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Chiesa del Maristella, al via posizionamento della struttura

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Tra una settimana la chiesa del Maristella, in fase di costruzione nella periferia di Cremona, inizierà a farsi vedere. Dopo la posa della prima pietra, lo scorso 13 ottobre, i lavori alle fondamenta sono proseguiti secondo i programmi e ora è arrivato il momento del posizionamento della struttura. Non si ferma dunque il cantiere, anche se resta problematica la situazione viabilistica, con il parroco don Codazzi che rinnova alle Istituzioni l’appello perché si possa intervenire al più presto: la parrocchia ha già messo a disposizione il terreno per consentire l’accesso alla struttura (con spazio giochi e parco per l’intero quartiere), ma in vista non c’è ancora alcuno spiraglio. Da un lato c’è il problema della velocità dei veicoli, sempre più numerosi e con punte di 700 auto all’ora in certe fasce orarie, dall’altro la questione della sede stradale stretta». «Serve con urgenza – afferma don Codazzi – un attraversamento più sicuro e un marciapiede che permetta l’accesso pedonale da via Persico alla chiesa. Noi abbiamo già dato al Comune il terreno necessario perché questo possa essere realizzato, ora bisogna mettere mano alla viabilità». Un intervento necessario non solo per la nuova chiesa, ma per l’intero quartiere che, proprio grazie alla nuova costruzione, si arricchirà anche di un parco per gli anziani e campi da gioco per i bambini e i ragazzi.

Che la nuova chiesa del Maristella volesse essere un progetto innovativo e tecnologico nello stile e nei servizi così come nell’attenzione all’ambiente era stato chiaro sin dalla sua presentazione, nel maggio 2010. Indirizzi che si sono tradotti in pratica anche durante il cantiere. Così se da qualche tempo in via Agreste sembra che i lavori siano fermi, la realtà è che gli operai sono al lavoro altrove. «Lunedì 11 marzo – conferma il geometra Pietro Alquati, dello studio Biplano Living Concept di Persico Dosimo – inizierà la posa delle strutture che sono state realizzate in cantiere, a Iseo».

Dopo lo scavo delle fondamenta e la bonifica del terreno erano state poste la basi della struttura, la cosiddetta soletta. Poi nessun operaio si è più visto in cantiere. Nessun imprevisto o ritardo, solo il fatto che il lavoro è proseguito in fabbrica: «Questa nuova modalità operativa – continua Alquati – non solo ci ha permesso di avere un’assoluta garanzia dei tempi, senza alcun impedimento di carattere meteorologico, ma soprattutto ha offerto una maggiore sicurezza agli operai, che non hanno dovuto lavorare sui ponteggi, all’esterno. Dunque maggiore sicurezza, ma anche tempi – e dunque costi – certi».

Dall’11 marzo avrà inizio dunque la fase più delicata: quella dell’installazione delle strutture con l’ausilio di una gru. Non un lavoro semplice, basti considerare che la torre è una struttura già assemblata alta 20 metri.

Una volta completato il posizionamento si penserà agli impianti (progettati per ridurre al minimo i consumi elettrici e con un impianto per la raccolta dell’acqua piovana) e alle finiture. Il termine dei lavori è previsto per la primavera.

2milioni e 785mila euro la spesa preventivata, a cui la parrocchia cercherà di far fronte anche grazie ad alcuni fondi della CEI e della Diocesi, ma soprattutto con la generosità dei propri fedeli. Diverse le iniziative messe in campo a riguardo: oltre alle offerti liberali, sono proposte alle famiglie donazioni di 10 euro mensili per 2 anni, prestiti a tasso zero o l’adozione di uno degli elementi architettonici della nuova chiesa. Possibili donazioni (deducibili fiscalmente) attraverso il fondo che la parrocchia Immacolata Concezione ha costituito presso la Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona: cittadini, imprese e istituzioni possono dare il loro contributo donando alla Fondazione con versamenti sul conto corrente postale 9628575 indicando come beneficiario “Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona” o attraverso bonifico bancario presso la Banca Cremonese – Credito Cooperativo – Fil. 1, c/c intestato a Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, Via del  Giordano,  109 – 26100 Cremona,  IBAN IT 48 L 08454 11400 000000086184. Sia per il conto corrente che per il bonifico bancario, va sempre specificato: “Fondo Parrocchia Immacolata Concezione”.

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Commenti
  • Pino

    Un altro bel posto dove fare il lavaggio delle menti ed indirizzare masse al voto di comodo!
    Altro che una nuova DOVREBBERO DEMOLIRLE TUTTE!!!!!

  • sandra

    Così, visto che sei un assiduo frequentatore di Chiese data la tua sicurezza…, i fedeli verso che voto vengono indirizzati?

    • Pino

      Berlusconi.
      E non frequento chiese per fortuna.
      Non vorrei ridurmi come la metà della gente che frequenta preti……

      • sandra

        Guarda… scusami, ma sei un realmente un ignorante che parla, per sua ammissione, senza cognizione di causa: la maggior parte dei Preti, non dal pulpito, ma in privato, consiglia di votare tutto… tranne Berlusconi!… aggiornati!

        • Pino

          Vallo a dire al prete di Bonemerse allora, non ma me… ignorante e bue!!!

          • sandra

            Senti, scemo! Quando il prete di Bonemerse ha detto in Chiesa di votare Berlusconi? In che date?
            Buffone!

          • Pino

            senti demente vatti a vedere da che parte sta CL e poi puoi rispondere. Sciacquetta
            La gente difende per partito prese senza sapere una benemerita fava. Ma vattene a pregare il tuo dio. Bue

          • R

            I preti non dovrebbero dire di votare né a destra né a sinistra. Invece lo fanno in tanti, troppo spesso, non solo al Maristella (specialità della casa) e a Bonemerse.