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Giornata Diabete, operatori sanitari in Ospedale per informazioni gratuite

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Iniziativa dell’Ospedale sul diabete, malattia cronica ad elevata complessità, che richiede continui e molteplici interventi clinici assistenziali. Sabato 10 novembre, dalle 9 alle 14, la giornata ‘Occhi aperti contro il diabete’. Per sensibilizzare i cittadini rispetto la problematica dell’accettazione attiva della malattia, l’Azienda Ospedaliera di Cremona aderisce alla Giornata Mondiale del Diabete mettendo a disposizione gli operatori del Centro Diabetologico (Medici Diabetologi, Infermieri, Dietista e Psicologa) per consulenze informative gratuite in merito alla prevenzione e alla cura della malattia diabetica.
Prevenzione e diagnosi precoce sono le armi vincenti per combattere il diabete. Se è vero che riconoscere per tempo i primi segni (molta sete e tanta pipì) consente di iniziare al più presto un trattamento appropriato, una regolare attività fisica e un’alimentazione corretta sono i migliori alleati per tenere lontano la malattia

Prevenzione e consulenza per tutti:
–         Indicazioni sui fattori di rischio e prevenzione (somministrazione di un questionario
–         Colloqui individuali con la dietista per educazione ad un corretto stile di vita nei soggetti a rischio

Consulenza per le persone con diabete:
–         Interventi di educazione a piccoli gruppi o individuale in merito ad alimentazione, attività fisica (tempi, tipo di attività fisica, e gestione della stessa in relazione alla malattia diabetica) e gestione della terapia.
–         Proiezione di video educativi e distribuzione di materiale divulgativo.

Il Centro Diabetologico dell’Azienda Ospedaliera di Cremona è un servizio che assiste i pazienti proprio in funzione della complessità della malattia. Ciò avviene attraverso percorsi di cura personalizzati e diversificati a seconda delle esigenze individuali. Tuttavia le implicazioni psico-sociali e le difficoltà che possono derivare dalla malattia rappresentano talvolta un ostacolo per il paziente, sia rispetto all’accettazione che alla gestione del diabete.

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