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Si invaghisce di una ballerina. Respinto, le sfascia l'auto

stalking

Si era invaghito di una ballerina romena di 24 anni che lavora in un locale di lap dance a Castelvetro Piacentino, ma era stato respinto, e così per vendetta si era lanciato con un furgone contro al sua vettura. Protagonista della vicenda, accaduta in novembre, un imprenditore di 45 anni della provincia di Novara che aveva rimediato una denuncia per danneggiamento e stalking. Ora la procura di Cremona sta valutando se dare un ordine di protezione alla ragazza, che nel frattempo si è rivolta ad un legale, l’avvocato Matteo Dameli. Da quanto dichiarato dal legale, la giovane è in continuo stato d’ansia e ha problemi di libertà personale, tanto che non esce più da sola. L’avvocato ha fatto sapere che a breve verrà depositato in procura un certificato medico che attesta lo stato di salute della sua assistita. Non ricambiato dalla ballerina, l’imprenditore, frequentatore del locale di lap dance, aveva perso il controllo. Aveva cominciato a seguirla fino a casa e poi le aveva sfasciato l’auto. In passato la giovane, quando abitava a Brescia, aveva subito atti intimidatori. Si era infatti trovata la macchina bruciata. Così aveva deciso di trasferirsi vicino a Cremona. La notte di Halloween del 2012 la giovane era tornata a casa in compagnia di due amici. Nel tragitto verso il ponte sul Po avevano notato un furgone alle loro spalle. Una volta entrati in città, però, i due mezzi avevano preso strade diverse. Prima era stato accompagnato a casa uno dei ragazzi, poi la romena con l’altro amico avevano raggiunto la loro casa, dove vivono entrambi. Dopo qualche minuto, dal balcone di casa, la donna si era accorta della presenza del furgone che li aveva seguiti. Ad un certo punto l’autista aveva innestato la retromarcia andando a sbattere contro la parte posteriore della vettura, distruggendola. Poi era fuggito. Dopo una breve indagine, l’uomo era stato identificato e denunciato. Ma la vittima continua ad avere paura.

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Commenti
  • Marco

    Tornare a casa…soluzione migliore x tutti…raus

    • alby

      Ha preso paura poveretta ? Mi dispiace per lei….sarei curioso che tipo di promesse ha fatto al tipo e quanti soldi gli ha fatto spendere….

  • grigiorosso61

    chiamiamola con il suo vero nome, non ballerina ma prostituta.

    • L’ennesimo Democristiano

      Concordo caro. Le parole sono importanti. Mi contatti se le interessase ottenere un appalto. Distinti saluti.

      • maria

        Se questa è una storia vera, allora per me è in torto quella che chiamano ballerina, perchè il suo ruolo è ballare, e basta, se poi quello si è innamorato, be, allora vuol dire che lo ha conosciuto, in pratica c’è stato un contatto, e se e così, allora la “ballerina” non sa fare il suo lavoro, semplicemente perchè non è riuscita a gestire la situazione ballerina-utente, è come se una commessa venisse presa di mira da un cliente del negozio, la colpa sarebbe di sicuro di lei, perchè non sa mantenere una certa distanza o forse, lo ha provocato…giusto ? Quindi che nn faccia la vittima quella, e i nostri uomini che si sveglino ed evitino quei locali di quel tipo, non ci sono altre forme di divertimento ? Siamo proprio così incapaci noi italiane ?

  • Oscar Piacenza

    Lei sarà quel che sarà. Ma l’uomo in questione non lo additerei come esempio di intelligenza. 🙂

    • tarzan

      Giusto, come alcuni assidui commentatori di Cremonaoggi, purtroppo

      • grigiorosso61

        i due geni.