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Aem tratta con Saba la gestione dell'autosilo di Piazza Marconi E il Comune dovrà pagare altri 350mila euro

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L’Aem potrebbe gestire l’autosilo di piazza Marconi. In azienda già da tempo si valuta l’opportunità di arrivare ad una gestione completa dell’asse parcheggi di Cremona, attraverso la consociata Cremona Parcheggi, con Saba o altro privato. Ad accelerare il progetto c’è anche l’esigenza del Comune di stabilire con Saba, entro il 2013, la definizione contrattuale relativa al pregresso. A Saba infatti il Comune dovrà riconoscere entro quest’anno almeno 350mila euro per le penali già stabilite dal contratto di project finanzing relative al ritardo nell’apertura dell’autosilo (dal 2007 al 2012), la mancata assegnazione di ulteriori posti auto a rotazione, l’esclusione del pedaggio nel parcheggio dell’ospedale, la mancata saturazione dei posti auto. Tutto risale al contratto capestro sottoscritto a suo tempo. Insomma, l’operazione dovrebbe consentire al Comune di evitare ulteriori aggravi oltre a quanto ha già dovuto pagare per l’autosilo (9 milioni di euro). Cremona Parcheggi porterà in dote nel nuovo assetto societario l’autosilo Massarotti e tutti i posti auto a rotazione presenti in città, Saba l’autosilo di piazza Marconi. Cremona Parcheggi, oltre che le zone di sosta, dovrà occuparsi anche di viabilità.

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Commenti
  • Lucia

    Un flop come il Massarotti…

  • roby27

    bè,ovvio che sia un flop!mettere l auto li sotto costa come a milano!

  • carlos

    I costi sono dati da diversi fattori: l’incapacità cronica di predisporre ed attuare un vero ed efficace “piano parcheggi” in città, il contratto “capestro” (come citato nell’articolo) con SABA su Piazza Marconi, un numero impressionante di permessi in deroga che permettono la sosta gratuita negli stalli blu a pagamento (oltre che la libertà di sostare quasi ovunque si voglia), una ZTL violentata ogni ora da migliaia di auto in cerca di posti che non ci sono quasi mai…..ecc. ecc…
    Se centinaia di auto invece di rimanere drammaticamente fermi per gran parte della giornata in strade che avrebbero bisogno di vivere e non di morire (C.so Vitt. Emanuele, Via Cavour, Via Monteverdi, una parte di Via Manzoni, una parte di Via XX Settembre, C.so Garibaldi, Corso Matteotti, Via Platina, Largo Boccaccino ed altre) i parcheggi potrebbe praticare tariffe inferiori (tipo 4 euro al giorno) ed essere sempre pieni.
    Se la Polizia Municipale non persegue multando con tenacia tutti coloro che sostano davanti ai sagrati delle Chiese, sui marciapiedi e sulle scassate piste ciclabili e si lascia la possibilità di arrivare in Piazza Stradivari con l’auto chi andrà mai a parcheggiare in Via Massarotti?
    Se dopo aver dilapidato un patrimonio con i lavori di Piazza Marconi, il passaggio del Massarotti e tutto ciò che è stato fatto in nome di “ordine o riordino” delle cose, adesso permettiamo a questi “signori” di gestire anche la viabilità, stiamo freschi! E’ meglio andare a vivere su una boat-house sulle rive della Senna!
    Chi abita in Via Bergamo, secondo voi, può parcheggiare al Massarotti per fare il giretto in centro? Miglioriamo il trasporto pubblico con mezzi piccoli, frequenti e non inquinanti, e poi ne discutiamo.

  • Dott Garda meglio

    Carlos Sindaco! Analisi impeccabile.
    Solo una domanda: ma i vari flop li dobbiamo sempre pagare noi contribuenti pubblici? Chi sottoscrisse il “contratto capestro” non paga nulla? Giardini pubblici, pensilina, ostello (da 500.000 euro) nato morto, etc. paghiamo sempre solo noi?

    • carlos

      Ringrazio per l’incoraggiamento, ma non credo che mi candiderò, ricopro già un ruolo impegnativo (volontario e totalmente gratuito).
      La risposta, comunque, è Sì, alla fine paga sempre la collettività. Le persone che brontalono, però, dimenticano troppo facilmente che sono loro ad avere il telecomando e sono loro che possono e devono cambiare canale! Lo faranno mai a Cremona? Avremo mai persone al governo della città che davvero hanno a cuore il bene di Cremona e la salute dei loro concittadini? Mi auguro di si, anche se apparentemente sembra che chiunque abbia la possibilità di sedersi su una comoda sedia in un bell’ufficio poi sia come catturato da una forza aliena che “lo costringe” a fare certe cose…
      Sui giardini di Piazza Roma se ne son dette d’ogni, ma io non li metterei proprio nella top ten delle schifezze. Mi preoccupa molto di più il buco dell’ex-Supercinema che doveva diventare una Mediateca, o la mancanza di un Camping in presenza di uno dei più importanti fiumi d’Europa e di 700 km di Ciclovia del Po che possono portare migliaia di presenze turistiche alla città bisognosa. Una decisione coraggiosa di intervento su quell’Ostello, con presenza di una ciclofficina oltre ad altri servizi, porterebbe al sold-out in ogni stagione dell’anno.
      Vogliamo allungare il tiro? Ne avremo l’occasione il prossimo anno, alla resa dei conti. Personalmente chiederò impegni ben precisi a tutti i candidati e se non faranno ciò che sottoscriveranno non avranno vita facile, chiunque essi siano.