Cronaca
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Aggressione al Red Carpet, i tre giovani denunciati tacciono davanti al giudice

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al giudice Letizia Platè, i tre ragazzi denunciati dalla polizia per il pestaggio avvenuto nella notte tra il 12 e il 13 ottobre scorsi davanti al Red Carpet di Cremona, che ha sede nei locali dell’ex Centrale del latte. Pestato a sangue un giovane italiano che in ospedale è stato sottoposto ad un delicato intervento di ricostruzione della mandibola. I tre presunti aggressori, denunciati per lesioni gravi, tutti sono diciottenni, due marocchini e un italiano, residenti a Cremona e senza precedenti. Uno è studente, mentre gli altri sono in cerca di lavoro. Difesi dagli avvocati Michela Soldi, Massimiliano Cortellazzi e Simona Bozuffi, davanti al giudice Platè hanno preferito non parlare, riservandosi di farlo più avanti. “Vogliamo fare chiarezza su quanto è accaduto per predisporre una giusta linea difensiva”, hanno detto i legali. Non sono ancora chiari i motivi dell’aggressione. Alla polizia, la giovane vittima ha raccontato di essere stato aggredito improvvisamente dal terzetto. Secondo la ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, quella sera i tre erano arrivati davanti al locale intorno alla mezzanotte e mezza. A quel punto erano iniziati problemi con la sicurezza, tanto che era stato necessario l’intervento della polizia, che aveva identificato tutti i presenti. Successivamente, verso le 4, i tre erano stati allontanati dai buttafuori. Creavano ancora problemi. Davanti all’ingresso, poi, era avvenuto il pestaggio. Dopo aver picchiato il ragazzo, colpito violentemente al volto e lasciato per terra sanguinante, gli aggressori erano fuggiti. Le indagini della polizia hanno permesso di arrivare all’identificazione dei presunti responsabili del gesto.

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