato, magari severo con una categoria di imprenditori che produce reddito e contribuisce in misura rilevante alle esportazioni, ha preferito (lo ribadisco) una passeggiata all’interno di saloni, massmediologicamente più appetibili, dove si coltivano sogni, si accarezzano utopie alimentari e si predica in buona sostanza l’antieconomia.

Certo della sua sensibilità e del suo alto interessamento le porgo i miei più fervidi auguri di buon lavoro e i miei più cordiali ossequi.

Antonio Piva
Presidente di CremonaFiere e allevatore

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Commenti
  • Beppe

    Ma quello che firma la lettera non è uno di quelli che,attraverso il suo quotidiano,ha esultato per l’arrivo di Monti e compagni tecnici? Cremona e i suoi allevatori non meritano la visita del Governo, un motivo ci sarà.

    • Paolo

      Il precedente commento è spaventoso! Si gode delle sventure di qualcuno piuttosto che compiacersi per un risultato che avrebbe dato lustro a tutta la città, queste sono le persone che soffocano la città con la loro mentalità! Che schifezza

      • Beppe

        No no non godo, ci mancherebbe. Anzi, mi spiace che gli errori di certe persone ricadano sulla mia città.
        Tutti a baciare le mani a Monti, ed eccovi serviti!

  • andrea

    Caro Piva il ministro era a Torino alla fiera di Terra Madre abbinata al Salone del Gusto che riunisce tutti coloro che in ogni parte del mondo fanno parte della filiera alimentare e vogliono difendere l’agricoltura , la pesca e l’allevamento sostenibili, non credo per inseguire sogni e utopie, ma per cercare di rendere più accessibili a tutta la popolazione mondiale che soffre la fame i beni che la Terra produce.

  • sandra

    A mia memoria e’ la prima volta che succede. Una snobbata clamorosa! La conferma della definitiva retrocessione degli agricoltori cremonesi in serie b.

  • Paola Brugnoli

    L’attacco al Salone di Torino e a Terra Madre e’ un atto di presunzione e di arroganza che la dice lunga su come ormai certa imprenditoria agricola non sappia più cosa significhi essere contadini.

  • claudio

    Chi semina utopie raccoglie realtà !

  • gnomoignorante

    Se c’è una cosa che mi indigna non è di certo l’assenza del Ministro, ma sono le foto ufficiali dell’inaugurazione: tutti maschi impettiti, dalla prima all’ultina fila e tra loro nessuna faccia simpatica. Mi vien da dire: ma l’unica femmina, almeno simpatica, è la FRISONA? Agricole, svegliatevi, sgomitate, ravvivate con qualche donna intelligente quelle foto scialbe e stantite. Ne conosco di brave. Fatevi avanti e non presentateci più quelle foto jurrasiche.

    • mario

      Le “agricole” viaggiano in SUV : dalle brume campagnole entrano in città e baldanzose scorrazzano per le vie cittadine….fino alla cascina principale……se possibile, forse…..!!
      A loro basta e avanza di spendere i soldini degli “agricoli”…….!!

  • Vittorio

    Gli errori di certe persone ricadono poi sul comparto, sulla città e sul territorio.
    E’ inutile elencarli, ma il risultato evidente è l’assenza del Ministro. Che delusione

  • italiana

    Ma questi latifondisti che ci hanno tenuti fermi all’800 di cosa si lamentano?

  • bis raner

    L’arroganza della persona sta dando i suoi risultati in città e fuori. Qui è abituato a far correre tutti i politici usando il suo “giornale” come arma di ricatto. Ricatto che funziona con le menti deboli che ha contribuito a far eleggere.
    Uscendo da Cremona il suo “giornale” non conta più. Contano altri valori che, evidentemente, l’immenso non ha.
    Andare adesso da papà Monti piangendo, non allevierà sicuramente lo smacco che ha fatto subire alla sua categoria.

  • Toropazzo

    Piva e’ uno gnomo che pensa di essere un gigante e ieri lo ha dimostrato per l’ ennesima volta!

    • mario

      chi avrà il coraggio di schiarire le idee a questi signori….?
      non certamente chi li ha votati , anche se li attaccano ogni giorno…!!!
      “paralipomeni della batracomiomachia”

  • FIERE
    La bocca sollevò dal fiero pasto/quel peccator, forbendola a’ capelli/del capo ch’elli avea di retro guasto. Inferno XXXIII vv1/3.
    Grosso, solenne, vestito di scuro, Piva Antonio taglia il nastro alla Fiera del Bovino.
    Sono in rima, ma lo immaginiamo tagliare il nastro, New York 2013, alla Fiera del Violino?

    Cremona 28 10 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • Quaglia

    Il biogas non ha di certo aiutato il comparto lattiero caseario triplicando il costo del mais e l’affitto dei terreni….chi è causa del suo mal pianga se stesso dice il saggio!

  • MONSIEUR BOVARY
    Nemmeno a lui basta la sua condizione, erede, erede, erede, quindi si fa preparare una lettera, immagino da Zanolli, e la spedisce da pari a pari a Monti, come fosse un Pivetti qualsiasi da chiamare al dopo pranzo al Sales Ariston, vieni che ti devo dire una cosa.
    E la cosa è la Fiera del bovino, che lui presiede con pieno merito, e che è un appuntamento obbligato degli allevatori italiani ed esteri: appuntamento cui è mancato il Ministro dell’Agricoltura:
    “che ha preferito, anziché sottostare a un confronto serrato, magari severo con una categoria di imprenditori che produce reddito e contribuisce in misura rilevante alle esportazioni, ha preferito, lo ribadisco, una passeggiata all’interno di saloni, massmediologicamente più appetibili, dove si coltivano sogni, si accarezzano utopie alimentari e si predica in buona sostanza l’antieconomia.”
    Per chi non si interessasse del tema, i saloni cui allude l’Immensissimo, di immenso c’è solo dio, sono quelli di Torino, dove in questi giorni si riunisce l’intelligenza mondiale del cibo, non quattro o cinquemila urlatori da Pac, e per la conferma di ciò che ho scritto basta aprire qualsiasi giornale, la Provincia di Cremona esclusa, come ovvio.
    Mandiamo tranquillamente in giro per il mondo, Mondomusica New York inclusa, cremonesi del genere. Poi però non lamentiamoci del “ritorno”………

    Cremona 28 10 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • claudio

      Fantastico ! Stanno uccidendo la città e non se ne accorgono .

  • claudio

    Anziché emettere comunicati isterici il duo Piva -Zanolli dovrebbe chiedersi perché il Direttore Generale della FAO , il Ministro dell ‘Agricoltura ed il Commissario Europeo all’ Agricoltura partecipano al Salone del Gusto – Terra Madre ; se si informassero saprebbero che i temi dibattuti in questi giorni vanno anche nell’ interesse degli agricoltori cremonesi se hanno a cuore il loro futuro e non solo l’immediato prezzo del latte . Per di più in questa fase economica è il piccolo che ci rimette non il grosso allevatore che magari sta anche incassando i contributi per il biogas !

    • Primo Pistoni – Maestro Liutaio

      Guarda Claudio,a Cremona quelli lì fanno così cagare che la città potrebbe diventare la “DUBAI” del biogas!!!!!!!!!

  • roby27

    io riporterie la fiera al foro boario!dove i protagonisti erano veramente gli agricoltori e non i politicanti di mestiere che si fanno solo i fatti propri!

    • Primo Pistoni – Maestro Liutaio

      Perfettamente d’accordo.

  • Rododendro

    Bella la risposta da Torino : elegante, corretta, conciliante, distaccata…..”superiore” : ” Non è più tempo di contrasti ” e ” Venga a Torino a rendersi conto di cosa è Il Salone del Gusto e cosa è Terra Madre, così magari poi se ne tornerò a casa tranquillo e felice ” .

  • claudio

    É appena terminata la puntata di Linea Verde dedicata a Terra Madre – Salone del Gusto con la presenza ancora del Ministro : scriverei al Presidente della Repubblica per contestare l’assenza della Rai alla Fiera del Bovino .

  • Paolo

    Altro smacco per Piva! speriamo capisca che il suo comportamento, e quello del giornale, ha solo prodotto danni a Cremona e ai cremonesi…

  • ACCANTO AL TRONO
    Gran foto a colori al centro della Provincia, quotidiano eccetera. L’Immensissimo, di immenso c’è solo dio, taglia il nastro della Fiera del bovino, ai suoi fianchi un nutrito gruppetto di notabili, nostranotti e di fuori; c’è perfino Torchio, manca invece il sindaco Pivetti: l’hanno spedito a ordinare il caffè o è caduto in disgrazia?

    Cremona 29 10 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • mario

      AMO’………….?
      ma dicci qualcosa di destra……………..!!