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Mortalità dipendenti Tamoil, patologie infantili e monitoraggi, l'incontro del Comune sull'aria

inquinamento

Il periodo è azzeccato. Con l’inverno Cremona alza i riscaldamenti e si sposta di più in auto, provocando – insieme alle emissioni industriali – un incremento dell’inquinamento nell’aria. Ad ottobre le centraline hanno fatto registrare dieci giorni di superamento (calcolato sulla media di tutti i rilevamenti) del valore limite di 50 microgrammi al metro cubo. E così, ecco l’iniziativa a tema del Comune di Cremona, in collaborazione con ASL della provincia di Cremona e ARPA Lombardia – Dipartimento di Cremona. Un convegno dal titolo “Respirando Cremona” che si svolgerà venerdì 9 novembre a Palazzo Cittanova, dalle ore 9,00 alle ore 17,00 (entrata libera). Durante la giornata saranno presentati vari studi effettuati negli anni 2011 e 2012 per il monitoraggio della qualità dell’aria e gli impatti sulla salute e sull’ambiente.
“Gli studi che verranno illustrati – dichiara l’assessore alle Politiche Ambientali Francesco Bordi – sono stati realizzati a Cremona da medici ed esperti in vari settori ed in ambienti diversi, in questo modo il convegno riesce ad offrire una fotografia fedele e precisa della qualità dell’aria presente in città, nelle sue molteplici sfaccettature”.
Tra gli studi illustrati, troverà ampio spazio il “Progetto Comuni”, che nasce dall’esperienza maturata dalla Fondazione Maugeri di Pavia nell’ambito di tre importanti progetti supportati dalla Commissione Europea (Macbeth, Resolution e Artemide) e che si propone di offrire ai comuni italiani un sistema integrato per il monitoraggio della qualità dell’aria urbana, con misure precise ed accurate, ad elevata risoluzione spaziale e temporale e a basso costo.
La raccolta dei dati  è stata effettuata a Cremona tra il 2011 e il 2012 ed ha visto la collaborazione di alcune Istituzioni del territorio tra cui Comune di Cremona, ASL di Cremona, Azienda Ospedaliera di Cremona, dell’ARPA Lombardia, Comune di Spinadesco, AEM Cremona, oltre che di alcune realtà private. Il Progetto ha proposto una serie di campagne di misure ad alta risoluzione spaziale che ha permesso di ottenere un quadro rappresentativo della distribuzione degli inquinanti aerodispersi sull’intero contesto urbano. Sono stati coinvolti anche gli agenti della Polizia Locale, che hanno svolto il ruolo di punti mobili di rilevamento.
“I risultati conseguiti – si legge nel comunicato stampa del Comune – hanno permesso di approfondire il problema della valutazione dell’inquinamento urbano con un approccio innovativo, consentendo di validare metodologie già sperimentate e di ottenere informazioni utili agli interventi che possono essere realizzati al fine di migliorare la qualità dell’aria. Lo studio, che sarà implementato e riproposto in futuro, consente di progettare adeguati interventi correttivi nell’ambito della pianificazione urbanistica, con particolare attenzione alle problematiche del traffico e all’esposizione dei cittadini agli inquinanti dell’aria”.

PROGRAMMA

Ore 8.30 Registrazione Partecipanti
Ore 9.00 Saluto delle Autorità

PARTE PRIMA

Moderatore: Federico Balestreri, A.O. Cremona, Presidente ISDE (Medici per l’ambiente)

Ore 9.30 Studio di mortalità dei dipendenti Tamoil Cremona nel periodo 1961-2010
Pier Alberto Bertazzi, Università degli Studi di Milano

Dibattito

Ore 10.30 Ambiente e Salute
Liana Boldori, Direttore Dipartimento Prevenzione Medica ASL provincia di Cremona

Dibattito

Ore 11.15 Le patologie respiratorie nell’infanzia: informiamoci per prevenire. Risultati di una indagine conoscitiva sulla popolazione pediatrica della provincia di Cremona
Giovanni Fasani, Pediatra di Famiglia, Delegato FIMP Cremona

Dibattito

PARTE SECONDA

Moderatore: Raffaello Stradoni, Direttore Sanitario ASL Cremona

Ore 12.00 Indagini ambientali condotte attraverso organismi bio-indicatori
Fabio De Nicoli, chimico – tossicologo, LAC Cremona

Ore 12.15 L’indice di Biodiversità Lichenica (IBL) come strumento per la valutazione della qualità dell’aria di ambienti industriali
Maria Cristina Bertonazzi, naturalista

Ore 13.00 Sospensione dei lavori

“PROGETTO COMUNI”: LA QUALITÀ DELL’ARIA A CREMONA

Moderatore: Giampaolo Beati, ARPA Lombardia – Dipartimento di Cremona

Ore 14.15 Monitoraggio ad alta risoluzione spaziale della qualità dell’aria urbana: un anno di misure a Cremona
Danilo Cottica, Fondazione Salvatore Maugeri – Pavia

Ore 14.45 Qualità dell’aria regionale, qualità dell’aria locale: aspetti comuni e specificità
Guido Lanzani, ARPA Lombardia

Ore 15.15 Esperienze e proposte del “Progetto Comuni”
Elena Grignani, Fondazione Salvatore Maugeri Pavia – Centro di
Ricerche Ambientali
Massimo Valdati, assessore all’Ambiente del Comune di Pavia
Gianni Mittino, Agenda 21

Ore 15.45 Nuove tecnologie. Ambiente e trasparenza. Verso l’Open Date
Gerardo Paloschi, Direttore generale AEMCOM

Dibattito

Ore 16.45 Conclusioni
Francesco Bordi, assessore alle Politiche ambientali del Comune di Cremona.

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Commenti
  • nello

    la Tamoil chiude e solo adesso viene fatto un convegno per parlare dell’inquinamneto che l’Azienda ha o potrebbe aver provocato alla città. Avrei preferito che qualcuno facesse un convegno serio e indipendente sulle emissioni provenienti dall’inceneritore di Cremona e mi spiegasse se è normale che un termovalorizatore subisca continui fermi a causa di guasti, manutenzione ecc.

  • Orso Bubu

    Secondo voi quanto possono essere significativi (veritieri) i rilievi fatti piazzando le centraline dove c’è meno inquinamento?

    Per esempio in centro è stata messa la centralina in piazza Stradivari in piena isola pedonale e non nelle vie dove viene convogliato il traffico di tutti coloro che entrano in città per trovare un parcheggio e poi se ne escono (o continuano a girare). Oppure dove sostano, con motore acceso, i genitori presso le scuole.

    Non oso pensare cosa poteva esserci in queste vie quando in piazza stradivari si superavano i limiti.

    Altro che “…quadro rappresentativo della distribuzione degli inquinanti…”, sembrerebbe l’ennesima presa in giro.

  • Max

    L’hanno proiettato ieri al Chaplin, nennuno ne ha parlato… eppure è un problema molto grave anche a Cremona.
    Venerdi ci sarà l’incontro del Comune sull’aria… vedremo chi dirà la verità…
    http://www.sporchidamorire.com/doc/index.php?lang=it

    Tele1 – Zoom del 27 Aprile. Antonietta Gatti e Stefano Montanari parlano di Sporchi da Morire. – YouTube
    http://www.youtube.com/watch?v=hJYqF8nYFVE

  • giorgio

    Leggo che l’assessore comunale all’ambiente ha intenzione di “offrire una fotografia fedele e precisa della qualità dell’aria presente in città, nelle sue molteplici sfaccettature”.
    Di fatto, l’assenza dell’inceneritore fra gli argomenti del convegno, la mancanza di interventi che analizzino le possibili relazioni fra i “record” tumorali che caratterizzano Cremona e la qualità dell’aria, mi sembrano gravi carenze all’interno del programma, che già ne qualificano le intenzioni (come al solito, edulcorare la realtà ed omettere alcune informazioni ai cittadini per sfuggire alle proprie responsabilità).

  • Stefano Bocci

    Ma che giornale siete, che avete copiato pari pari il comunicato del Comune, che è sul sito stesso del Comune (http://www.comune.cremona.it/srcalendar-display-lid-7256.phtml)?
    Non avete copiato solo l’ultima parte, come dichiarate; anche un altro bel pezzo appena sopra!
    Almeno riassumetelo, così potrà sembrare farina del vostro sacco!