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Rifiuti abbandonati, ecco la mappa 48 discariche abusive a Cremona 33 gli interventi dell'Aem

rifiuti-abbandonati

Ecco la mappa dei rifiuti abbandonati su area pubblica e privata. E’ stata pubblicata sul sito del Comune ed evidenzia le attività di controllo attivate sul territorio. Al Comune competono le operazioni di raccolta, spazzamento, trasporto e trattamento dei rifiuti classificati come solidi urbani. Per mezzo di Aem l’amministrazione interviene quando ci sono problemi di sversamenti, abbandoni e per tutte quelle cattive pratiche che, per pigrizia o perché comportano costi, alcuni cittadini accollano alla collettività. Nella mappa ci sono 48 siti presi in considerazione per l’abbandono dei rifiuti, di cui 33 verdi ossia dove si è intervenuto, 15 rossi dove persistono problemi, 9 gialli in cui c’è o è stata riscontrata la presenza di amianto.
Periodicamente verranno pubblicate le mappe aggiornate relative agli abbandoni dei rifiuti, gli interventi di ripristino (che rappresentano costi crescenti in relazione alla tipologia) e prossimamente mappe specifiche con cui si renderà conto dei siti più soggetti a queste tipologie di violazioni. Questi sono i siti recidivanti, dove la posizione geografica, distante dalla vista, offre occasioni alla maleducazione e all’inciviltà di offendere il territorio che ci ospita.

ECCO LE ZONE CON I RIFIUTI ABBANDONATI
verde=siti rimossi, rosso=siti attivi, giallo=siti con eternit

BOSCHETTO
Ossalengo (1 verde-giallo)
via Verdello (1 verde e 1 rosso)

SAN QUIRICO
via san Quirico (1 rosso-giallo e 1 verde)

VIA BRESCIA
via degli Opifici (1 rosso)

VIA PERSICO
ferrovia (2 verdi)

AREA LUCCHINI
via dei Cappuccini (1 verde)
via Mantova dopo via Corte (1 verde e 1 rosso)

VIA POSTUMIA
largo degli Sportivi (1 rosso-giallo)

ZONA SAN ROCCO
via dei Ciliegi (1 rosso)
via San Rocco (2 verdi)
via Bosco (2 verdi)

BATTAGLIONE
via Giuseppina-via Battaglione (1 verde)

A21
via Battaglione alla fine (1 verde)
via Campanella (1 verde-giallo)
via Acquaferma (1 verd e 1 verde-giallo)
via Boscone (1 verde)

ZONA VIA FABIO FILZI-VIA BOSCHETTO

via Naviglio, via Negroni, (tre verdi)
via Sant’Ambrogio (1 verde)
via S. Francesco Assisi-via Boschetto (1 verde)

ZONA VIALE PO

via Chiese (1 verde)
via Trebbia (1 verde)
via degli Arenili (1 verde)
via Lungo Po Europa (1 verde e 1 rosso)
via Eridano (1 verde-giallo)
via del Sale (1 verde)

ZONA VIA MILANO
cavo Baraccona (1 rosso)
via Eridano-via Costone di sotto (1 verde-giallo)

ZONA VIA CASTELLEONE
via Picenengo (1 rosso e 1 verde)

ZONA AEROPORTO
via Aeroporto (1 verde)

ZONA CANALE NAVIGABILE
zona Canale navigabile (2 verdi, 4 rossi e 1 rosso-giallo)

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Commenti
  • Marco

    Aggiungerei anche via delle industrie, sono di scarico inerti.

  • ma chi ha mappato?un cieco?o alcune zone son piu importanti di altre!altro che 48 siti!poi ora cè la moda discutibile di lanciare le borsine dell immondizia dalle auto!

    • Marco

      La moda rumena però….

  • albachiara

    penso anch’io che manchino molte zone nella mappatura…sono da perseguire gli inquinatori e gli sporcaccioni con multe esagerate e occorre sensibilizzare di più a maggior ragione se si vuole imitare la politica del trentino.

  • Ciro

    Ciao amici: noi a Napoli la chiamiamo la munnezza! Ciao amici! Forza Cavani!

  • Orso Bubu

    Credo che sarebbe utile permettere un maggiore controllo del territorio da parte dei cittadini (che ci vivono).

    E’ assurdo che se chiami i vigili denunciado reati o infrazioni ti rispondano che se non vedono loro non si può fare nulla (loro sono impegnati in azioni altamente utili come far attraversare sulle strisce i bambini). A volte basterebbe un minimo di indagini per avere un riscontro della testimonianza dei cittadini e quindi poter procedere.

    Purtroppo si indaga poco sui reati minori, e mandando il messaggio che si lascia correre, la diffusione di cattivi comportamenti crea danni che minori non sono per nulla.

    • nbc

      Sono d’accordo che senza una fattiva collaborazione tra cittadini e agenti , certe problematiche sono quasi impossibili da debellare , però ognuno deve metterci del suo ;sulla base di una dichiarazione testimoniale sottoscritta si può procedere all’accertamento dell’infrazione ,sempre che emergano dati sufficienti all’identificazione del colpevole, ma quì viene il bello..quanti sono disposti a testimoniare ? Quasi nessuno!

  • Il Giò

    Si prendono le persone in carcere e si fa pulire. Lavori socialmente utili…

  • Mattia

    Ottimo così so dove smaltire i rifiuti che la discarica non vuole…