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E' già libero il pusher che vendeva droga agli studenti: patteggia dieci mesi

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AGGIORNAMENTO – E’ libero il marocchino arrestato dai carabinieri perché spacciava davanti alle scuole di via Palestro. L’uomo, che è incensurato, e quindi alla sua prima condanna, ha patteggiato dieci mesi, pena sospesa, dopodiché è stato rimesso in libertà. Era un pony express della droga. Si tratta infatti di una persona che si muoveva abitualmente in motorino dalla provincia per raggiungere il capoluogo e spacciare. Gran parte della sua clientela era composta da ragazzini. I militari dell’Arma guidati dal capitano Livio Propato lo hanno bloccato e trovato in possesso di circa 60 grammi di hascisc.

L’APPOSTAMENTO DEI CARABINIERI DAVANTI ALLE SCUOLE E L’ARRESTO

L’arrestato, che ha 50 anni ed è residente a Olmeneta, è incensurato e senza lavoro, si guadagnava da vivere con la droga. L’identità non è nota al momento. L’accusa, come spiegato dal capitano Propato, è di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Gli investigatori, dopo aver acquisito informazioni sul business del marocchino, anche grazie all’attività portata avanti dalla figura del carabiniere di quartiere, si sono appostati nella giornata di mercoledì davanti alle scuole di via Palestro e lo hanno fermato (addosso aveva mezzo panetto di hascisc). Stando a quanto riscontrato dai militari, lo straniero avrebbe frequentato molto questa zona per la vendita di sostanze illegali agli studenti.

DROGA IN CASA

E’ stata perquisita anche la sua abitazione di Olmeneta: qui sono saltati fuori altri 8 grammi.

Sara Pizzorni
Michele Ferro

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Commenti
  • Filippo

    Secondo voi quanti giorni gli faranno scontare in cella?
    Un paio?

    • gianni

      la giustizia italiana… che inasprissero le leggi giu’ a roma anziche’ pensare alle proprie tasche

  • gianni

    e te pareva…

    • Elena

      Mi piacerebbe,come successo poco tempo fa per il gestore “italiano”di locale diurno a Cremona, vedere pubblicato nome, cognome e il nome del “paese della provincia non molto distante dalla città”. Si sa mai che a qualche genitore venga la brillante idea di riempirlo di sberle.

      • Vetraio

        Io se fossi nel genitore del ragazzo acquirente , riempirei di sberle il ragazzo….se c’è l’offerta è perché c’è chi compra…

  • roby27

    ecco come va l italia!ed ecco perchè gli stranieri che vengono qui a delinquere,come in questo caso,se ne fregano e continuano a farlo.finchè ci saranno leggi del genere,saremo lo zimbello dell europa!

  • Bertoldo

    Perché arrestarlo?……
    a ‘sto punto, diamogli una medaglia, una casa e un vitalizio….
    Mavaffan######

  • politici al rogo

    siamo il paese del bengodi ,siamo il ventre molle dell’europa che tradotto significa siamo una massa di coglioni, che verremo annientati dalla storia, per la nostra incapacità, menefreghismo e la logica imperante, che recita da secoli, e ma me che cazzo me ne frega mica hanno venduto la droga a mio figlio e quindi chi se ne frega ….