Cronaca
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"Liberi, onesti, decisi", così Corsaro ha raccontato perché è nato "Fratelli d'Italia" nel centrodestra

Foto Sessa

“Liberi, onesti, decisi”, un sms inviato lo scorso dicembre da Massimo Corsaro all’avvocato Ugo Carminati e a Chiara Capelletti annunciava così la nascita di Fratelli d’Italia, il nuovo partito del centrodestra italiano. E’ stato lo stesso Corsaro a renderlo noto domenica pomeriggio all’info-point di Fratelli d’Italia in Galleria 25 Aprile, per dare inizio all’ultima volata di campagna elettorale. Corsaro, disponibile e amabile conversatore, ha poi aggiunto altri particolari sul perchè del nuovo partito. “La nostra gente è quella che dice no al centrosinistra, che non acetterà mai come avvenuto in passato che un partito di centrodestra possa sostenere un governo come quello di Monti. Nel partito unico del centrodestra – ha proseguito Massimo Corsaro – noi abbiamo investito più di tutti, ci abbiamo messo la nostra storia. Chi seguiva Berlusconi, lo segue tutt’ora ma noi avevamo altro. Abbiamo investito più degli altri ma abbiamo anche considerato che l’involuzione del Pdl  in questi anni non offriva garanzia nè a noi nè agli italiani”. “Noi siamo alternativi al centrosinistra dal quale ci divide tutto – ha detto ancora Corsaro – Noi diamo la garanzia del “mai con Monti” mentre altri del Pdl lo hanno addirittura indicato come candidato premier del centrodestra. Non ci è piaciuto che nel Pdl molti abbiano preferito non vedere fatti dolorosi del quale si sentiva l’odore a poche centinaia di metri. Possiamo essere simpatici o antipatici ma non abbiamo nulla da nascondere nè cose di cui vergognarci come altri compagni di viaggio che anzichè fare i politici potevano fare gli immobiliaristi o gli affaristi e che hanno usato il ruolo politico per erigere un muro tra il parlamento e le patrie galere”.

Corsaro ha poi messo in evidenza come sia risultato sgradevole anche l’appello al voto utile di Berlusconi solo per i grandi partiti, quando sa bene che non c’è voto più importante che quello della coalizione per battere il centrosinistra. Poi Corsaro ha anche detto di non temere Grillo perchè il suo programma è poca cosa e perchè i suoi candidati scelti con un “mi piace” online sono dei fantasmi. “Noi, come qui a Cremona – ha detto – abbiamo scelto di metterci la faccia, in vetrine trasparenti dove vedere e incontrare i nostri candidati, Grillo parla alla pancia della gente, il suo è un ruolo che sa fare bene anche per il mestiere che ha fatto finora. La protesta non basta, bisogna anche dare delle risposte. E Fratelli d’Italia porta avanti cose molto concrete, come quella di mettere in costituzione che la tassazione non può superare il 40%”.

All’info point era presenta anche Chiara Capelletti, candidata e assessore provinciale, fresca mamma del piccolo Matteo, arrivato nel passeggino. “Ha tredici giorni – ha detto Chiara Capelletti – La politica è passione e l’ho portato con me. E’ il più giovane dei Fratelli d’Italia”.

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