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Mario Coppetti compie 99 anni Tra arte, politica e impegno civile E' uno dei patriarchi viventi di Cremona

http://www.youtube.com/watch?v=98n1SDkQkts

E’ uno dei patriarchi viventi a Cremona, il professore Mario Coppetti, che festeggia i 99 anni di età. Un artista che scolpisce da quando ha 13 anni. Un politico, socialista democratico e autorevole antifascista, costretto ad esiliare a Parigi nel 1935 per sfuggire alla chiamata alle armi per la guerra dell’Africa Orientale. Un cremonese impegnato per la città: vicesindaco e assessore all’urbanistica in Comune, presidente dell’autostrada Piacenza-Cremona-Brescia, presidente dell’Anpi provinciale. “Non ho una ricetta della longevità – dice a Cremonaoggi – Certo, ho sempre lavorato molto”. Il ricordo della Cremona antica e di una politica fatta di scontri, ma anche di rispetto. L’impegno civile e l’arte, una passione che non ha mai abbandonato. Dal 1935 al 1940 ha esposto a Parigi il busto della Madre. Ha realizzato il monumento per la Resistenza al Cimitero, la statua di Mazzini in piazza Roma, quella di Leonida Bissolati al Liceo Scientifico. Un galantuomo, un generoso, che ha attraversato quasi tutto il ‘900.

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Commenti
  • L’ALIENO MARIO COPPETTI
    Cremona sarà la sua città, ma certamente non fa nulla per meritarlo, neanche alla festa dei 99 anni, nel Salone dei Quadri gremito come non mai. Moderatore scelto con cura: invita i celebranti a parlare in fretta in onore del Maestro, perché il sindaco Pivetti e Sua Eccellenza QuattroCognomi han pochi minuti e finiti i convenevoli, baci e abbracci compresi, devono andarsene per ben altri impegni, come infatti succede. Che volete, cari lettori, son seduto tra i banchi dei consiglieri comunali e mi accorgo con disgusto che, da bambini delle elementari, si divertono a incidere parole sul legno, immagino come faranno sui mobili di casa loro, e senza nemmeno la cura di far ripulire………..
    Sono i nostri politici, che festeggiano se stessi fingendo di onorare Mario Coppetti, vanto di Cremona, che non si scomodano più di tanto quando all’improvviso entrano in sala abbandierati i ceffi dei centri sociali, per insultare, fascista! chi non è d’accordo, dio mio cosa scrivo, con le loro “idee”: anzi, prima ancora di chiamare la Forza pubblica, Pivetti scende dal palco per ascoltare le loro ”ragioni”……………
    Non vadano tanto lontano per scoprire cosa li divida da noi, dall’Arte, dagli artisti.

    Cremona 11 11 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • sandra

    Mario Coppetti funziona con ogni ricetta. In salsa Lyons, come prevedibile, un po’ meno.