Cronaca
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Regione, al Pdl forse manca solo un cremasco Malvezzi e Bassanetti le certezze E Rossoni è in corsa per Roma

Nella foto: Rossoni, Beretta e Malvezzi

Ventiquattro ore di fuoco nel Pdl per le liste. Oggi vertice dei coordinatori provinciali a Milano con le proposte dal territorio. Poi giovedì toccherà a Mantovani – coordinatore lombardo – e a Berlusconi la parola definitiva sulla composizione. Una dozzina di nomi in ballo per la lista della Regione Lombardia (dove potrebbe esserci un eletto in provincia di Cremona in competizione con la Lega): Malvezzi, Maschi, Beretta, Jotta, Ancorotti, Beretta, Bertusi, Gallina, Agazzi e poi l’altro genere previsto per legge con Anni, Laura Zanibelli, Cesira Bassanetti.

Carlo Malvezzi, vicesindaco di Cremona, è il nome quasi certo. La sua casella, in nome e per conto di Cl, è un punto fermo nella trattativa milanese. L’altra certezza, per legge, è che ci sarà una donna. Due di quelle che figurano nel lungo elenco sono in quota Cl (Anni e Zanibelli) quindi fuori se c’è Malvezzi. Resta il sindaco di San Bassano Cesira Bassanetti, stimata e autonoma economicamente (moglie di Mario Lameri, presidente del Gruppo cerealicolo) quindi in grado di una campagna molto massiccia ed efficace. Resta un posto. E sarà probabilmente un cremasco. Simone Beretta è il nome oggi più quotato perchè portato avanti da Gianni Rossoni, ancora potente nel partito e in provincia, ma anche Antonio Agazzi ci spera vista la sua vicinanza politica al coordinatore regionale Mantovani e la performance personale nella corsa per sindaco di Crema.

Nessun cremonese sembra avere speranza per il Senato a meno che Gianni Rossoni riesca a farsi inserire, all’ultimo momento, in una posizione eleggibile. Più facile sembrerebbe la corsa in Lombardia 3 per l’ex assessore regionale. Come raccontano le cronache regionali, Rossoni potrebbe avere uno dei posti “riservati” a Formigoni che anche nell’ultima conferenza stampa non ha fatto mistero del fatto che Rossoni sia nella sua squadra anche per le elezioni.

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