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Tributo a Coppetti, indignato per il blitz in Comune

Lettera scritta da Giancarlo Delbianco

In redazione è arrivata anche la lettera di un cittadino presente ai festeggiamenti per i 99 anni di Coppetti, anche lui indignato dall’irruzione.

Ho partecipato con altri cittadini cremonesi ed ex compagni di liceo al tributo ai 99 anni di Coppetti. E, devo aggiungere, sono restato senza parole di fronte all’aggressione con cui una squadraccia del circolo Kavarna (mi è stato spiegato) ha voluto, si fa per dire, unirsi ai festeggiamenti per il compleanno dell’artista, dell’amministratore, del socialista e dell’antifascista Coppetti.

Poiché non abito più a Cremona da qualche anno, ho appreso, a fine riunione, da un amico che detto circolo da tempo beneficia di locali di proprietà comunale per svolgere le proprie attività associative.

Qualcuno, turbato dalla gravità dell’aggressione, si chiedeva, nel cortile del Municipio, se tale ospitalità, negata ad altre associazioni, sia in linea con criteri di equità nella concessione dei beni comunali e, soprattutto, con i significato simbolico e didattico di tale acritica generosità.

Me lo chiedo anch’io e lo chiedo ai vertici comunali, propensi, nelle ripetute circostanze, a minacciare, a parole, di chiudere le sedi.

Giancarlo Delbianco

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Commenti
  • MAESTRO DI VITA
    Ritornando alla festa di Mario Coppetti, quando il sindaco, va bè, stavolta lo chiamo col suo nome anagrafico, Perri, si rivolge a QuattroCognomi, si inchina ripetutamente con un “Sua Eccellenza” pronunciato maiuscolo, ve lo giuro, sotto il sorriso compiaciuto dell’eccellenziato; quando arriva il turno di Coppetti, che ringrazia, QuattroCognomi ridiscende al suo posto, con un normale e dignitoso: signor prefetto.

    Cremona 13 11 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • CEFFI SENZA VERGOGNA
    Ogni tanto ci fanno spendere migliaia di euro di straordinari alla Polizia, perché scendono in strada cercando di impedire la parola a chi non è degno di loro, oggi Lega e Casa Pound, domani se decideranno di allargarsi, nell’ignobile acquiescenza dell’Autorità, vedremo a chi.
    Non sto a riportare tutto il volantino di “Le amiche di Anteo”, che si battono contro ”l’intolleranza per il libero pensiero”, e fissano l’appuntamento nei dintorni del Bar Soirèe, in via Milano 6, per eccetera, bastano le ultime righe:
    Sperando di brindare tutti alla cacciata di questi loschi ceffi, troveremo il tempo anche di brindare alla morte di Pino Rauti?

    Cremona 14 11 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info