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Più sicurezza su strada: controlli dell'Arma e kit gratuiti per alcoltest

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Nella foto, un’auto distrutta in un incidente e il capitano Propato con il maresciallo Ferro

C’è anche la “nostra” Padana inferiore tra le strade extraurbane più pericolose d’Italia. Cinque di queste – Padana inferiore compresa, nel tratto da Alessandria alla provincia cremonese – sono state inserite in un progetto finalizzato a ridurre gli incidenti grazie alla collaborazione tra la Fondazione Ania per la sicurezza stradale e l’Arma dei carabinieri. I numeri parlano chiaro: nel 2011 sulle extraurbane sono morte 1778 persone (ben il 46,1% delle 3860 vittime totali sull’asfalto), e sui 373 chilometri della Padana inferiore registrati 414 sinistri, con 597 feriti e 14 decessi.

CONTROLLI, KIT PER ALCOLTEST ‘FAI DA TE’
E DEPLIANT SULLA SICUREZZA DEI BAMBINI IN AUTO

L'etilometro monouso che verrà distribuito dai carabinieri

Dati che fanno riflettere, quelli appena menzionati. Per tale ragione è partito il progetto nazionale (ma che coinvolge anche il territorio di Cremona) “Adotta una strada”, fatto di sensibilizzazione, di pattugliamenti e di 50mila etilometri monouso (messi a disposizione da Fondazione Ania) che i militari forniranno alla cittadinanza durante le attività di controllo per utilizzi successivi e autonomi. Attenzione alta anche verso il trasporto dei minori in macchina: saranno distribuiti pure migliaia di volantini con regole da seguire (legate a seggiolini e riduttori) e consigli utili.

“RAFFORZATA LA PRESENZA SUL TERRITORIO”,
GIRO DI VITE SU VIA MILANO

La sinergia tra Ania e carabinieri nell’attività è stata descritta in mattinata in conferenza stampa dal capitano Livio Propato (comandante della Compagnia di Cremona) e dal maresciallo Eugenio Ferro (al comando del Radiomobile). Sottolineata l’importanza dell’attività di prevenzione. “Rafforzeremo la nostra presenza sul territorio”, ha spiegato il capitano Propato. Soprattutto su via Milano. E, come accennato, verranno consegnati numerosi kit per l’etilometro (semplici da usare), oltre ai depliant informativi per la sicurezza dei bambini. Necessario favorire la cultura del se bevo non guido. Solo poche ore fa i carabinieri hanno fermato una persona al volante con un tasso alcolemico di 2,82. Il limite, si sa, è 0,5.

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