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La chimica sotto luce diversa La mostra del Liceo scientifico, del Museo di Storia Natura e dell'Ordine dei Dottori Chimici

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Il Liceo Scientifico “G. Aselli” di Cremona, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Chimici della provincia di Cremona, il Museo di Storia Naturale e l’associazione “Gli ex dell’Aselli” organizza la mostra “ALCHIMIX – Dopo l’anno della chimica…la chimica negli anni”, per far conoscere la chimica sotto una luce diversa, per aiutare a comprendere come la sua influenza accompagni i fenomeni e le azioni più comuni della vita di ognuno di noi. La mostra, che si terrà al Museo Civico di Storia Naturale dal 14 novembre al 2 dicembre prossimi, è stata presentata in mattinata a Palazzo Comunale. Sono intervenuti Laura Parazzi, dirigente scolastica del Liceo scientifico “G. Aselli”, Giuseppe Termenini, presidente dell’Ordine dei Chimici di Cremona, Cinzia Galli, conservatore del Museo di Storia Naturale, Clara Vailati, presidente dell’Associazione “Gli ex dell’Aselli”, e Cristina Bertonazzi, coordinatrice del progetto.

Fra le scienze pure, la chimica è generalmente  considerata difficile, noiosa e poco accattivante. I suoi simboli misteriosi e le sue formule, generate dall’alternanza apparentemente incomprensibile di lettere e numeri  rendono, spesso, questa  disciplina  lontana dalla realtà collocandola in un mondo a parte, riservato unicamente a pochi appassionati studiosi. La chimica costituisce una parte importante della scienza e dello sviluppo tecnologico, per questo dovrebbe far  parte del bagaglio culturale di ogni cittadino. Conoscere la chimica presenta, però, diverse difficoltà, quali la fama di materia scolastica astrusa, oltre che la cattiva immagine che di essa danno la televisione e i giornali.

Accade, così, che anche molti intellettuali avendo vissuto male il breve incontro con la chimica nel periodo scolastico, parlino di questa scienza per frasi fatte, come ad esempio ” di chimica non ho mai capito nulla e vivo lo stesso”; “la chimica non serve a niente se non ad inquinare”.

Per questo, è assolutamente necessario spiegare che tutto, attorno a noi e in noi, è chimica: sono chimica i fenomeni  naturali indispensabili per la vita, come la fotosintesi, e sono, il risultato della ricerca chimica, i prodotti artificiali di primaria importanza come farmaci, materie plastiche, nuovi materiali, semiconduttori e detergenti; siamo chimica noi, perché l’uomo funziona e non funziona grazie alle reazioni chimiche.

L’itinerario della mostra consente di ripercorrere molte tappe dell’evoluzione della nostra società, dalla preistoria ad oggi, leggendole da un punto di vista chimico. Il visitatore sarà sorpreso e stupito nell’apprendere che molte delle conquiste tecnologiche ottenute dall’uomo nel corso della sua storia derivano da fenomeni chimici che, una volta compresi e riprodotti, sono stati sfruttati per il miglioramento della propria esistenza.

Ideata e realizzata da studenti e insegnanti del Liceo “G. Aselli”, la mostra rappresenta la fase conclusiva di un progetto didattico, il cui obiettivo primario è comunicare gli aspetti curiosi e nascosti della chimica di ogni giorno. È rivolta alle scuole di ogni ordine e grado e ai cittadini curiosi di scoprire che tutto ciò che ci circonda è chimica.

Il percorso espositivo è costituito da sei sezioni

Accendere il fuoco

La  chimica  “preistorica”

– La scoperta e la gestione del fuoco come prima fonte di energia

– Il fuoco come risultato di una reazione chimica di combustione

– Comprensione del ruolo indispensabile dell’acqua per la vita di ogni essere vivente

– Lo sfruttamento del fuoco

Nel nome della chimica

La chimica nell’età antica (egiziani, etruschi, greci, romani)

– Gli elementi naturali “aristotelici”

– Il concetto primordiale di “atomo”

– Scoperta dei metalli e loro sfruttamento per la produzione di oggetti

– Scoperta della “terracotta” e dei “vetri” (argilla + acqua + fuoco = oggetti)

– Scoperta delle leghe metalliche

– Uso dei primi “preparati chimici” per la conservazione dei morti

– Acquisizione della capacità di produrre “colori”

Il pentolone dell’alchimista

La chimica medievale e rinascimentale

– La scoperta delle “Trasformazioni” della materia

– Il procedimento “alchemico nella ricerca della “perfezione”

– Perfezionamento della capacità di produrre utensili e oggetti specificamente destinati all’alchimista

– La scoperta della possibilità di somministrare sostanze curative e velenose in grado di modificare lo stato di salute

Una bilancia per tutto

Leggi classiche della stechiometria

– Comportamento chimico di metalli e di non metalli

Finalmente in tavola!

Evoluzione della simbologia chimica e attuale sistema di nomenclatura

– Tavola periodica degli elementi

– I nuovi modelli atomici

– La scoperta delle particelle sub-atomiche

Non solo plastica

Le nuove applicazioni della chimica

L’esposizione è realizzata dagli studenti delle classi 5A, 5B, 5D, 5F e 4B, che si occuperanno anche delle visite guidate ed è allestita nelle sale del Museo di Storia Naturale che ha messo a disposizione i propri spazi.

L’inaugurazione della mostra è in programma mercoledì 14 novembre, alle ore 10,30, cui seguirà, alle 11,15 l’intervento di Fabio Denicoli dal titolo “Il ruolo della chimica nel percorso evolutivo della nostra società”.

La mostra, oltre che dai ragazzi dell’Aselli, è stata curata da Maria Cristina Bertonazzi, Patrizia Cotrufo, Elvira Ferrari, Cinzia Galli, Mara Gamba, Barbara Zagni in collaborazione Carla Bignami, Gianangelo Bonari, Gianluca Galimberti, Marco Maianti, Curzio Merlo, Nicoletta Nolli, Giuseppe Termenini, Clara Vailati e Marina Volontà.

L’esposizione è aperta dal martedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 14,00, il sabato e la domenica dalle ore 10,00 alle ore 17,00. Per prenotare è possibile telefonare allo 0372 407768 o inviare una mail a museo.storianaturale@comune.cremona.it

Oltre alla mostra sono previsti altri momenti informativi, il 25 novembre alle ore 11,00 in Sala Puerari il professor Riccardo Groppali dell’Università di Pavia parlerà dell’incidenza delle sostanze chimiche nell’evoluzione della specie ed il 28 novembre il dottor Curzio Merlo dell’ordine dei chimici di Cremona parlerà delle nuove competenze nella professione del chimico.

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