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Fuori Salini, Malvezzi candidato in Regione per la componente ciellina Beretta probabile secondo nome

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Sopra, Malvezzi (foto Sessa) e Beretta

Adesso è corsa contro il tempo nel Pdl per le candidature. Sabato sera si terrà un coordinamento provinciale del partito sulle elezioni. Poi si terrà un vertice regionale martedì a Milano ma la stesura delle liste avverrà solo alla fine della prossima settimana. In queste ore si intrecciano una serie di incontri locali per definire nomi, per suggerire proposte, per trovare sponsor alle varie ipotetiche candidature.

REGIONE LOMBARDIA: La scelta di Massimiliano Salini di non correre per un posto in consiglio regionale, lascia campo libero ad un nome che nasce nel suo stesso movimento, cioè Comunione e Liberazione, che comunque non è più monolitica nella scelta partitica. Formigoni e Lupi restano nel Pdl. Il primo dopo un tormentato percorso si ritrova ora a fare campagna elettorale con Maroni dopo aver dichiarato “mai più con la Lega che ha fatto cadere la mia giunta”. Lupi è sempre stato il più berlusconiano del movimento fondato da don Giussani. L’altra ala di Cl sta con Monti e Albertini. E’ guidata da Mario Mauro, vicepresidente del Parlamento Europeo, e punto di riferimento politico di molti nel movimento. Con lui anche un nome di prim’ordine dell’impegno politico di Cl, Aldo Bandirali. Salini sta con il cuore con Mauro e Albertini (e anche un po’ con Giannino) ma non lo convince l’agenda Monti per cui ha scelto di stare al suo posto in Provincia. Il testimone di Salini nella corsa in Regione è stato preso da Carlo Malvezzi, ciellino doc, vicesindaco di Cremona. Nelle trattative in corso i vertici regionali di cielle hanno indicato il suo nome che brucia così ogni altro pretendente (anche la ciellina cremasca Laura Zanibelli, fuori dalla corsa). Oggi Malvezzi dentro al Pdl viene dato candidato al 90%. Il secondo nome dovrebbe essere appannaggio della corrente Jotta-Rossoni e il nome più accreditato è quello del consigliere comunale di Crema Simone Beretta. Resta il punto di domanda sulla candidatura femminile (Cesira Bassanetti?).

CAMERA E SENATO: Ci stanno provando sia Mino Jotta che Gianni Rossoni. Alla Camera però difficilmente un esponente locale troverà posto in una posizione eleggibile (nei primi tre) del collegio di Cremona-Mantova-Pavia e Lodi. I primi saranno tutti paracadutati da altre parti. Stessa situazione al Senato dove trovare posto nei primi dodici (con la quasi certezza dell’elezione) sembra impossibile anche per uno dell’esperienza di Gianni Rossoni. Ad oggi a lui sarebbe riservata una posizione di rincalzo.

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Commenti
  • giovanni

    Malvezzi in Regione? Malvezzi chi? E che cosa farà Malvezzi per Cremona? Chi rappresenterà? Solo se stesso?
    E per confermare che i politici cremonesi sono considerati meno di zero è sufficiente vedere la fine che faranno Jotta e Rossoni. Comunque visto i grandi risultati ottenuti dal signor Rossoni in oltre 20 anni di Pirellone dove dovevano metterlo? al 1° posto? E’ ora che qualcuno abbia la decenza di dire basta e rinunciare a cadregini e poltrone.

  • sandra

    Rimanere nel partito premia. Evitando di inseguire la sirena Albertini ( eh, eh, eh, mi complimento x la battuta sul sindaco della Milano che sfila in mutande) i ciellini ci hanno solo guadagnato. E Malvezzi e’ il candidato giusto che mettera’ d’accordo tutti. Che riuscira’ ad essere eletto e che, in fin dei conti, se lo merita.

    • marco

      Mi scusi, ma ci fa o lo è?

  • Oscar Piacenza

    Cielle… dopo tutti ‘sti anni… Cielle…

  • GLI E’ SCAPPATA GROSSA
    Probabilmente anche lassù al Quarto Lato di piazza Duomo si sono accorti che il loro portavoce ha esagerato, nel caso Magnoli/Pizzetti. Ed ecco apparire giusto ieri sul bollettino ufficiale La Provincia una lettera ben riassunta dal titolo: “Dettare la linea al Pd e a Magnoli mi è sembrato un’invasione di campo.”
    Cui segue la risposta dove Zanolli Vittoriano crede di salvare capra e cavoli:
    “Non ho nulla di personale nei confronti di Magnoli, una persona intelligente e stimabile. Ho ritenuto e ritengo scorretta la sua candidatura, spiegandone le ragioni, e quanto meno inopportuno il modo in cui ha posto all’assemblea del Pd la questione delle sue eventuali dimissioni. Ho espresso una critica, credo legittima. E penso di non avere mancato di rispetto a nessuno.”
    Mancanza di rispetto? Spero non lo colgano rimorsi, dopotutto domenica scorsa s’era limitato a scrivere che Magnoli è, in stretto ordine alfabetico: arrogante, ipocrita, opportunista e portatore di interessi personali.
    Quando vorrà mancargli di rispetto, immagino, scriverà che spaccia droga nella sede di via Ippocastani………..

    Cremona 11 01 2013 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • Giovanna Ferrari

    Che tristi figuri… i tentacoli di CL si allungano di nuovo…

    • giovanni

      E’ vero. Basta vedere i giri di valzer del loro “celeste”. Dal lunedì al sabato si fanno affari (non sempre puliti) poi la domenica a baciare i banchi in chiesa ed a farsi assolvere con tre pater ed una ave maria.

  • carlo

    per cremona sarebbe meglio non facesse nulla, ha già fatto abbastanza danni come vicesindaco…viva malvezzi in regione, lontano da noi (perché non addirittura a roma?)

  • sandra

    Malvezzi ha idee e capacita’. E’ un vicesindaco di ottimo livello che non teme il confronto con chi l’ ha preceduto. Da Baldani e’ scaturito l’ aborto dell’ ostello al parco del Po. Da Malvezzi il progetto Cremona City Hub. La differenza ( e la qualita’ ) c’ e’ e si vede. Che sia di Cl, personalmente, non mi interessa. Ciascuno proviene dal proprio habitat culturale e ha seguito il proprio percorso di vita.

    • angelo

      si, anche la piazzetta privata davanti alla “sua” chiesa…………..

  • Roberto

    Il declino che vive Cremona non poteva essere meglio rappresentato.

  • contribuente imu

    A volte mi domando se non ci sia mai un limite al peggio.