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Polveri sottili, l'anno si chiude con aria 'malata' su Cremona

pm10-evidenza

Nel periodo che accompagna la fine dell’anno, molti sono i giorni con valori di pm10 nell’aria oltre i limiti consentiti. La seconda metà di questo mese è caratterizzata dall’inquinamento sulla città. Il 18 (i dati si riferiscono sempre, come noto, alle 24 ore precedenti) sono stati evidenziati, mediamente, 51 microgrammi. 64, invece, i microgrammi il 21 (centralina di analisi più ‘avvelenata’: quella di via Fatebenefratelli, che ha toccato i 75 microgrammi per metro cubo). Ben 79 microgrammi il 22 (punta di 132 nella zona di Spinadesco). Altri ‘sforamenti’ segnalati il 24 e a Natale: rispettivamente 74 e 77 microgrammi per metro cubo i valori medi. Addirittura 105 microgrammi il 26 (106 registrati dalle centraline di piazza Cadorna e via Fatebenefratelli). Ieri eravamo a 39, oggi a 31. Situazione relativamente più ‘tranquilla’, ma c’è poco da star sereni sul fronte inquinamento.

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Commenti
  • Si chiude con l’aria malata e con nessuna volontà di cambiare. Hanno appena acceso il terzo inceneritore, quello accanto ai due già funzionanti in Via Antichi Budri…..Di seguito un’azione che in diversi abbiamo promosso e sottoscritto per capire se è pure legittimo che dobbiamo pagarla noi cittadini quest’aria malata….L’esposto trasmesso alcuni giorni fa per la centrale a biomasse legnose che sorge accanto all’inceneritore di Cremona.
    Rimaniamo in attesa.

    Alla C.a. Spett.li
    Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A. V.le Maresciallo Pilsudski, 92 – 00197 Roma
    AEEG Piazza Cavour, 5 – 20121 Milano
    AGCM P.zza Verdi, 6/A 00198 Roma (emanuela.goggiamani@agcm.it)
    Procura della Repubblica di Cremona – Via Tribunali, 13 – 26100 Cremona

    E pc. Spett.li/Egr. Sigg.ri
    Regione Lombardia D.g. Energia e Reti (franco_picco@regione.lombardia.it )
    Provincia di Cremona Dirigente Settore Ambiente e Agricoltura ( agricoltura.ambiente@provincia.cremona.it)

    Cremona lì, 17.12.2012
    Oggetto: Richiesta di avvio indagine impianto di produzione dell’energia alimentato a biomasse legnose sito in Cremona, Via degli Antichi Budri di Linea Energia Spa con sede a Rovato (BS) Via XXV Aprile 18.
    I sottoscritti:
    • Ezio Corradi in qualità di legale rappresentante e Vice Presidente del Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia
    • Maria Grazia Bonfante in qualità di Coordinatrice provinciale del Comitato Salviamo il Paesaggio cremonese, cremasco e casalasco
    • Carlo Inzaghi in rappresentanza del gruppo L.U.C.I. (Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa) Cremona
    • Claudio Rambelli in qualità di Fiduciario della Condotta Slow Food Cremonese
    • Giuseppe Moncada in qualità di Militante Comitato No Inceneritori Cremona
    • Saverio Brigati
    • Alessandro Tegagni
    • Vittorio Mancuso

    Chiedono
    l’avvio di un’indagine dell’impianto, richiamato in oggetto, di produzione di energia elettrica e termica alimentato da biomasse legnose costituite da rifiuti legnosi non pericolosi, allacciato alla rete di teleriscaldamento della città di Cremona.

    Gli scriventi richiedono altresì di conoscere il nome del responsabile del procedimento, di poter partecipare con memorie od altro e di essere informati dell’esito.
    Si allegano osservazioni al progetto redatte dall’Ing. Massimo Cerani.
    Ringraziando per l’attenzione e rimanendo in attesa di un Vostro gradito riscontro si porgono distinti saluti.

    Firme
    Ezio Corradi
    Maria Grazia Bonfante
    Carlo Inzaghi
    Claudio Rambelli
    Giuseppe Moncada
    Saverio Brigati
    Alessandro Tegagni
    Vittorio Mancuso

    Allegato/Relazione osservazioni redatte da Ing. Massimo Cerani

  • Buonsenso

    L’anno si chiude con l’aria malata e riaprirà ancora peggio.
    Proprio oggi era in servizio il nuovo inceneritore e da quello che usciva dal camino le previsione si preannunciano devastanti per l’ambiente e la salute dei cittadini.
    Guarda il video:
    https://www.facebook.com/photo.php?v=4903095385552&set=vb.305214542905823&type=2&theater

  • mario

    E’ vero ma pare che i responsabili siano convinti che NON si può fare da soli.
    In compenso questa è la città che ha più traffico in centro ( molti i SUV)
    e , credo, il primato delle strisce blu:
    A vantaggio di chi………..??

    Nel blu dipinto di blu: ma non è il cielo.

    E’ solo un garage a cielo aperto e a pagamento.

    Complimenti…..!!

  • amelia

    Come dice il giornalista nell’articolo “c’è poco da star sereni” se da San Rocco arrivano segnali di fumo che minacciano la salute dei cittadini!! Mi chiedo se i perpetui sforamenti dei valori delle polveri sottili siano compatibili con l’apertura di questi nuovi impianti; ma gli amministratori che li hanno autorizzati, senza troppi riguardi nei confronti del parere dei cittadini, se lo sono chiesto, e su quali basi si sono dati delle risposte?? Mi domando inoltre come si possa, giustamente, proibire, a tutela della qualità dell’aria, di bruciare rami in campagna, per poi consentire la stessa cosa, in grande, a ridosso della città…o qualcuno è impazzito o forse è la solita questione di soldi??