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10-11 febbraio, Piacenza vota per il passaggio in Lombardia Tutto da rifare per la provincia del Po?

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Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto presidenziale che consente a Piacenza di organizzare una consultazione elettorale referendaria per scegliere se rimanere in Emilia Romagna o se passare in Lombardia. Si voterà il 10 e l’11 febbraio Il Consiglio dei Ministri ha detto sì anche ai referendum nel territorio dei Comuni veneti di Arsiè, di Canale d’Agordo, di Cesiomaggiore, di Falcade, di Feltro, di Gosaldo e di Roccapietone (Belluno) otto referendum popolari per il distacco, per il distacco dei 7 Comuni dalla Regione Veneto e loro aggregazione alla Regione Trentino-Alto Adige/Sudtirol. I comizi sono convocati per domenica 10 febbraio 2013, con prosecuzione del voto fino a lunedì 11 febbraio 2013.  Se passasse il sì, tutto da rifare per la provincia del Po?

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Commenti
  • Marco Alquati

    Piacenza andrà con Pavia

  • Enrico

    Massimo rispetto per i piacentini e il loro territorio, almeno fin tanto che rimangono in Emilia Romagna. Ma nella Provincia del Po io non li voglio.

    • Idelfonso

      Condivido Pienamente!!!!

  • fabrizio

    Se Dio ha messo il Po tra noi e loro un motivo cisarà. Mi fan tristezza, manco rispetto delle loro tradizioni. non sanno se son emiliani o lombardi, che tristezza