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Cremo aggrappata ai tre punti con Pavia per il salto in avanti

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foto Sessa

Nella notte del ritorno allo Zini del grande ex Giorgio Roselli, il tecnico al quale sono legate le ultime soddisfazioni del popolo di fede grigiorossa, la Cremonese si aggrappa ai tre punti contro il Pavia come unica via d’uscita da una stagione tinta di mediocrità. Con una classifica corta come non succedeva da anni, in un campionato equilibrato e sempre ricco di sorprese, gli uomini di Scienza hanno la grande occasione (venerdì 16 novembre alle 20.30) per fare un salto in avanti e insidiare le zone che contano. Guai però a lasciare altri punti sul terreno, perché se da un lato i playoff sono ancora a portata di mano, vero è che quel quint’ultimo posto ad una sola lunghezza è davvero troppo vicino.

La settimana di riposo è servita per perfezionare i meccanismi del nuovo sistema di gioco impiantato dal tecnico (un 3-5-2 che sta portando grande solidità alla squadra) e per recuperare pedine importanti. Emergenza vicina alla conclusione dunque, visto che oltre al rientro dal turno di squalifica di Moi e Buchel, Scienza ritrova infatti due assi da novanta come Baiocco, pronto al debutto stagionale in campionato, e Milan Djuric. Proprio all’attaccante bosniaco sono legate le speranze di un gioco offensivo che latita a decollare, come dimostrano gli appena 9 centri realizzati in 10 giornate. Con un Marotta tanto generoso quanto impreciso e un Le Noci che alterna prestazioni da categoria superiore ad altre completamente anonime, ritrovare un bomber come Djuric è sicuramente una freccia vitale nell’arco grigiorosso.

Dinanzi ad un Pavia (diretta-Twitter sul profilo per gli eventi in diretta @CremonaoggiLive e su Cremonaoggi.it con un box dedicato, il tutto venerdì dalle 20.45) reduce dal bel pareggio contro la corazzata Lecce, Scienza si affida all’ermetica linea difensiva (1 solo gol subito nelle ultime 6 giornate) composta da Moi, Cremonesi e uno tra Sales e Tedeschi. A centrocampo risulta praticamente scontato il forfait di Degeri, dal momento che il giovane regista è stato impegnato in settimana con la Nazionale ed è tornato in gruppo soltanto ieri. Toccherà dunque a Previtali, le cui quotazioni appaiono in vantaggio su Sambugaro, completare la mediana con Buchel e Baiocco, mentre sulle corsie esterne spazio a Cangi e Armenise. In attacco il solito tandem Le Noci-Marotta, con la carta Djuric che, salvo sorprese, è pronta da giocarsi a partita in corso.

Probabile formazione (3-5-2): Alfonso; Sales, Moi, Cremonesi; Cangi, Previtali, Baiocco, Buchel, Armenise; Le Noci, Marotta. All.: Scienza.

Matteo Zanibelli

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Commenti
  • topastrofly

    mah! altro boccone amaro, ci provano ma non gira.
    la cosa che pero’ nessuno scrive ma sopratutto nessun commentatore televisivo dice e ‘ che e’ un campionato di livello assolutamente scarso, Lecce e neo promosse con entusiasmo da vendere a parte. Anche stasera noi che ci proviamo e gli altri tutti dietro eppoi se propongono 3 contropiede e 2 corner ci ricamano la solita tiritera : difesa ordinata , si difende con ordine .. onesta partita . di fatto si torna agli schemi dell’Avellino di 30 anni fa tutti dietro e un buon punto!