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Troncata mano e impugnatura del violino di Stradivari in Largo Boccaccino Di notte vandali in azione indisturbati

stradivari

L'inaugurazione della statua a dicembre 2011

AGGIORNAMENTO – Imbecillità e vandalismo in libertà di notte nella nostra città. Dopo le scritte sui muri di tanti palazzi nuovi e antichi (persino sulle pietre duecentesche del palazzo comunale), ecco quello che è accaduto nella notte tra sabato e domenica in Largo Boccaccino, davanti alla libreria “Cremonabooks”. I soliti ignoti hanno troncato con un colpo, forse di pietra o di martello, la mano sinistra e l’impugnatura del violino della statua di Antonio Stradivari. Un atto vandalico che sfregia la statua collocata solo un anno fa in Largo Boccaccino e che è diventata in poco tempo l’immagine più fotografata del grande liutaio (in zona ce ne sono altre due, quella di Bodini in piazza Stradivari e quella di Paulli in Cortile Federico II). Sul posto i Vigili urbani. Cercheranno di risalire agli autori del gesto attraverso i filmati delle telecamere. Il fatto sarebbe accaduto sotto gli occhi di un testimone che potrebbe aiutare gli agenti ad individuare i colpevoli.
Una trovata geniale quella di Stradivari su una panchina che guarda un suo violino. La panchina è d’acciaio, modernissima, il maestro è in vetroresina. I turisti di passaggio a Cremona si siedono accanto al più grande dei liutai e si fanno fotografare. La statua di Stradivari è stata realizzata nella posa più nota al mondo che è la stampa di Rinaldi.
L’idea dell’artista sulla panchina non è certamente originale, ma funziona. I turisti fanno a gara per farsi riprendere con il più grande dei liutai. Come a Lisbona dove c’è la statua di Pessoa su una panchina che fa da guida tra la città che ha narrato, a Malaga dove c’è Hans Christian Andersen seduto su un pezzo di marmo, a Tallin (Estonia) dove ce ne sono addirittura due di personaggi che conversano tra di loro: Oscar Wilde e il meno conosciuto scrittore estone Eduard Wilde.
Uno o più hanno rovinato quella di Stradivari proprio nel giorno in cui si apre il Museo del Violino e nella settimana in cui arriveranno frotte di turisti per la Festa del Torrone.

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Commenti
  • Gian

    Se non sbaglio però, c’è scritto che l’area è videosorvegliata. Non basta riavvolgere il nastro, riconoscere il colpevole, e fargli pagare? Manca una settimana alla festa del torrone che è stata pubblicizzata moltissimo sui social network: evitiamo che i turisti arrivino e vedano il peggio della Nostra Città!

    • delio

      A mio parere fargli pagare il danno non basta. Il miglior deterrente sono le punizioni esemplari. Ma si sa, l’Italia è il Paese di Bengodi per tutti i delinquenti.

  • massimo compiani

    purtroppo il mondo è invaso dai coglioni…

  • Zampirone

    Quoto il Gian. Da piazza Libertà si spera facciano sapere qualcosa… Comunqe, strano eh, proprio in occasione dell’apertura del Museo del Violino (e a pochi giorni dalla festa del torrone) si va a colpire uno dei simboli della città…
    Se poi diranno che le telecamere non dicono nulla seguiranno ipotesi ancor più interessanti… 😉

  • PiovonoPietre

    E se il buon Stradivari avesse voluto dare una mano ai commercianti del centro?

  • roby27

    concordo..quella zona,fra la banca,via solferino e via mercatello dovrebbero essere videosorvegliate…a meno che ha il dovere di farlo,non lo fa..allora tanto vale non spendere soldi pubblici per mettere le telecamere…vedremo l evolversi della storia..

    • veronesi

      ma non ho ben capito…. una volta che l’addetto ha visto in faccia il delinquente (perchè ripreso da una telecamera) cosa abbiamo risolto?….
      Ci sono troppe persone che si assomigliano, e sicuramente le forze dell’ ordine non mettono a tappeto la città per riconoscere uno sbarbatello marocchino, che sicuramente arriva da qualche casa famiglia , quindi nullatenente senza genitori che può permettersi di fare cio che vuole !!! Dopo non lamentiamoci se non prendono gli assassini perchè bisogna inseguire i vandali di 14/16 anni!!!

  • Lavoratore cremonese

    È ora di punire . Provate in Francia o in un qualsiasi paese civile o non troppo civile .. Che siano i figli di papà poverini sono bravi ragazzi o extracomunitari .. Pedate nel sedere e risarcimento economico. Cremona sta affondando , ci vuole legalità pulizia e decoro !

  • Achille

    parliamoci chiaro:

    In questa città vengo “assicurati alla giustizia” quasi esclusivamente: venditori di fiori abusivi, senegalesi venditori di merce contraffatta, writers, qualche frequentatore di signorine stradali e qualche altro autore di reati minori.

    Per il resto:

    Furti in banca a tutto spiano, (un anno fa in una filiale in piazza del duomo addirittura) poi esplosioni di bancomat, furti di auto ed in appartamento, clonazione di carte di credito, ecc. ecc.

    Ed è di ieri la notizia del “nuovo piano della sicurezza”.

    Il problema dove sta quindi? …

    Riflettiamoci.

    • roby27

      …e non hai parlato delle truffe agli anziani da parte dei soliti finti addetti AEM o di altra società,o della sparatoria di ieri sera a cicognolo dove 4 banditi son riusciti a scappare fra i campi dopo un conflitto a fuoco!!
      bè,è ovvio che finchè i nuovi piani per la sicurezza si decidono nelle ovattate sedi istituzionali ma il naso fuori dalla finestra non lo si mette,per loro “non ci sono motivi di dire che a cremona non ci sia sicurezza o che ci siano gravi problemi di crmìiminalità”..andiamo avanti cosi!

  • sandra

    Alla domanda ” a che serve quell ‘ obbrobrio in vetroresina con Largo Boccaccino? ” E’ finalmente arrivata la risposta : non serve a nulla se non a imbruttire uno splendido angolo di citta’ e a provocare bravate come questa.

  • Stefano

    Se si trova il colpevole, un risarcimento simbolico di 10mila euro, per lui o per i genitori.