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Regionali nel vivo, manifesti per Maroni e Ambrosoli Monti: 'Vedo bene Albertini'

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Elezioni regionali nel vivo. Mario Monti che voterà a Milano ha preso posizione: ‘Vedrei bene Albertini presidente della Lombardia’. “Posso dire che conosco Albertini da molto tempo – ha detto – e noto in lui, come i cittadini di Milano hanno potuto notare nel corso degli anni, una notevole capacità a gestire concretamente i problemi reali e di questo ha dato prova anche nei suoi anni come parlamentare europeo”. Una dichiarazione che rimarca la distanza con il Pdl. Berlusconi ha commentato: ‘Albertini rischia di fare quello che è accaduto in Sicilia, una formazione che si è inserita tra un centrodestra e una sinistra e ha dato la vittoria a sinistra’. E mentre l’ex sindaco di Milano incassa il benestare del premier, Umberto Ambrosoli (centrosinistra e liste civiche) è pronto con i maxiposter che verranno affissi da lunedì 7 gennaio nelle città lombarde. Lo slogan: ‘Forte perché libero’. Nessun simbolo di partito, ma una Lombardia stilizzata con le parole del suo programma. Pronti anche i volantini da distribuire ai cittadini lombardi con una dicitura: ‘La carta è riciclata, il candidato no’.
Per quanto riguarda Maroni, candidato della Lega, a Cremona come nelle altre città della regione è già partita la sua campagna elettorale con manifesti pubblicitari appesi in varie zone, tra cui via Bergamo. Le frasi ‘La mia Lombardia da più lavoro ai giovani’, La Lombardia in testa’ oppure ‘La mia Lombardia vuole meno tasse per le imprese’.

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Commenti
  • LE BURLESQUE
    Confesso, faccio la voce grossa con La Provincia, quotidiano eccetera, però tutti i giorni mi diverto. Ieri, pagina 12, si tratta di lanciare Italia Futura, il movimento fondato da Montezemolo e Piva. E il suo candidato cremonese, Roberto Maria Dall’Olmo, avvocato e giornalista che ha preferito impiegarsi all’Aler. Ecco cosa tocca firmare allo sfortunatissimo Gilberto Bazoli, lui sì giornalista di valore:
    “Non ci saranno parlamentari uscenti e si punterà sui giovani. L’identikit calza a pennello su Dall’Olmo, alla sua prima esperienza politica ma con alle spalle l’impegno nel mondo associazionistico. Dall’Olmo ha preferito non commentare le indiscrezioni che lo riguardano, ma il tam tam è insistente.”
    Che c’è di strano, chiederete. Ecco il crescendo, che si farebbe beffe di un Rossini:
    “E’ Mario Monti che sta scegliendo in prima persona i candidati dei centristi: il Presidente del Consiglio sarà il garante della formazione delle liste, e vigilerà sui loro criteri. Saranno adottati standard esigenti e accetterà di incoraggiare questo sforzo congiunto della politica responsabile e della società civile nelle forme che saranno definite.”
    Avete capito bene: Dall’Olmo figlioccio di Monti. Quindi non fate gli scandalizzati se Ruby è nipote di Mubarak…..

    Cremona 03 01 2013 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • Attila

    Dell’Olmo chi? quello che era anche in Lega e che nessuno si è mai cagato ? é lo stesso Dell’Olmo o quello era Dall’Olmo? chiederò agli amici!

  • PROVACI ANCORA PIZZ!!
    Sembra che il già Deflorato Pizzetti, Deflo per gli amici, l’abbia preso in quel posto ancora una volta: alle regionali vanno i candidati della segreteria e non la sua protetta.
    Colto un mugugno: nel Pd cremonese c’è un problema di leadership.
    Certo, chi l’aveva l’ha praticamente persa!

    Cremona 04 01 2013 http://www.flaminiocozzaglio.info