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Consegna defibrillatori, ultimo gesto di Grillo prima del trasferimento

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Foto Francesco Sessa

Si è svolta questa mattina in tribunale la cerimonia di consegna, da parte dell’associazione ‘Operatori di Giustizia’ di Cremona, di quattro defibrillatori semi automatici esterni in favore di tre storiche società sportive cremonesi e dello stesso tribunale. Un’occasione, per il presidente Carlo Maria Grillo, che fa parte dell’associazione, per salutare autorità, colleghi e amici prima del suo trasferimento alla corte d’appello di Trento, dove sarà a partire dal 21 dicembre.

L’iniziativa degli ‘Operatori di Giustizia’ di Cremona, che organizza manifestazioni sportive a scopo benefico, arriva in occasione del trentennale dell’associazione. “Tengo molto a questo evento”, ha esordito il presidente Grillo. “E’ piccolo, ma molto significativo”. “In questo modo”, ha continuato, “si conclude una storia iniziata trent’anni fa con una partita di calcio. Una storia di solidarietà pensata per avvicinare alla cittadinanza gli operatori di giustizia come la finanza, i carabinieri, la questura, gli avvocati, i magistrati, l’esercito e la polizia penitenziaria, che in dieci squadre hanno partecipato a 21 tornei. Quale miglior modo per far beneficenza?”.

“Dal 1982”, ha spiegato Grillo, “abbiamo distribuito qualche centinaia di milioni ad Aido, Anffas, Accd, Agropolis, Lega Tumori, Admo, Croce Rossa, Croce Verde. Ogni anno serbavamo qualcosa in cassa per l’anno successivo”. “L’ultimo torneo”, ha raccontato il presidente, “risale al 2004. Ora sono tutti in pensione, tranne me che sono l’ultimo dei Moicani, e sono ancora in trincea. Avevamo ancora qualche fondo cassa da distribuire per l’ultima opera di beneficenza e abbiamo pensato a qualcosa che avesse attinenza con lo sport e la giustizia”.

Ed ecco l’idea dei tre defibrillatori che Grillo, insieme ai soci Carmine Scotti per la polizia, Alfio Gruppi per l’esercito, Giuseppe Lazzarini per i vigili del fuoco, Sebastiano Fazio per la finanza, Mauro Barborini per la polizia provinciale e Vito Angelillo per la polizia penitenziaria, ha consegnato ai rappresentanti delle tre società, benemerite per l’opera di proselitismo soprattutto in campo giovanile: l’Esperia Calcio Asd, l’Apd Corona e l’Asd Torrazzo Victor. Per il Corona c’erano il presidente Giordano Nobile e il vice Renzo Biazzi; per l’Esperia Gianpietro Rossi e Marco Sassano, e per il Torrazzo il presidente Giuseppe Garioni.

Il quarto defibrillatore, ritirato dalla dirigente del tribunale Laura Poli, sarà collocato proprio a palazzo di giustizia, e sarà a disposizione non solo degli utenti della cittadella giudiziaria (cancellieri, magistrati, avvocati e pubblico), ma anche del personale degli uffici limitrofi: prefettura, questura e Agenzia delle entrate. Tutti i rappresentati delle società hanno partecipato ai corsi per l’uso corretto dei defibrillatori.

“Un ultimo gesto”, l’ha definito il presidente Grillo, “per cercare di ricordarvi e per farci ricordare”. Un ringraziamento a nome dei cittadini per l’iniziativa lodevole sia sotto il piano professionale che umano è arrivato dal sindaco Oreste Perri. “Un’opportunità per la città, anche se speriamo di non doverli mai usare”. Al termine della cerimonia non è mancato un brindisi di saluti e  auguri natalizi.

Sara Pizzorni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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