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Cinque anni di 10 in greco al Manin, borsa di studio 'Brotto' a Baiguera

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Consegnata la borsa di studio intitolata all’avvocato Giuseppe Brotto. Erano presenti Maria Teresa Gusperti, istitutrice del premio, Pietro Bellisario, dirigente scolastico del Liceo Ginnasio Statale “D. Manin”, ed Ercole Ciaburri, già presidente del Tribunale di Cremona, grande amico dell’avvocato Brotto.

La borsa di studio per l’anno 2011-12, dell’importo di 1.100,00 euro, riservata al miglior studente diplomatosi al Liceo Classico “D. Manin” di Cremona con le più alte votazioni in greco durante il triennio di frequenza del corso, è stata assegnata ad Andrea Baiguera, di San Gervasio Bresciano, attualmente studente di giurisprudenza all’Università Statale di Brescia.

Con il vincitore si è complimentata innanzitutto l’assessore Jane Alquati, sottolineando l’importanza, per i giovani, di vedere riconosciuto l’impegno profuso negli studi compiuti e per questo ha vivamente ringraziato l’istitutrice del generoso premio, mentre il dirigente Pietro Bellisario ha ricordato come Andrea Baiguera abbia sempre avuto la media del 10 in greco nei cinque anni di studio e si sia diplomato con il massimo dei voti, sottolineando la grandi doti umane e la grande disponibilità nel confronto dei compagni. Ercole Ciaburri ha ripercorso i momenti di grande amicizia con Giuseppe Brotto accomunati dalla passione per la cultura ellenistica. Tutti hanno infine augurato al premiato di proseguire con successo il suo percorso universitario. Andrea Baiguera ha ringraziato l’istitutrice del premio, evidenziando come questo sia uno stimolo non solo per lui, ma anche per gli altri studenti ad impegnarsi negli studi. Il ragazzo ha scelto di frequentare giurisprudenza dopo aver effettuato uno stage al Tribunale di Cremona.

Il 12 febbraio 2007 il Consiglio comunale ha approvato, per volontà della signora Maria Teresa Gusperti, istitutrice del premio, il regolamento per l’assegnazione della borsa di studio intitolata alla memoria dell’avvocato Giuseppe Brotto, già giudice conciliatore del Comune di Cremona ed esimio cultore della lingua greca assimilata e perfezionata durante il periodo bellico quando venne obbligato ad insegnare l’italiano al popolo greco. Giuseppe Brotto ha promosso anche l’assiduo rapporto tra le città di Cremona e Zante, capoluogo dell’omonima isola greca, a perenne ricordo del poeta Dionisio Solomòs, autore dell’Inno alla libertà, che è poi diventato l’inno nazionale ellenico.

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