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Assunzione precari, la Corte dei conti va avanti: quanto sono costati? Alta la tensione in Comune: ipotesi danno da 800mila euro

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Nella foto, Palazzo comunale

Alta tensione in Comune. In questi giorni la Procura della Corte dei conti ha chiesto di quantificare il presunto danno erariale prodotto alle casse pubbliche dall’assunzione di 32 precari. La mossa, inattesa in Comune, preluderebbe infatti all’eventuale rinvio a giudizio. Logica quindi l’apprensione da parte di sindaco, vice ed assessori (ad esclusione di Nolli, Alquati e Amore che non erano presenti alla delibera di assunzione della Giunta) oltreché del responsabile del personale Maurilio Segalini e del segretario comunale Pasquale Criscuolo.

Restano elevate quindi le preoccupazioni in Comune per il procedimento aperto con l’accusa di procurato danno erariale. Gli ‘inviti a dedurre’ (equivalenti agli avvisi di garanzia penali) erano arrivati agli interessati lo scorso maggio. L’eventuale danno erariale potrebbe infatti essere quantificato in circa 800mila euro. Assessori e funzionari del Comune, se condannati, saranno chiamati a risarcire. Per questo avevano predisposto una memoria difensiva spedita alla Corte de’ Conti l’estate scorsa. La Procura della Corte dei Conti ipotizza anche il dolo nella delibera che ha assunto i vincitori del concorso. Un’aggravante che potrebbe anche inficiare la copertura assicurativa di alcuni assessori (ad esempio quella di Malvezzi o Zanibelli che l’hanno sottoscritta a differenza del sindaco e degli altri assessori coinvolti nella vicenda).

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