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Cittadinanza onoraria a figli di immigrati, Pd: 'Comune aderisca a campagna Unicef" Lega: "Politica buonista"

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AGGIORNAMENTO – Cittadinanza onoraria ai bambini nati da genitori stranieri. Lo ha chiesto l’Unicef lanciando una campagna denominata ‘Io come tu: tutti uguali davanti alle leggi’ che propone ai Comuni di compiere un gesto simbolico: appunto concedere la cittadinanza onoraria ai minori nati nel Comune, figli di genitori di origine straniera e regolarmente residenti nel Comune stesso. Lo chiedono i consiglieri democratici Maura Ruggeri e Alessandro Corradi del Pd alla Giunta con un ordine del giorno. ‘Tale gesto – scrivono i democratici – viene considerato come stimolo al ripensamento dell’attuale normativa sulla cittadinanza per passare dall’attuale jus sanguinis (chi nasce acquisice la cittadinanza dei genitori) al più inclusivo jus solis (chi nasce acquisisce la cittadinanza del paese di nascita e residenza). La campagna è stata apprezzata e sostenuta anche dal Presidente Napolitano; diversi Comuni  hanno già aderito, ma ad oggi, non risulta che il Comune di Cremona abbia risposto all’appello dell’Unicef. Il gruppo del PD, con un ordine del giorno che sarà presentato nel prossimo Consiglio comunale, chiede al Sindaco di aderire alla campagna dell’Unicef attraverso il gesto puramente simbolico, ma di grande significato, del conferimento della cittadinanza onoraria ai bambini nati nel Comune di Cremona e figli di genitori stranieri regolarmente residenti nel nostro Comune”.

LA LEGA: ‘POLITICA BUONISTA’

Dura la posizione della Lega. “In un momento così difficile in cui non vi sono più risorse nemmeno per i servizi sociali grazie alla politica sciagurata di questo governo che sta dissanguando il Nord, in cui la disoccupazione è alle stelle e le aziende chiudono il PD si preoccupa di concedere la cittadinanza onoraria ai figli degli immigrati – afferma il commissario della Lega Nord di Cremona Stefano Borghesi – crediamo che le priorità oggi siano ben altre e che questa sinistra complice di una politica di governo fallimentare dovrebbe farsi un esame di coscienza pensando prima a come aiutare la nostra gente in difficoltà e mandando a casa subito questo governo. E’ la solita politica buonista e solidale solo di facciata che non mira a risolvere i problemi legati all’immigrazione – prosegue Borghesi – la normativa attuale e’ chiara e chi intende acquisire la cittadinanza italiana può farlo senza particolari limitazioni, siamo assolutamente contrari allo jus solis in quanto temiamo che possa essere strumentalmente usato per provocare una nuova ondata migratoria che peggiorerebbe la già difficile situazione odierna”.

Ecco il testo dell’odg del Pd

Premesso che

Sono un milione i minori di origine straniera in Italia, 500mila dei quali sono nati nel nostro Paese.

l’Unicef ha deciso di promuovere, lo scorso 20 novembre, in occasione del 23esimo anniversario della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia, la campagna  Io come Tu – Tutti uguali davanti alla vita, tutti uguali di fronte alle leggi, proponendo ai Comuni di compiere un gesto simbolico, ovvero concedere la cittadinanza onoraria ai minori, figli di genitori stranieri,  nati e/o residenti nel comune.

L’iniziativa, a cui diversi comuni hanno già aderito ,potrebbe anche fare da stimolo ,secondo l’Unicef, “ad una revisione dell’attuale legge sulla cittadinanza con un testo unificato e bipartisan, rispondente agli standard condivisi a livello internazionale in materia di diritti umani fondamentali”,

la campagna è stata apprezzata e sostenuta dal Presidente Napolitano

Ad oggi non risulta che il Comune di Cremona abbia aderito all’appello dell’Unicef

il Consiglio Comunale

impegna il Sindaco e la Giunta

ad aderire alla campagna  Unicef” Io come Tu – Tutti uguali davanti alla vita, tutti uguali di fronte alle leggi “attraverso il gesto  puramente simbolico, ma di grande significato, del conferimento della cittadinanza onoraria ai bambini nati nel Comune di Cremona, figli di genitori stranieri regolarmente residenti nel nostro Comune

I Consiglieri
Maura Ruggeri
Alessandro Corradi

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Commenti
  • Maura Ruggeri

    la lega polemizza senza motivo ? ma quale buonismo? qui si parla di bambini e di bambine e chi ne parla è l’UNICEF, nota organizzazione che difende i diritti dei bambini con una campagna rivolta ai Comuni .
    UNICEF solleva il problema delle cosiddette seconde generazioni, ossia di bambini che nascono in Italia, parlano italiano, frequentano la scuola in italia ecc, ma per l’anagrafe fino a 18 anni sono stranieri.
    la proposta dell’UNICEF della cittadinanza onoraria ai bambini nati nel Comune, a cui si chiede di aderire, è un gesto per porre attenzione al problema perchè il parlamento , attraverso una legge, trovi una giusta soluzione

  • Maura Ruggeri

    ovviamente il punto interrogativo è sfuggito , voleva essere un punto esclamativo: la lega polemizza senza motivo!

  • paolo

    E’ giusto dare la cittadinanza onoraria ai bambini nati in Italia da genitori stranieri.

  • diego madoglio

    Ma come mai con i contributi che da decenni prende l’unicef, i bambini del terzo mondo muoiono ancora di fame?

  • Orso Bubu

    A me non sembra tanto un gesto simbolico e prima di fare i brillanti valutiamo bene se ce lo possiamo permettere.

    Molti genitori extracomunitari disprezzano e non rispettano le nostre regole e insegnano ai loro filgi a fare altrettanto. Conoscono invece alla perfezione, e sfruttano, quelle regole che permettono loro di mungere la nostra società.

    Già adesso abbiamo la fila di partorienti e pazienti nelle nostre strutture sanitarie e si lamentano pure dei servizi che rcevono gratuitamente.

    Credo che la cittadinanza vada data a chi se la merita, genitori e figli, dopo che hanno dimostrato di essersi integrati nella nostra società. Devono rispettare le nostre regole, avere un lavoro, potersi permettere un alloggio decoroso e l’istruzione per i figli; cose ormai non più scontate nemmeno per chi italiano lo è già.

    Altrimenti ci ritroveremo con tanti delinquenti in più e perdipiù Italiani.

  • Alessandro

    Cara Maura,
    esistono già le leggi sulla Cittadinanza, non c’è bisogno di modifiche.
    Anzi, quanti immigrati, dopo 10 anni, chiedono la cittadinanza italiana? POCHISSIMI!