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Il nuovo Mondoinsieme, gestito dal Comune al Centro per Famiglie

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Il Centro Interculturale Mondinsieme ha una un nuovo assetto gestionale e una nuova sede che sarà inaugurata domenica 25 novembre. Lo ha annunciato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Comunale, l’assessore ai Diritti di Cittadinanza Maria Vittoria Ceraso, affiancata da Elena Bergamaschi, operatrice del Centro e dal pastore evangelico Joylin Galapon, in rappresentanza del Tavolo Interreligioso.
Dal punto di vista gestionale il Centro, nato a suo tempo come servizio comunale collocato nell’ambito del Settore Politiche Educative e affidato in gestione al Forum del terzo settore,  è stato ripensato come servizio direttamente gestito dal Comune e collocato nell’ambito dei Servizi Sociali. “La motivazione di questa scelta – ha spiegato l’assessore Ceraso – è legata soprattutto alla ferma convinzione che rispetto alle politiche di integrazione dei singoli e delle famiglie straniere il soggetto pubblico debba rivestire un ruolo centrale per garantire l’accesso ai servizi, favorire l’esercizio di diritti e doveri e promuovere la conoscenza  e il rispetto delle reciproche culture.”
“Sono infatti convinta  – ha proseguito l’assessore – che l’interazione positiva tra italiani e stranieri non si sviluppi in modo spontaneo attraverso la convivenza, ma debba esserci un programma di lavoro che veda impegnati innanzitutto i soggetti del pubblico che, a loro volta, non possono però certamente prescindere da una forte collaborazione con il privato sociale, così da mettere in campo azioni quotidiane volte a facilitare le relazioni tra le persone, realizzare progetti, individuare strumenti a supporto degli operatori dei servizi.”
In quest’ottica si è quindi scelto di gestire direttamente l’attività del Centro per supportare maggiormente i servizi del Comune, Polizia Municipale, Servizi Demografici, SpazioComune, Informagiovani, Poltiche Educative e Giovanili e Politiche Sociali, ripensando la collocazione del Centro nell’ambito di quest’ultimo settore per rendere più efficaci azioni ed interventi soprattutto a favore della popolazione immigrata, valorizzando le risorse ed evitando duplicazione di attività. Nello stesso tempo si è però voluto mantenere un legame forte con gli altri soggetti del territorio, la Provincia di Cremona e l’Azienda Sociale del Cremonese ed il privato sociale, rappresentato dalla Caritas Diocesana, dal Forum provinciale del Volontariato, dell’Associazionismo e della Cooperazione Sociale, dal Segretariato Diocesano Migrantes, e dall’Unione Immigrati, tutti soggetti che si occupano in maniera concreta e altamente qualificata delle problematiche riguardanti l’integrazione.
Tra pubblico e privato è stato rinnovato un protocollo d’Intesa per promuovere e sostenere le attività del Centro Interculturale Mondisieme, essenzialmente rivolte sia a sostenere l’accoglienza e l’integrazione dei soggetti singoli ma sia anche nella loro dimensione famigliare ed associativa.
“Personalmente sono sempre più  dell’idea – ha concluso l’assessore ai Diritti di Cittadinanza – del valore della famiglia come elemento chiave nel processo di integrazione e coesione sociale soprattutto sui temi dell’essere genitori, delle relazioni educative, e delle seconde generazioni.”
Da qui lo spostamento del Centro in largo Madre Agata Carelli dove si potranno sicuramente stabilire sinergie con il Centro per le Famiglie. Il Centro vuole anche essere un punto di riferimento per le associazione di immigrati presenti sul territorio supportandole nelle loro attività ed iniziative. Altrettanto rilevante è quindi l’attività del Tavolo Interreligioso che ha sede nel Centro. Da ultimo, ma non meno importante, la volontà di stabilire un collegamento sempre più efficace tra Centro Interculturale ed i comitati di quartiere, per promuovere la partecipazione dei cittadini stranieri nel territorio dove vivono. Un’esperienza che è già stata attuata allo Zaist e che verrà sviluppata tra poco anche al Cambonino e a Borgo Loreto, dove si è trasferito il Centro culturale islamico.

IL PROGRAMMA DELL’INAUGURAZIONE

L’inaugurazione della nuova sede di Mondinsieme sarà preceduta, sabato 24 novembre, alle 9.30, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale, dalla consegna, da parte del sindaco Oreste Perri e dell’assessore Maria Vittoria Ceraso, dei diplomi agli studenti italiani e stranieri, che hanno partecipato alle edizioni 2012 di “ABI-TANTI della TERRA: una miriade di culture” progetto finanziato da Regione Lombardia su doti Learning Week per l’area dell’integrazione culturale. Un laboratorio di didattica attiva e partecipata di sei giorni, un’esperienza creativa, di dialogo e approfondimento sul tema dell’identità e del confronto tra culture diverse. Nella stessa occasione saranno premiati gli studenti dei corsi di grafica di IAL Lombardia, autori dei migliori tre bozzetti, dei trenta che sono complessivamente pervenuti, per il nuovo logo che d’ora in poi contraddistinguerà Mondinsieme.
Domenica 25 novembre, alle 16, si terrà l’inaugurazione della nuova sede centro Culturale Interculturale Mondinsieme, in largo Madre Agata Carelli. L’assessore Maria Vittoria Ceraso porterà il suo saluto a nome dell’Amministrazione comunale, alle 16.30 rappresentanti dell’associazione “Il Gioco degli Specchi” di Trento illustreranno la loro storia, la loro attività ed i loro progetti. Infine, alle 17.30, lo scrittore e regista peruviano Milton Fernandez  presenterà il suo libro “Per arrivare a sera” in collaborazione con la Libreria Spotti di Cremona.
Da ricordare inoltre che il 27 novembre, alle 21, su iniziativa del Tavolo Interreligioso, al Centro pastorale diocesano (in via S. Antonio del Fuoco), i rappresentanti delle religioni presenti a Cremona, di fronte alla “tragedia di tanti popoli fratelli, vittime della guerra” pregheranno insieme per la pace nel mondo. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.

 

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